Home > politica > Un fastidioso prurito anale non è sufficiente a farmi sedere sugli allori e nemmeno sui talvolti.

Un fastidioso prurito anale non è sufficiente a farmi sedere sugli allori e nemmeno sui talvolti.

head_up_assIn tanti, sicuramente in troppi, lo danno già per essiccato, triturato in polvere finissima e imbustato in comode confezioni salvafragranza di reato. Qualcuno pensa che ce lo ritroveremo spammato sugli scaffali dei supermercati, accanto ai borotalchi e alle pomate per quel fastidioso prurito anale che ci piace tanto e che fa tu-tu tutù non dur. Qualcuno spera che strappando la bustina, lungo la linea personalmente tratteggiata da Massimo D’Alema intingendo i baffi nell’inchiostro simpatico prodotto sulle sue barche da un esercito di migranti finlandesi, si sentirà l’aroma dei misfatti più antichi: il dopobarba al muschio selvaggio di Totò Riina, deodorante allo stallatico  manganiano, sudore scrotale craxiano, caccole pillitteriane, alito pestilenziale dellutriano, dermatite seborroica previtiana e, naturalmente, mousse alla candida vaginale di Ministra riscaldata delle Pari Inopportunità.

Ma la verità è che sono anni che Silvio si spaccia benissimo da solo. Si è spacciato dapprima come cantante sulle navi da crociera, quando era noto ai più che si era imbarcato con la qualifica di sguattero pela patate (una passione che non ha più perso). Fu proprio sulle navi, durante le serate trascorse a cantare e a sparare cazzate, che scoprì d’avere un ineguagliabile talento nello spacciarsi per qualsiasi cosa che non appartenesse alla sua reale natura, qualità di certo non da poco. Quindi, a cavallo tra i sessanta ed i settanta,  si è spacciato come astuto palazzinaro in grado di far cambiar rotta agli aerei che si alzavano da Linate (e che rendevano difficile la vendita dei condomini) con la sola forza delle sopracciglia. Da lì, è stata una passeggiata di salute spacciarsi per l’uomo che aggiusta le televisioni grazie alla versione enhanced di Mami, la governante viacolventiana. A quel punto, con in mano un impero mediatico che aveva ammaliato l’italiano medio (e anche quello anulare) a suon di rintocchi di tette e di percussioni di culi, spacciarsi per il politico che avrebbe aggiustato l’Italia è stata solo la logica conseguenza. E se tutte quelle troie comuniste la smettessero di rompergli i coglioni, impedendogli di lavorare, forse, ci sarebbe già riuscito.

In conclusione, prima di darlo per spacciato solo perché ha preso un misero 35% alle europee, andateci piano. Perché il re degli spacciatori di cazzate resta e resterà sempre e solo lui. Quanto agli amici del PD, se fossi in voi non mi siederei sugli allori se non avesse avuto le televisioni dalla sua avremmo presi i ventisetti e forse anche i ventotti. Siate realisti. Con i se e con i talvolti non si va da nessuna parte.

Related Posts with Thumbnails
  1. admin
    June 21st, 2009 at 23:56 | #1

    Per i plurali impossibili, si ringraziano tutti i luigi ruffoli esistenti.

  2. Pupazza
    June 22nd, 2009 at 10:52 | #2

    Eh beh, mi sa che qua si autoaffossano a Vicenza, i due partitoni. :shake:

    Mentre Lega e UDV … altro che Roma. Sono partiti a razzo. Se li magnano :pacman:

  3. Pupazza
    June 22nd, 2009 at 14:19 | #3

    Solo ora ho notato la foto :stupid:

    Italia :thumbup: !

  1. No trackbacks yet.
CommentLuv Enabled