Odio con la d maiuscola.
La dermatomiosite è una malattia rara che colpisce soprattutto il genere femminile. Proprio ieri ho saputo che la nipote di una mia conoscente è morta a causa di questa malattia. Aveva dodici anni ed era malata, con lunghissime degenze, da quando ne aveva sei. Quando mi hanno riferito del decesso, il commento dei presenti è stato: “Una tragedia, un genitore non dovrebbe mai sopravvivere ad un figlio.” Colui che ha così commentato è un credente. Ed allora proprio non ce l’ho fatta a resistere.
“Chiediti perché Dio permette queste cose.” La risposta: “Ma Dio è Dio e l’uomo è l’uomo.” Di fianco a questa profondissima spiegazione, ne viene aggiunta un’altra, da parte di una donna anch’essa credente: “L’amore di Dio si esplica attraverso l’uomo. Ma è indubbio che Dio ci ami e non credo c’entri con le malattie.”
Discorsi che mi fanno rabbrividire, davvero. Non riesco a concepire come si possa essere così schifosamente ottusi nel separare un Dio onnisciente, onnipotente, fatto di infinito amore, dalla spropositata quantità di dolore che c’è nel mondo. Ma dov’è quest’amore? Se io guardo alla storia, non vedo traccia dell’amore di Dio verso la propria creatura, ma ne riscontro piuttosto l’odio o, nella migliore delle ipotesi, l’indifferenza.
Se Dio esiste, non può essere come ce lo hanno descritto. Per capire questo, basterebbe farsi un giro in un qualsiasi reparto di pediatria. Solo una divinità orrenda e ripugnante, avendo la possibilità di curare le malattie, potrebbe torturare e far morire delle creature certamente innocenti come solo i bambini possono essere. Perché un adulto può anche magari pensare di essere stato punito per chissà quale imperdonabili peccati, ma un bambino di tre anni quale crimine può aver commesso da meritare una malattia incurabile? Davvero, è inaccettabile che esistano ancora persone disposte a bypassare quella che è una contraddizione troppo ingombrante per qualsiasi teologia.
Se a questo aggiungiamo che i progressi della medicina sono arrivati di certo non grazie alla Chiesa, bensì piuttosto nonostante l’ostruzionismo cattolico, tutt’oggi ancora molto forte su temi come terapia del dolore, eutanasia e ricerca sulle cellule staminali embrionali, ce n’è abbastanza per denunciare il Vaticano alla Corte Penale Internazionale dell’Aia per crimini in atto contro l’Umanità, se servisse a qualcosa.
Dell’amore di Dio, personalmente, non me ne faccio un cazzo. Me ne sbatto altamente i coglioni. Non mi interessa essere salvato, né ricevere da Lui alcunché. Preferisco essere dannato per l’eternità, piuttosto che rischiare di doverLo ringraziare all’infinito per una beatitudine che posso avere con la semplice e cruda morte. D’altronde, se si accetta che non c’è alcuna forma di coscienza dopo la morte, ogni istante che viviamo consapevolmente acquista un valore infinito ed impagabile. E tanto mi basta.



Forse basterebbe ignorarlo.
Odiare, amare, adorare, credere, contestare porta sempre attimi di gioia o di disperazione; un masochismo insito nella razza umana.
Le prove che Dio non ha nessun interesse ad interferire con quello che succede ai poveri mortali sono sotto gli occhi di tutti, ogni giorno, in qualsiasi parte del mondo.
Quello che invece non si può provare è che Dio non esiste, ogni tentativo di “delegittimarlo” produce effetti opposti alle intenzioni.
Ps: hai scritto “avevo 12 anni”
Grazie per la segnalazione dell’errore.
E appoggio anche la proposta di ignorarlo, ma in troppi ancora lo cercano e credono di trovarlo in ogni aspetto della realtà che non comprendono.
io direi della realtà che non sono in grado di affrontare da soli
Certo, è consolatorio pensare ad un essere superiore a cui scaricare l’onere di scegliere il bene ed il male, la colpa e la gratitudine.
Non so, io credo in Dio. Ma ho smesso da molto tempo di aspettare un segno, una soluzione.
Credo sia consolatorio pensare che ci sia qualcuno in grado di modificare la realtà a nostro piacimento ma credo che solo alcuni (tu) si rendano conto che questo significherebbe non avere controllo della propria vita, sempre condizionata dalle velleità ludiche di un Dio.
Io ho sempre sostenuto che dio non esiste e nel caso in cui esistesse sarebbe abbastanza stronzo.
Detto questo, ho trovato persone disposte a dirmi che questa mia mancanza di fede nell’altissimo sia dovuta ad una mia insicurezza intrinseca.
Forse, ma secondo me è più banale attaccarsi ad una entità che non si è mai mostrata e alla quale continuiamo ad accanirci per glorificarla.
Forse esiste e non gliene frega un cazzo di noi…
Rudy Bandiera’s last blog post..Il meglio della settimana dagli altri blog
@Pupazza
Qualcuno che modifica la realtà a nostro piacimento? Una specie di genio della lampada con desideri illimitati. Bello, a chi non piacerebbe? Ma è come credere a Babbo Natale o alla cicogna che porta i bambini.
@Rudy Bandiera
Brucerai all’inferno per la tua miscredenza (si tratta di un concorso di bellezza riservato ai ripiani in formica).
Senza stare troppo ad entrare nel merito.
Mi premeva ricordare un’affermazione di Margherita Hack:
“c’è chi cerca di dimostrare scientificamente che Dio esiste e altri che dimostrano che Dio Non esiste [...] Dio è un’invenzione degli uomini per spiegare quello che la scienza non sa spiegare, non ha mai saputo spiegare, e non saprà mai spiegare [...] a me sembra una cosa piuttosto infantile credere in Dio, un po’ come credere alla Befana”
:satansmoking:
Drugo’s last blog post..Il Bidet delle Opportunità
La solita cazzata del Dio onniscente e onnipresente, che però ci dona il libero arbitrio e ci presenta prove di cui non è responsabile.
Oppure il Dio che, in quanto spirito santo, segue vie imperscrutabili.
Quando elessero Ratzinger a un mio amico molto credente dissi:
“Adesso dimmi che Dio ha voluto il nazista papa”
Lui rispose con “Le vie dello spirito santo possono sembrarci strane”
Io lì mi chetai. Perchè il mio metal detector intellettuale aveva riscontrato assenza di vita.
Riciard
P.S. Ho nuovamente inserito un blog roll nel blog, ed ovviamente fai parte dei siti che seguo, ci mancherebbe… ;D
http://riciardengo.blogspot.com
@Riciard
Ho visto che hai dato una rassettata al blog. Bravo.
Che Dio non esista non c’è dubbio, io, di conseguenza, sono ateo.
Riletto il tetralemma di Epicuro, se esistesse, sarebbe preoccupante.
Poi ognuno può riempire i propri vuoti con le illusioni che vuole e considerarsi illuminato perchè crede a fantasie create dall’uomo 3000 anni fa. L’idea stessa di divinità è talmente Umana che è umiliante doverlo ribadire. Anzi, meglio, è imbarazzante per chiunque si consideri un essere raziocinante
progvolution’s last blog post..Erezione Meccanica rafforza il gioioso regno di PierViagra I
@progvolution
Tu non credi che Dio esista ?
Puoi spiegarti meglio ?