L’asilo politico è quello in cui a prendere le decisioni sono politici puerili e assai infantili?
Mi hanno riferito che un medico non ha avuto remore nell’esternare un metodo, secondo lui sicuro e collaudato, per risolvere il problema dell’immigrazione: bombardare, mitragliare, silurare e, magari, termonuclearizzare ogni mezzo di trasporto che si diriga verso le coste italiane con a bordo qualcosa che assomigli, anche solo vagamente, ad un terrone, come, ad esempio, magrebini e magrebini troppo abbronzati.
Il medico è veneto e suppongo non sia del tutto in disaccordo con la politica della Lega in materia di immigrazione. Ecco quindi che, se una persona che ha giurato in nome di Ippocrate, si lascia andare a simili esternazioni, figuriamoci i cittadini comuni, quelli che guardano Studio Aperto, come la possono pensare al riguardo.
Ha quindi buon gioco Silvio Berlusconi nel dichiarare una cosa piuttosto condivisibile in quanto palesemente ovvia, cioè che dietro il fenomeno dell’immigrazione c’è la malavita organizzata, come se qualcuno potesse pensare ad un gesto d’altruismo da parte di pescatori e scafisti annoiati, i quali, vedendo, sulle spiagge africane, frotte di bagnanti che fanno l’autostop per l’Italia, si sentissero in dovere di dar loro uno strappo. Gratis.
Già, ma come risolvere il problema del diritto d’asilo ed il rispetto dei diritti umani invocati anche dal Vaticano? Niente di più facile. Si invia, come al solito, alle varie testate giornalistiche ed alle reti di regime, l’ordine di disinformare sulla percentuale dei migranti che sono veramente perseguitati politici e che hanno quindi tutto il diritto di richiedere ospitalità secondo le convenzioni internazionali. Il Giornale (diretto da Mario Giordano e di proprietà della famiglia Berlusconi, per chi non lo sapesse) scrive di “grande bluff, perseguitato solo un migrante su dieci” (non linko l’articolo per ovvi motivi igienici).
Ecco che allora la gente pensa: “Ah, solo uno su dieci? Allora perché rompono tanto il cazzo, ‘sti comunisti bigotti?”
Risposta: “Rompiamo il cazzo perché non avete imparato un cazzo dalla storia. Se gli americani avessero ragionato come voi, pensando che solo uno su dieci tra gli italiani imbarcati era onesto, mentre gli altri erano meridionali, quindi mafiosi, Robert De Niro e Al Pacino non sarebbero mai esistiti.”
Ma con i distinguo del caso, vero? Allora non era come adesso. Questa è un’emergenza che richiede misure speciali, anche se dolorose (o piacevoli? Per la serie, com’è bello affogare i marocchini per sfogare la rabbia repressa, eh? )
Le considerazioni finali mi sembrano ovvie, ma le scrivo lo stesso, perché in questo paese l’ovvio non è mai abbastanza tale: primo, non si può sapere a priori se su un barcone ci sono perseguitati politici e questo fa decadere la motivazione statistica al respingimento; secondo, se un barcone stipato di persone è in difficoltà e richiede assistenza, lo si aiuta e si prestano le cure del caso; terzo, si cerca di risolvere il problema alla radice, contrastando i motivi che creano i flussi migratori e cercando di sgominare le organizzazioni che ci lucrano sopra; quarto, basta con questa storia della sinistra che ha fatto entrare tutti indiscriminatamente, perché nei cinque anni precedenti, quando c’era la destra al potere, il fenomeno non era sparito nemmeno per miracolo mediatico, figuriamoci nella realtà; quinto, se avete voglia di giocare con delle vite umane, guardatevi allo specchio e puntate l’indice contro la vostra schifosa faccia da coglioni razzisti.





sottoscrivo in pieno..dalla prima all’ultima riga…grazie Admin..se non ci fossi bisognerebbe inventarti!
chica’s last blog post..Pazienza…
Ma io mi chiedo: è mai possibile EVITARE una buona volta di dare sempre la colpa a qualcuno, come fanno i bambini all’asilo ? E’colpasuagnegnenoècolpasuagnugnu.
Ma che palle.
Secondo me il nano senile vuole avere a che fare con l’asilo(del) politico solo in caso cì siano iscritte delle bambine (noemi docet) di altri asili non sà che farsene.
marco(bella anche la foto, ma quando arrivano le bimbe?)
@Chica, grazie a te.
@Pupazza, darsi la colpa a vicenZa è uno dei passatempi più belli che siano mai stati inventati.
@Marcop, le bimbe, per fortuna, sono state messe al sicuro. Le ho affidate a Calderoli. :pig:
Visto che ci siamo, vi segnaliamo una perla di giornalismo ascaro.
http://cattivenotizie.wordpress.com/2009/05/15/musi-gialli/
Cattive Notizie’s last blog post..Musi gialli