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Una volta il terrone andava via come il pene di marzapane

terroneIl video della sincera e memorabile commozione di Berlusconi, quando, a respingere i barconi, nel 1997, era Romano Prodi, merita almeno una distratta visione, se non altro per ricordare quanto Silvio fosse cool senza il trapianto di capelli. Naturalmente, sono vili e strumentali le critiche di chi imputa al premier di non essere oggi coerente con le parole da lui proferite: “una decisione così azzardata, una decisione forse indegna per un paese come l’Italia che ha una grande tradizione di solidarietà, di accoglienza”.

La prima, ovvia obiezione è che la situazione odierna è diversa. Secondo i promotori del decreto sicurezza, che ha istituito il reato di clandestinità e regolamentato le ronde, siamo ben oltre la soglia di tolleranza della nostra capacità di produrre pasticcini e bustine di tè da offrire agli amici che ci vengono a trovare da tutto il mondo. Inoltre, la gente è stanca. Sì, stanca di sentire, ogni giorno, sempre le stesse notizie allarmistiche sul pericolo degli immigrati che non sanno far altro che incularci i pomodori e stuprarci i parabrezzi. La gente è stanca di essere istigata a pensare che l’unica soluzione è bruciarli tutti. Adesso vuole i fatti, adesso vuole i forni belli vispi, allegri e scoppiettanti.

La contro-obiezione è invece che Berlusconi, nel ’97 come oggi, non fa altro che surfare sulle onde emotive degli italici mari di succhi gastrici mediaticamente secreti ed agitati, non shakerati. Quando c’era Prodi, gli conveniva recitare la parte del sensibilone filantropo, imputando al Mortadella di essere inutilmente severo, mentre oggi che l’odio razziale, presente in nuce in qualsiasi popolo che subisca un fenomeno immigratorio, è stato rinvigorito da un’astuta propaganda politica, a Silvio conviene assecondare le richieste della Lega, non senza attribuirsi battaglie e meriti solo apparentemente in contraddizione con le lacrime di dodici anni fa.

D’altro canto, è quello che la stessa Lega ha fatto. Quando sorse, il Carroccio ce l’aveva coi terroni, responsabili di tutti i mali del Paese e considerati una sorta di piattole o di sanguisughe da ricacciare da dove erano venute. Poi, l’alleanza con Silvio e con Fini, molto forti al Sud, fece un po’ scemare l’interesse per l’astio che il terrone generava nel padano, fino a quando i capoccia non capirono che gli immigrati tiravano molto di più.

Naturalmente, esistono motivi oggettivi sui quali si può fare leva per accumulare consenso: l’idea che il terrone sia poco incline al lavoro sodo e malpagato, mentre invece pare sempre alla ricerca del posto fisso statale in cui imboscarsi fino all’età pensionabile, fa parte dell’immaginario collettivo del settentrionale mediamente ortottico (cioè che non sa vedere oltre le siepi che delimitano il proprio orto), ma stabilire sino a che punto questo pregiudizio sia fondato e quanto invece indotto da una forma di autoesaltazione comparativa della produttività e dell’efficienza nordista è cosa assai difficile, mentre è scontato che, come ogni categoria dell’intelletto, finisce per discriminare quella parte di meridionali che, col proprio onesto lavoro, ha fatto la fortuna degli industriali e degli imprenditori padani.

Lo stesso principio vale per gli immigrati, anche quelli irregolari. Sicuramente, quando una persona si trova, sia per scelta, che forzatamente, in un paese straniero, sradicato dalla miseria del proprio paese, finisce per essere facilmente reclutabile dalla malavita organizzata o tentato dal mettersi in proprio con un’attività non registrata alla camera di commercio. Credo quindi non sia così scandaloso istituire il reato di clandestinità, se non altro per stabilire una netta distinzione tra chi ha davvero la voglia di integrarsi e chi no, ma da qui a negare, di fatto, l’assistenza sanitaria a chi non è inquadrato in una legge che, per quanto condivisibile, non potrà mai essere la soluzione ad un problema ben più complesso del semplice ingresso di un essere umano in un paese che non lo riconosce come tale, ce ne passa. Perché è vero che ha un bel dire la Chiesa, nel predicare amore e solidarietà, mentre se ne sta nei suoi bei palazzi di marmo, ma è altrettanto vero che, nella sua schifosa retorica, aveva ragione il Berlusconi del video: la solidarietà, prima di tutto e a maggior ragione verso chi non ha alcuna colpa, come i bambini.

