L’Amore è incompatibile con la riproduzione
I figli sono il frutto dell’amore, quante volte abbiamo sentito questa minchiata? Moltissime. Ed è un metodo nazista, quello che ripete sino alla noia una bugia sino a farla diventare una verità, come giustamente sottolinea sempre Berlusconi riguardo alle diarroiche menzogne che i comunisti riversano quotidianalmente su di lui.
Ebbene, sfatiamo questo mito. La maggior parte di noi è stata generata da genitori che non si amavano. Sì, si volevano bene, si stimavano, non si facevano del tutto schifo né fisicamente, né caratterialmente, ma l’amore con la esse maiuscola non l’hanno mai conosciuto.
Ho scritto amore con la esse maiuscola per evidenziare come, ancora una volta, alla base azotata della nostra esistenza c’è un colossale e provvidenziale fraintendimento.
L’uomo che dice alla donna “ti amo”, in realtà pensa “voglio penetrare la tua vagina con il mio pene, possibilmente senza goldone, perché sarebbe come fare la doccia con l’impermeabile”.
La donna che dice all’uomo “ti amo”, in realtà pensa “ok, hai il mio lasciapassare per la profondità della mia intimità, perché sei una persona sensibile, gentile, intellettualmente stimolante, responsabile, un ottimo padre potenziale, ma, per piacere, prima fammi godere come una maiala, fammi sentire una zoccola in calore, una puttana schifosa vaginalmente bulimica di sperma, cosicché possa sentirmi tremendamente in colpa e possa quindi ingannare me stessa fingendo d’essermi veramente innamorata di te”.
Eh, la donna è sempre più complicata, vero? Fa sempre una girandola di ragionamenti assurdi per arrivare poi alla stessa conclusione a cui arriva il maschio con la semplice ed onesta equipollenza tra “fare l’amore” e “fare sesso”.
Ecco che allora si spiega il titolo. L’amore con la a maiuscola è un sentimento annichilente incompatibile con il sesso, quindi con la riproduzione. Quando sei totalmente preso da un’altra persona, la paura di perdere il contatto con te stesso, ti mette gli ormoni nel freezer. D’altronde, è ovvio, giacché è un fatto puramente mentale e che, come tale, di sole energie cerebrali si nutre e si autosostenta.
Come dite? Sto scrivendo un mare di cazzate? Può darsi, ma a me è capitato, forse perché sono una testa di cazzo, in quanto in me i due organi riproduttivi principali coincidono.
L’Amore come fusione mentale. Concetto forse troppo romantico o fantascientifico, che tuttavia trovo estremamente affascinante. Lo scontro di due particelle appartenenti a due differenti stati fisici, materia ed antimateria, che unendosi si annichiliscono liberando l’energia in essa contenuta. Distruzione, morte termica, entropia che s’impenna.
Ecco, vedete? La mente, liberata dall’impellenza fisiologica del corpo, tende alla divagazione ed all’eiaculazione nella glaciale vastità dello spazio profondo. Ma, per fortuna, esiste l’ipocrisia, quello straordinario meccanismo evolutivo che ci fa dimenticare da dove veniamo e dove siamo destinati a tornare, permettendo la persistenza delle nostre, peggiori illusioni.
“Sì, ti amo tanto, cara, però se non me la dai, esco e vado a puttane.”
“Ok, caro, ti amo tanto anch’io. Adesso te la do, basta che non mandi il nostro matrimonio a puttane, perché sai che figura di merda ci farei con le amiche, coi vicini e con la mia famiglia?”





“Quando sei totalmente preso da un’altra persona, la paura di perdere il contatto con te stesso, ti mette gli ormoni nel freezer”
Quanto ti capisco. A me capita praticamente SEMPRE.
Ma sai che a volte è un sollievo leggerti, per me ?
Credevo di essere strana io. Almeno siamo in due. :)
Ma tu sei una donna! Stai mentendo. :-\
Ma che centra ?
Scrivi, giustamente, che la donna arriva alla stessa comclusione maschile passando attraverso una miriade di ragionamenti arzigogolati.
Mica hai scritto che la donna mente.
Aspetta … non è per quello. Tu non credi che una donna possa amare ? E’ questo ?
:-*
Perchè mi baci ? Rispondi, invece, sciocchino :-)) :-*
Un po’ piccoli, ‘sti smileys… credevo fosse un “ciuccio”.
Comunque, era un sì alla domanda di cui sopra.
aggiungo solo che “fare l’amore” è una delle espressioni più ridicole, ipocrite e insulse generate dall’uomo
progvolution’s last blog post..La pioggia sul mare
Concordo. :airplane:
siamo molto più simili di quel che non si pensi, tra maschi e femmine.
Ma per fortuna ci esprimiamo diversamente.
:-P
Saamaya’s last blog post..La libertà è donna
Per fortuna? Mah, io ci vedo solo un’infinita perdita di tempo sottratto ad attività ben più dilettevoli. :pig:
“La maggior parte di noi è stata generata da genitori che non si amavano. Sì, si volevano bene, si stimavano, non si facevano del tutto schifo né fisicamente, né caratterialmente, ma l’amore con la esse maiuscola non l’hanno mai conosciuto”
Forse hanno smesso di amarsi dopo aver procreato, perché i figli dirottano energie e amore, a volte svuotandoti.
