Zaganelle alle cime di raspa ed altre sbrodolose ricette

Ecco un paio di ricette facili e veloci (pure troppo, vero?) che vi daranno grande piacere ad un prezzo imbarazzantemente basso, alla facciaccia di chi ve lo vorrebbe impedire per il solo gusto d’uccidere i vostri sensi, con l’aggravante dei futili motivi.
Zaganelle alle cime di raspa.
Difficoltà: * Prezzo: *
Preparazione: tirate fuori l’ambaradàn e soppesatene la consistenza, in modo da scaldarlo anche leggermente. Prendete quindi un bel raspone di quelli maturi e tagliatelo alla julienne. Soffriggete il tutto in un wok, avendo l’accortezza di lavorare molto di polso, in modo da non far attaccare la pasta sul fondo. Nel caso il succo del raspone fosse esiguo, aggiungete un filo d’olio come lubrificante. Servire caldo e fumante. Avvertenza: tenete a portata di mano un panno carta per asciugare eventuali schizzi.
Varianti regionali: Bigoli alla pipparola, Fusilli alla Federica, Cinque rigatoni contro un cannellone.
Ditalini alla passera ripiena.
Difficoltà: *** Prezzo: **
Ricetta per quattro persone o per single insaziabili. Preparazione: mettetevi comode, niente abiti impegnativi o molto pesanti. L’ideale sarebbe una sana libertà adamitica. Prendete quindi due belle passere, che vi sarete fatte marinare per bene dal vostro passeraio di fiducia, e riempitele di cetrioli, carote, zucchine, melanzane ed altri ortaggi squisitamente cilindrici, purtroppo, per esigenze di spazio, preventivamente affettati. Cuocetele in un tegame per almeno una mezz’ora in modo che restituiscano un bel sughetto. Nel frattempo, mettete a bollire l’acqua per i ditalini, in modo da averli pronti quando le passere saranno cotte. Condite quindi la pasta col sugo delle passere ed aggiungetene un bel pezzo sopra, avendo il buon gusto di posizionare in modo creativo le verdure. Servire caldo e fumante. Avvertenza: se le passere risultano tignose, vi hanno rifilato selvaggina non proprio giovanissima.
Varianti regionali: Conchiglione alla sgnaccherona, Farfalline in brodo di giuggiole, Tortellini con panna rancida.
Da leccarsi il retro dei padiglioni auricolari, credetemi. Perché mangiare bene è uno dei piaceri della vita, così come lo è il sesso più sicuro al mondo: quello con se stessi. Ed è salutare praticare sia una corretta alimentazione, sia una sana ed abbondante attività onanistica, in mancanza di surrogati che prevedano estenuanti e dispendiose pratiche di corteggiamento.




si ok ma le mie ricette non fanno diventare ciechi e non fanno arrabbare quella rospa del cilicio.
U_U
Invidiosa! Eppoi io ci vedo benissimo!
hahahha mi piacciono i ditalini..hahahha
ottimi gli ortaggi squisitamente cilindrici, cetrioli, carote, zucchine etc…etc…
si fa un bel brodo, oltretutto fanno bene alla salute, abbassano il colesterolo, etc etc, ma…
no, dico, dove lo mettiamo il sempre intramontabile bel pezzo di carne? e non mi si venga a dire che il brodo di verdure è meglio del brodo di carne, in quanto a prelibatezza, sapore etc!
e poi non è neanche questione di corteggiamento: basta entrare in macelleria e prendi il pezzo che ti piace
io preferisco il manzo;
ma ogni tanto ci sta anche il vitellino o il polletto ruspante
..mmm…
cioccolata
Il manzo a che fascia di reddito appartiene?
un giorno un manzo alla terza ke ci si frequentava,vidi ke assunse un’aria come di ki ha qualcosa di molto importante da dire.io niente.dopo un pò: sai, io sono molto ricco,a seguire un minuzioso elenco dei suoi possedimenti.quindi mi guarda in aspettativa. cioccolata: fantastico! allora la prossima, se ci sarà, i preservativi li porterai tu!
non sospettavo nemmeno queste tue valide doti culinarie!
ah ah ah, troppo divertente!
@adolfo.trinca
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