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Segreti di Pulcinella.

bidetSin da quando ero piccino, ho sempre sentito mio padre ripetere che Andreotti era mafioso e che, se fossero riusciti ad aprire la scatola nera che nasconde nella gobba, molti dei misteri d’Italia sarebbero stati svelati, primo fra tutti il delitto Moro. Tale misfatto, infatti, sempre secondo mio padre, era da attribuire alla CIA che, in accordo con Andreotti e altri pezzi grossi della Democrazia Cristiana, voleva impedire il compromesso storico, ovvero l’accordo per far entrare il Partito Comunista al governo. Perché, nel ’78, il Partito Comunista andava forte. Cos’è accaduto, molti anni dopo? Che Andreotti è stato processato per collusione mafiosa e non condannato solo per via della prescrizione del reato.

Sin da quando ero picciotto, ho sempre sentito mio padre ripetere che la Juventus rubava i campionati. Ok, magari aveva anche fior di giocatorini, ma il rigorino dubbio glielo davano troppo spesso, per cui era evidente che c’era qualcosa di losco sotto.  Cos’è accaduto, molti anni dopo? Che Moggi e Giraudo sono stati condannati proprio per aver defraudato le squadre avversarie di un numero imprecisato di campionati. La Juve è finita in Serie B e adesso tutti pensano: “Ecco, allora era vero che l’Avvocato Agnelli corrompeva gli arbitri regalando loro intere bisarche di Duna invendute.” Eh, sì, perché è vero che la Duna provocava dissenteria tremens tremens, ma a bisarca donata non si guarda certo in termini di carta igienica da consumare, no?

Sin da quando ero bambino, mio padre mi ha sempre ripetuto che la strage di Ustica era stata causata da un errore degli americani che volevano fare fuori Gheddafi. Cos’è accaduto, molti anni dopo? Che Gheddafi ha paragonato gli Stati Uniti a Bin Laden, dando ad entrambi dei terroristi. Infatti, sia gli Stati Uniti che Bin Laden hanno una pessima mira (o sbagliano di proposito, per tirarla per le lunghe e, nel frattempo, fare affari col nemico, fate voi), quindi in tanti hanno pensato che Gheddafi avesse ragione.

Cosa manca all’appello? Quale altra diceria o leggenda metropolitana si è dimostrata vera? Quale segreto di Pulcinella è stato recentemente palesato? Ecco, sì, ora rammento.

Sin da quando ero adolescente, tra noi maschi è sempre girata quella che era più di una supposizione: “Ehi, hai visto che gran pezzo di figliola è quella velina/smandrappona/letterina/letteronza/conduttrice/inviata/donna delle pulizie dello studio di Ok il prezzo è giusto?” “Eh, sì, ho visto. Pensa te che Silvio se le scopa tutte, prima di assumerle. Beato lui!”

Girava o non girava ‘sto pensiero? Non era forse sulla bocca di tutti che Silvio lasciasse trapelare, col proprio modo di parlare e di fare, d’essere un gran suino imperiale? Sì, dai, siate onesti!

Ecco che allora il racconto fatto da Chirac d’una sua visita a casa del premier, con riviste porno sparse un po’ ovunque e il Silvio che si vanta di avere avuto come ospiti una folta rappresentanza di donnine anche totalmente depilate che si sono fatte un giro sul bidet presidenziale, beh, può destare scalpore solo in un cittadino che non ha mai visto la televisione italiana dagli ottanta in poi.

Silvio era, come adesso, un maschio italiano e come tale ne incarnava tutti gli istinti peggiori, primo fra tutti quello alla suinità da frustrazione cattolica. La maggior parte delle persone lo sapeva. Che poi fosse anche mafioso, lo abbiamo scoperto dopo. Forse troppo tardi. O forse, per una sorta di amore per la continuità, a molti andava bene che lo Stato italiano continuasse ad essere una succursale di Cosa Nostra.

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  1. Pupazza
    June 19th, 2009 at 11:07 | #1

    Beh.

    Non mi capacito, ma stavolta concordo in pieno.

    E non mi capacito di:

    1- esserne stupita

    2- non aver colto questo paradosso del “dove c’è fumo ecc ecc”

    Bravo, bravo a rileggere il quotidiano senza perderti nella routine. :beer:

  2. ilFogliani
    June 19th, 2009 at 13:58 | #2

    stando all’evidenza, il cerchio quadra…
    eh già…

  3. chica
    June 19th, 2009 at 14:50 | #3

    beh..si potebbe aggiungere la strage alla Banca dell’Agricoltura…quando Pinelli fu “suicidato” dalla finestra della questura..e cosa è successo anni dopo?? che la moglie è stata ricevuta in QUirinale…oppure della terntennale caccia a Riina…e cosa è successo ani dopo?? che Riina se ne stava tranquillamente collocata in una villa al centro di Palermo……….se vuoi ne trovo altre….

  4. June 19th, 2009 at 15:16 | #4
  5. June 19th, 2009 at 22:00 | #5

    Le dicerie popolari hanno sempre un fondo di verità, tipo “il 30% dei divorzi e’ causato dalle suocere” o “i capelli ricrescono più velocemente se tagliati con la luna crescente” :shake:

    Le dicerie non si diffondono necessariamente in ragione del loro contenuto in verità, quanto piuttosto della loro verosimiglianza e della loro compatibilità con il senso e l’esperienza comuni.
    Gli ignoranti sono quelli che colgono con curiosità una voce prima sconosciuta, i diffusori quelli che la inoltrano con solerzia, gli smorzatori quelli che la ostacolano.
    Gli ignoranti diventano dunque diffusori e, cosa più interessante, i diffusori si trasformano prima o poi in smorzatori. Questo succede quando il pubblico degli ascoltatori inizia ad abbondare di persone già informate. In tal caso i diffusori realizzano di avere per mano informazioni obsolete e cessano la loro attività.

    La matematica del pettegolezzo
    http://www.kalidoxa.com/allegati/MatematicaDicerie.pdf

  6. admin
    June 19th, 2009 at 22:10 | #6

    Interessante… :borg:

  7. June 21st, 2009 at 12:15 | #7

    Saggezza popolare.
    Tradizione che si tramanda oralmente.

    Anche quest’ultima cosa parrebbe confermata da una strana analogia:
    il premier rischia di cadere.
    L’industria del porno pure.
    http://riciardengo.blogspot.com/2009/06/rocco-siffredi-silvio-sta-rovinando-il.html

    Riciard’s last blog post..Rocco Siffredi: Silvio sta rovinando il mercato del porno

  8. cesare
    June 21st, 2009 at 13:51 | #8

    Io non tralascerei un altro aspetto fondamentale e cioè che non ci sono più le mezze stagioni, che il lupo perde il pelo ma non il vizio e che mens sana in corpore sana. Tuttavia sarebbe utile ricordare sempre che ubi maior minor cessat e che donna baffuta sempre piaciuta. Ma, se attacchi il ciuccio dove vuole il padrone, forse è meglio!
    Magari, tra una risata (amara) e l’altra, chiediamoci chi sono i veri padroni delle nostre “povere”, “indifese” e “illibate” coscienze.
    Bacetti casti e puri a tutti.
    Cesare

  9. admin
    June 21st, 2009 at 22:46 | #9

    In sintesi, mens sana, minor cessat.

    (trad.: se la mensa è pulita, vai di meno al cesso) :shroom:

  10. cesare
    June 22nd, 2009 at 16:53 | #10

    Esatto, ero sicuro che avresti afferrato al volo!
    Proprio non te la si fa…

  1. August 29th, 2009 at 14:29 | #1
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