Ma la vera natura del provvedimento ce l’aveva già svelata il premier qualche mese fa, quando dichiarò di non essere per un’Italia multietnica. Quindi, questo decreto è solo una pillola indorata, in preparazione al passo successivo: la pulizia etnica. Procederanno a ritroso: prima gli immigrati stranieri, poi gli immigrati italiani e poi gli immigrati mentali, quelli che, non senza una buona dose di incoscienza, tenteranno di navigare il pensiero di destra e che, con ogni probabilità, non si troveranno in accordo con esso. [vedi anche il massaggio prostatico di Silvio ad Augusto]

Il progetto è quindi quello di una società senza dissenso, in cui tutti saranno sfacciatamente ottimisti e sempre pronti a lodare il capo del governo per il suo davvero generoso e totalmente disinteressato operato. I giornali tesseranno panegirici dall’altissimo potere cariogeno che faranno le fortune dei medici dentisti italiani e degli odontoiatri, mentre le televisioni manderanno, ininterrottamente, inviti ad indebitarsi fino ai capelli, ed oltre, per l’acquisto della dodicesima batteria di pentole ed il trentasettesimo materasso, con in omaggio anche al casa per metterceli dentro e, naturalmente, compreso nell’offerta, il comodo mutuo trentennale a tasso variabile secondo l’umore della prostata del premier, eletta, dallo stesso, senatore a vita della Repubblica e sempre presente alle votazioni, dentro al proprio barattolo di vetro cingolato (il barattolo, non il vetro) pieno di formaldeide, quando si tratterà di decidere, alla sua unanimità, una riduzione del numero dei parlamentari. E allora sì che l’economia girerà come una trottola impazzita e non conoscerà crisi, mentre gli italiani, quelli che avranno la fortuna di veder realizzato tale sogno, saranno così felici che non desidereranno nient’altro che morire al più presto per raggiungere il loro creatore, ignari del fatto che Lui, generoso com’è, all’ultimo momento, e non visto, poiché non ama vantarsi del proprio altruismo, si sarà sottratto al trapasso con la scusa di non meritare il privilegio della precedenza.

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  1. July 4th, 2009 at 21:26 | #1

    prima che si realizzi completamente il disegno speriamo che il creatore si porti via il capelloso;deve accadere presto però perché il fondo è vicinissimo.
    Credo che ti ruberò qualche banner per rallegrare il template
    Il blog è di prossima chiusura perché il “capo” vuole registrare un dominio e deve ancora decidere il nuovo nome ma la sega è troppo bella!

    Veronica-ElGiramundoBlog’s last blog post..L’Italia è una repubblica fondata sulle leggi ad personam e ad pisellum.

  2. admin
    July 4th, 2009 at 21:33 | #2

    Fai pure. Se credi, inseriscila col link di Flickr che trovi cliccandoci sopra. Nel caso decidessi di cancellarla, vi avvertirò. Ed auguri per il prossimo blog. ;)

  3. July 4th, 2009 at 22:22 | #3

    Ma quello in foto è un prete o sei tu al mare? :sisi:

  4. admin
    July 5th, 2009 at 10:04 | #4

    Né l’uno, né l’altro :asd:

  5. Pupazza
    July 5th, 2009 at 13:42 | #5

    Sono talmente in disaccordo con questo post che non so da dove cominciare …

  6. admin
    July 5th, 2009 at 13:58 | #6

    Prova dall’inizio. Berlusconi era sincero, quando piangeva?

  7. Pupazza
    July 5th, 2009 at 14:54 | #7

    Sincero ? Figuriamoci; per alcune persone bisognerebbe coniare un altro significato per il concetto di “essere umano”.

    Riflettevo sui “terroni” … non siamo forse sempre i “terroni” di qualcuno ?

    Es. noi settentrionali non siamo forse i terroni dei meriodionali ? Forse terrone è un altro modo per dire straniero ? Straniero di concetti, straniero di motivazioni, straniero di pensieri ?

    Tanti luoghi comuni sono leggende ma tanti sono lo specchio della realtà.

    Per un veneto medio inquadrato è impensabile approvare un romano che resta disoccupato per dieci anni per andare su nella graduatoria pubblica ed infine avere un posto nella finanzia, lavorare 15 anni e poi andare in pensione.