Dopo aver “rubato” l’amore dei genitori hanno pure la supponenza di giudicare il loro amore mediocre.
Ciao :)
@admin
Te pareva … mi ero ANCHE un po’ illusa :X-P:
Qui c’è un equivoco di fondo.
L’amore con la A maiuscola non è una piggia torrenziale che distrugge, ma una pioggerellina leggera che entra nella vita delle persone e contribuisce allo sbocciare dei fiori, della vita.
Accettarsi l’un l’altro è il più grande atto d’amore.
I racconti delle passioncelle violente servono solo a nutrire le anime aride, che non si accorgono delle perle disseminate nel deserto della loro vita.
vuol dire
L’amore con la A maiuscola è vivere insieme, nonostante la routine, la crisi, la politica, nonostante tutto.
Ed i nostri genitori, forse, l’hanno capito.
@admin
Aggiungo:
Essere innamorati sull’onda della passione è molto facile. Fin troppo.
Da codardi, quasi.
Paolo, “forse hanno smesso di amarsi dopo aver procreato”? Beh, può darsi, ma se un figlio spezza un sentimento, anziché consolidarlo, allora c’era qualcosa che non andava già da prima.
Pupazza, non sto parlando di “passione”, né di passioncelle, termini che ho evitato accuratamente, in quanto si basano sulla semplice attrazione ormonale, cosa che non disprezzo, per carità, ma che trovo meno stimolante di altre forze gravitazionali.
La passione mentale non esiste, secondo te ?
Sì, esiste, ma non è irruenta (?) come quella delle gonadi. La puoi controllare più facilmente ed è molto diversa.
La controllerai tu, io mica tanto.
Non ha controllo, la nascondo. E’ diverso.
Senti, se ti mando un commento di là (non okno) mi rispondi ? Ok ?
Ho una considerazione piuttosto lunga, sull’argomento.
Titolo: il definito “amore” è la più grande forma di egoismo.
In giornata.
@admin
L’amore può non essere eterno, ma questo non toglie che “figliare” possa essere un atto di amore. Anche chi distrugge un rapporto per gelosia ama, a modo suo ma ama.
Mille sono i modi di amare e proprio per non seguire quei binari che da piccoli ci hanno infilato nelle scarpe diventa importante non catalogare i sentimenti.
@Paolo
Rispondo io, perchè sono una prepotente :-)
“Anche chi distrugge un rapporto per gelosia ama, a modo suo ma ama”
No. L’amore non può essere un alibi per le nostre debolezze.
@Pupazza
Certo che si, l’amore a volte rende deboli.
L’aspettativa che porta e la paura di perderlo rende deboli e insicure le personalità più fragili. Non un alibi, una conseguenza.
:rainbow:
Mi compiaccio della discussione che ne sta uscendo. Per me è un successone alla mia provocazione.
@admin
Le tue provocazioni, quasi sempre interessanti, stimolano la riflessione. Per questo mi piace leggerti.
Poi verificare quanto diverse siano le opinioni sui temi della vita mi conferma che siamo esseri pensanti, per fortuna. :cyclops:
Ps: sono contento che i miei uccelli ti piacciono :devil: :evilgrin:
@Paolo
L’amore rende deboli ? Che frase da cioccolatino.
L’amore non fa nulla, esalta stati d’animo e debolezze che già albergano in noi.
Amare. Amare una persona al di sopra di tutto preclude debolezze ed egoismi.
L’amore, in senso assoluto, è un sentimento che forse qualcuno, raramente, ha vissuto, che molti anelano, che tutti sfruttano per dare un nome alle proprie meschinità.
Mi fanno arrabbiare certe frasi, scritte con talmente tanta ingenuità.
Ed io, veramente, credo che tu creda a quel che scrivi.
Ma è solo ingenuità.
O paura di leggere realmente le proprie emozioni e definirle esattamente.
Quindi chiamiamole pure amore, tanto la parola amore è il lasciapassare per l’interazione.
Amore … sulle labbra di un uomo questa parola è quasi una bestemmia.
@admin
La gentilezza non è esattamente nel tuo dna.
@Pupazza
Infatti è nel dna mitocondriale che, come tu certamente saprai, proviene dalla madre.
Fuck
Tutta la tua cultura ora sai dove puoi mettertela, nelle pulizie di primavera, piccolo sfintere snob (questo concetto è un controsenso solo a scriverlo).
@admin
Erano per te, le due risposte, caro admin.
Ed ora ti saluto. Bye bye.
Nella posta non ho trovato niente.
Certo, aspettavo il TUO permesso, testone !!!!
Se ti fa piacere, te la mando domani.
@admin
Uffa mi dimentico sempre. Era per te, sopra.
Ok, scusa. :hippo:
@admin
Hai rischiato l’uragano M. :skeleton: !!!
Scusa tu, ho poca pazienza, sigh …
Ciucci ciucci, buon w.e.
@Pupazza
“Amare. Amare una persona al di sopra di tutto preclude debolezze ed egoismi.
