Pareidolia conclamata supermassiva
Per chi non lo sapesse, con pareidolia s’intende quel fenomeno percettivo in base al quale si crede di scorgere sembianze umane in macchie di muffa, aloni subascellari, scatarrate sui marciapiedi, muschi e licheni che saltano alla cavallina e, in generale, in ogni manifestazione della natura che non sia dichiaratamente un abbaglio del nervo ottico.
Ebbene, questa mattina sono rimasto vittima di questo fenomeno, anche se ancora stento a crederci. Sì, dovete sapere che ho la pessima abitudine di scagazzare all’incirca dopo mezz’ora che mi sono alzato. Come tutte le mattine, quindi, puntuale come un orologio svizzero che viaggia su di un treno di formaggio, anch’esso svizzero, verso una stazione di cioccolata finissima, anch’essa, ovviamente, svizzera, mi sono recato in bagno ed ho evacuato il contenuto dell’ultimo tratto dell’intestino, il quale, per chi non lo sapesse, viene definito crasso in quanto, insieme al suo fedele alleato, il Signor Ano, si fa delle crasse risate (qualcuno le chiama scurregge) alle nostre spalle.
Dopo essermi quindi deterso il più grosso con dell’ottima cartigienica decuplo velo (quando si tratta del culo, io non bado a spese) mi alzo e, prima di rilasciare l’acqua, do la solita occhiata al prodotto di cotanto sforzo sfinterico. Non si sa mai, magari, come sostiene la Litizzetto, ho cagato delle pepite d’oro, va’ a sapere te cosa ti danno da mangiare nei ristoranti…
E, con mio sommo stupore, ho visto Silvio che mi salutava. Mi sono sgranato gli occhi un paio di volte, ma Silvio era sempre lì. Mi sono schiaffeggiato, preso a pugni, ho sbattuto la testa contro il muro, ma niente, Silvio continuava a farmi ciao ciao con la manina.
Ora, è chiaro che questa è stata un’allucinazione, giacché Silvio non può essere uno stronzo ed io, dopo un po’, sono rinsavito, ho tirato l’acqua, mi sono fatto il bidet e sono andato per i cazzi miei, mentre si può ben parlare di pareidolia conclamata supermassiva quando milioni di italiani scambiano un autentico stronzo di rancida merda per un politico liberale e democratico. Da più di quindici anni.




Ma quanto sono interessanti le tue particolareggiate descrizioni del quotidiano: quanta finezza, delicatezza, garbo e, quasi ne sento il profumo.
O mi confondo con l’olezzo di questo “navigar” in acque melmose?
Saamaya’s last blog post..Intimità
Silvio? E’ un immenso coglione, il Signore delle Cazzate, l’azzeccagarbugli del popolo bue. Al congresso del neoformato Popolo delle Libertà c’erano, nele prime due-tre file, esponenti di certe cosche e di certi clan… la créme-créme della mafiocrazia italiana. Secondo me non c’è speranza. Lo hanno dimostrato le elezioni in Sardegna e in Abruzzo, vinte dallo Psiconano con la sua sola giullaresca presenza. La gente è proprio stupida.
…e dall’altra parte abbiamo una velata coprofagia remissiva spacciata per raffinata e seminale strategia politica.
Non so se tirare l’acqua o fare autodafé di me
progvolution’s last blog post..La pioggia ci consente di annuvolarci senza sentirci fuori posto
Dicono (dicono, eh) che si dovrebbe andare incontro alle proprie paure … Silvio è dentro di te, come la tenia ! :razzmad:
Ma era solida almeno?? O Liqueforme?? A Spruzzo? :-D
Drugo’s last blog post..La Banda (finta) Larga che Suona Male (parte II)
@Saamaya, mi dispiace per il quasi.
@Franc, chi vive sperando, muore cag…
@Prog, l’accoppiata perfetta. Dal produttore al consumatore.
@Pupazza, era dentro di me.
@Drugo, era un banalissimo fecaloma simil-cilindrico.