    Il confronto con le diversità non è un male, ma lo diventa nel momento in cui si spartiscono le responsabilità.

    Un po’ contorto, ma sto ancora elaborando …

  8. Cesare
    July 5th, 2009 at 18:54 | #8

    Prepuzio, non conosco la tua storia, il tuo vissuto. Tranquillo, nemmeno mi interessa davvero, non sul piano personale. Ma sono sicuro che se potessi mettere in relazione la tua satira menippea con il dato biografico, l’esegesi delle tue pregevoli invettive sarebbe per me – ma anche per gli altri, adulatori orbi esclusi – un esercizio piacevole ed edificante.
    Confesso mio Prepuzio che ho peccato, quando posso e ho voglia, leggo le tue pagine, di tanto in tanto, pure io scappuccio il mio pennino per lasciare qualche traccia del mio passaggio. Di solito la lettura mi procura colite mentale, altre volte – poche – stitichezza verbale. Sempre comunque, alla fine del post, mi chiedo: ma perché leggo il solito blog, del solito qualunquista criptocomunista antiberlusconiano e finto-moralista, che tale fa di tutto per non apparire? La risposta e BOH!
    E già, perché se i bambini fanno OH, i cretini, come me, fanno BOH.
    Dimmi, o Prepuzio, di cosa parleranno i blog(s) italiani, da Grillo in giù, quando il nostro capellone passeggerà tranquillo nei campi Flegrei – o se preferisci, brucerà all’inferno – e le italiche genti, finalmente libere, butteranno dal balcone la TV e la batteria di pentole?
    E’ lecito prevedere terribili carestie? O forse basterà un misero paio di baffetti a rimpiazzare la magnifica chioma posticcia, magari e come dici o forse speri tu, il Divo, inteso come divino per chi non masticasse il latino, anziché trasformarsi in Astro, sceglierà il più sicuro mito dell’Araba Fenice e risorgerà dalle sue ceneri.
    Nel dubbio, sarebbe meglio per tutti, me compreso naturalmente, cominciare a pensare con il proprio prepuzio, perché, se Sparta piange, di certo Atene non ha proprio nulla da ridere.
    Chiedo venia, sincera, per la lunghezza del commento, che sembrerebbe fuori tema, ma ti assicuro che non lo è affatto.

    Cordialmente,
    Cesare

  9. Uskebasi
    July 5th, 2009 at 19:55 | #9

    Tutta l’Italia l’ha votato, quindi tutta l’Italia vuole che faccia ciò che sta facendo, continua così Silvio, e aborra le idee comuniste, che se fosse per loro, saremmo diventati noi gli extracomunitari in Italia.

  10. admin
    July 5th, 2009 at 22:31 | #10

    @Pupazza
    Quando in Emilia i braccianti agricoli facevano gli scioperi, quelli veneti facevano i krumiri. Infatti, in Emilia la paga media in campagna è sempre stata molto più alta che in Veneto.

    Cesare :
    Dimmi, o Prepuzio, di cosa parleranno i blog(s) italiani, da Grillo in giù, quando il nostro capellone passeggerà tranquillo nei campi Flegrei – o se preferisci, brucerà all’inferno – e le italiche genti, finalmente libere, butteranno dal balcone la TV e la batteria di pentole?

    Si scriverà di musica, di cinema, di sport e di tante altre cose. La solita accusa che senza il Berlusca molti blogger non avranno più motivo di esistere è banale e davvero poco ficcante.

    Cordialmente, l’amministratore del blog.

    @Uskebasi
    Tutta l’Italia l’ha votato? In che film? Torna alla realtà, la droga è merda.

  11. dado
    July 6th, 2009 at 07:37 | #11

    A me sembra che tutto cio’ che ho letto sopra sia solo frutto dell’immaginazione di chi lo ha scritto. E’ chiaro che si vuolo spandere zizzania e comfusione nel popolino, ma non vi si riesce pero’ nel popolo. Per qualche frase detta anni e anni fa’ ci si ricama sopra ad oltranza! Le situazioni mutano e cosi’ anche il pensiero e le decisioni delle persone! Guai se non fosse cosi’! Lo dice la storia, lo dice la vita sociale, lo dice la natura. L’unica cosa che non cambia e’ la rabbia della sinistra che si rosica il fegato contro il Premier perche’ ha fatto come G.Cesare quando conquisto’ la Gallia, ossia “VENI,VIDI,VICIT”. E chi non ricorda il latino, se lo faccia tradurre dal parroco della locale parrocchia.

