Elezione mattutina
Questa mattina, come tutte le mattine, mi sono svegliato con una poderosa elezione del pene ed un impellente bisogno di recarmi alle urine. O forse, no. Forse non ho capito un cazzo ed erano altri i motivi che mi rendevano un unico, turgido corpo cavernoso. Sarà forse colpa dell’infinita serie di cazzate udite, lette ed odorate nell’ultima settimana? Non sarà per caso che trovo assai frustrante non poter dimostrare che gli eroi non sono quelli che non parlano, bensì quelli che raccontano tutto, perché non hanno niente da nascondere e non hanno paura d’essere sparati da persone poco inclini al dialogo?
Sì, credo sia così. Il senso di potenza sessuale che ogni uomo prova al mattino, a pene eretto, svanisce dopo aver urinato, lasciando quindi spazio ad una castrante percezione d’impotenza di fronte all’avanzare di persone manifestamente bugiarde, eppure così brave a sfruttare il principio d’indeterminazione di Dellutremberg, secondo il quale, se sei un mafioso e possiedi mezzi di comunicazione di massa, puoi restare fuori di galera all’infinito.




CRIBBIO!!!!
Bello, vero?
Desolante!
Mi riferisco alla considerazione, ovvio, e non allo splendido esemplare da foto..
Già. Trovo il senso d’impotenza piuttosto esacerbante.
Il tuo post è illuminante, davvero. Per un attimo m’hai strappato pure un sorriso, in questa serataccia. Per un attimo, eh…
Se vuoi te lo restituisco…