L’amore, in senso assoluto, è un sentimento che forse qualcuno, raramente, ha vissuto, che molti anelano, che tutti sfruttano per dare un nome alle proprie meschinità.”
La tua risposta assomiglia a quella che potrebbe dare un prete, in “difesa” di Dio, all’uomo piccolo, meschino e incapace di amarlo sulla fiducia.
L’ingenuità che mi attribuisci te la rigiro perché credi in un amore al di fuori della portata umana, quasi divino.
Lo sbaglio forse è quello di voler dare a tutti i costi un nome, delle regole a qualcosa che solo il cuore sa interpretare volta per volta.
Mi piace questo paragone con chi crede in Dio. Lo trovo calzante ed incalzante.
Credo, anzi, dubito che si possa arrivare ad un punto di incontro razionale su concetti che di razionale hanno ben poco.
D’altra parte, qualcuno sostiene che l’amore sia il più sopravvalutato dei sentimenti, al che ne deduco che Dio potrebbe essere il più inflazionato degli amori non corrisposti.
@Paolo
“L’ingenuità che mi attribuisci te la rigiro perché credi in un amore al di fuori della portata umana, quasi divino”
Esatto. L’amore con la A maiuscola non esiste a prescindere.
Come qualsiasi altro sentimento, dirai tu.
E’ vero, ma l’amore è un sentimento particolare. Come arlecchino, è composto da tutti gli altri sentimenti. Odio, desiderio, fiducia, gelosia.
Come si descrive l’amore ? Utilizzando altri sentimenti.
Quindi hai esattamente colto quel che intendo. L’amore è l’esatto esempio di come le persone anelino ad essere migliori ricercando fuori, e non dentro, gli stimoli per esserlo.
Perchè ? Perchè in cuor loro sanno che non sono migliori. Sono SOLO umani.
Esilarante
@admin
Pardon, rimandato a domani. Non ho la possibilità di contattarti, ora.
Nel senso che non ho l’indirizzo, qui.
Mi tradisci!!!
@admin
Perdono :-(
Hai ragione, tutto sto casino e poi … sono troooooppo imbranata.
Ora te l’ho mandata.
@admin
Infatti, disquisire su questi concetti è solo un modo presuntuoso di pretendere* di conoscere la “verità”, senza peraltro subire smentita certa e logica, con lo scopo di svilire i sentimenti altrui e alimentare l’ego.
Altra manifestazione dell’amore (questa volta verso se stessi ) :doctor:
* dovrebbero inventare la parola “prepotendere”, suona meglio :-?
@Paolo
Non era mia intenzione svilire nessun sentimento altrui. Scusami.
@Pupazza
Non devi scusarti :)
La mia era solo una valutazione generale su una discussione che come questa ha lo scopo di provocare una reazione.
Reazione inconcludente in ogni caso.
Non ci conosciamo ma ti “tranquillizzo” sul fatto che non me la prendo quasi mai e il confronto mi piace più di un consenso da buona educazione.
Hai via libera per dirmi qualsiasi cosa ti passi per la mente. :-))
Bellissimo questo post. Tu critichi “l’amore” che gli altri dicono di provare perchè paragonato al tuo (o alla tua concezione di amore) il loro non è altro che una presa per il culo colossale. Un compromesso, mentire a sè stessi e all’altro, una sceneggiata, un’illusione, chiamalo come vuoi. Tutto ciò perchè come metro di valutazione usi la tua concezione di amore. :P
Non so come spiegare il mio sorrisone. E’ come se io decidessi di valutare un tema di un bambino di prima elementare usando un metro di giudizio universitario… sorvolando sul fatto che sarebbe fuori luogo, è bello sapere che esiste, il ‘tuo’ metro di giudizio universitario. :P
Pepes´s last [type] ..E novembre si avvicina
@Pepes
Non c’ho capito un cazzo.
@admin
Pepes intende dire che sei cinico e questo influenza la tua percezione del Sentimento … ha scoperto l’acqua calda un’altra volta …
@admin
Quando io dico che Berlusconi non è onesto per farlo utilizzo la mia concezione di onestà: nei suoi panni non mi comporterei come lui, paragono ciò che secondo me è l’onestà con i suoi comportamenti e ne traggo delle conclusioni. Ne consegue che per qualcuno potrebbe risultare una persona onesta (suona quasi come una bestemmia… ma va beh, è per rendere l’idea :D) perchè utilizza un metro di giudizio diverso dal mio. Magari, per qualcuno, essere onesti significa che ne so, avere la faccia tosta di pensare a ciò che realmente importa, cioè a sè stessi. Quindi per loro è onesto.
Tu, per giudicare l’amore altrui, utilizzi la tua concezione d’amore, che (forse inconsciamente, non so) è talmente ‘alta’ che fa apparire l’amore degli altri come un compromesso, un’illusione, una sceneggiata, etc…
Pepes´s last [type] ..E novembre si avvicina
@Pepes
Beh, sì, si chiama relativismo gnoseologico soggettivista. Ma quando si capovolge un luogo comune è difficile trovare gente che è d’accordo col capovolgitore.