  12. giogio
    July 6th, 2009 at 08:20 | #12

    mi vergogno profondamente di essere italiano oggi e di essere purtroppo rappresentato da individui come Maroni Calderoli Salvini per non parlare del fascista Borghezio … Bossi non conta ormai è cotto e se lo tengono solo come simbolo. Di berlusconi posso dire solo che mi fa pena è così saturo di Viagra che ormai gli è arrivato anche al cervello e noi italiani ne paghiamo le tristi conseguenze

  13. Cesare
    July 6th, 2009 at 08:22 | #13

    Non è mia abitudine insistere, ma non si tratta di essere ficcanti o più o meno originali. Tra l’altro non mi sembra nemmeno, la tua, una risposta all’altezza. Forse non ti sei accorto che i blog che parlano di tutte quelle cose belle che berluscate non sono, esistono già! Il problema è che messi a confronto spariscono. La domanda per quanto retorica era un’altra.
    Tu prepuzione, di cosa scriverai? Farai un blog di storia delle berluscanate, del tipo si stava meglio quando si stava meglio.
    La mia critica, se di critica si tratta, è che una penna vivace e interessante come la tua, alla fine si perde dietro alle solite sterili battute contro la bestia nera. Basta, emancipatevi, emancipiamoci. E’ facile cercare il consenso, e il dissenso, allineandosi come bravi soldatini al pensiero dominante.
    Una convinzione non è solamente un’idea che la mente possiede, è un’idea che possiede la mente. Se poi le convinzioni sono anche giuste, è la catastrofe.

    Con la solita stima.
    Cesare

  14. Pupazza
    July 6th, 2009 at 08:49 | #14

    Esattamente.

    Non c’è solidarietà tra poveri, ne sono profondamente convinta.

    Certo che Berly cavalca l’onda emotiva, come lo ha fatto la Lega e come lo ha fatto, per decenni, la sinistra radicale. Questa E’ la politica, in Italia.

    La sola differenza, sostanziale a parer mio, è l’intento.

    Mentre Lega e Rifondazione sono nate sul territorio, per far fronte alle esigenze del popolo, FI e Ulivo sono nate a tavolino, per spartirsi i poteri politici ed economici.

    Dimentichi inoltre una cosa fondamentale, nelle strategie di marketing: la costanza.

    Il bombardamento mediatico deve essere d’impatto forte e continuativo; una volta smesso, le persone si dimenticheranno di Berlusconi in una settimana.

    L’obiezione, legittima, è: si vabbè, però intanto i suoi bei danni li avrà fatti. Risposta: personalmente non credo che qualcun’altro, nella sfera politica attuale, saprebbe far meglio.

    Forse Veltroni, ma finchè ci sarà D’Alema …

  15. Pupazza
    July 6th, 2009 at 08:55 | #15

    @Pupazza

    Concordo con te, anche a me piace molto di più la penna prepuziale quando si lancia in voli mentali senza paracadute.

    Ma dimentichi che noi viviamo nella realtà e questa influenza pesantemente il nostro quotidiano.

    Senza considerare che questo è un blog che tratta essenzialmente satira. E la satira si fa sulla realtà, ovviamente.

  16. Pupazza
    July 6th, 2009 at 08:56 | #16

    @Cesare

    Il commento sopra era per Cesare.

    Che gnocca :|

  17. admin
    July 6th, 2009 at 09:05 | #17

    @dado
    Invece a me sembra che la citazione latina che ho letto nel tuo commento sia il frutto della fantasia di chi la ha scritta, visto che quella corretta è “veni, vidi, vici”, coi verbi tutti alla prima persona singolare, mentre “vicit” è la forma della terza persona singolare.

    @giogio
    Magari fosse solo una questione di Viagra. In realtà, Silvio è sempre stato un burattino guidato da quella parte di fascisti che non hanno mai rinunciato alla restaurazione della dittatura.

    @Cesare
    Me ne frego altamente di quello che scrivono gli altri blog. Io scrivo di quello che mi pare e piace, non sto a fare la conta per vedere quale nicchia è ancora disponibile. