Il paese spaccato in due (il culo di Keyra Agustina sarà condonabile?)
Ve lo ricordate, il Berlusca, subito dopo aver perso le politiche del 2006? Dopo aver quasi pareggiato barando, cercò di imbrogliare gli italiani parlando di mai provati brogli. “Il paese è spaccato in due”, s’ostinava a ripetere, come se da quella banale, ma subliminale considerazione dovesse levarsi chissà quale “oh” di sincera e commossa meraviglia. Tuttavia, aveva ragione. Il paese era davvero spaccato in due. Ma a noi piaceva così, perché era bello immaginare di potervicisi infilare nel mezzo e fuggire così lontano, attraverso il worm-hole spazio-temporale che si apriva tra i due emicicli parlamentari.
Purtroppo, dopo l’addio di Walter Veltroni, temo ci avvieremo verso il paese monochiappa (adios Keyra Agustina!), un paese in cui saranno le schiappe a farla da padrone. Ma non crediate che questo ci preserverà da future ed assidue sodomizzazioni silenziose. No, continueranno, indisturbate e, se possibile, ancor più vigorose e robuste. Nei secula e anche nei nostri se-culo-rum.
[nell'immagine, splendido esempio d'emicicli parlamentari democratici]





ma sparati coglione