Newsweak: ecco come Saddam Hussein ha portato l’ordine in Iraq

Di Jacopo Cagacazzi | Newsweak, le notizie forti non adatte ai deboli di stomaco. |
Prima dell’avvento di Saddam Hussein, l’Iraq era un paese di merda. Ma in soli cento giorni il Presidente del Partito della Risurrezione riuscì a ripulirlo dalle feci che ricoprivano persino il deserto.
Miracolo o abile propaganda? Non ci è dato di saperlo. Fatto sta che la popolarità di Saddam è rimasta altissima anche quando i soldati americani e britannici erano ormai alle porte di Bagdad, con punte di consenso vicine al 100%, soprattutto tra i famigliari del grande statista, anche se qualcuno insinua che una delle mogli simpatizzasse per Awwad al-Bandar.
Sicurezza, non solo economica. Saddam si mosse con guanti di ferro a ricoprire le sue proverbiali mani di velluto. Emblematica la velocità con cui ha ripulito le tasche di quei cittadini che temevano d’essere derubati.
“Devo ringraziare Saddam per avermi reso finalmente un morto di fame. Prima vivevo nell’angoscia di diventare povero, mentre adesso sono tranquillo. Evviva Saddam!“
Questa solo una delle tante testimonianze che confermano quanto Hussein fosse uno dei presidenti più amati della storia, alla facciaccia di chi ha voluto toglierlo di mezzo con la scusa di mai trovate armi di distruzione di massa.




Schizzi umidicci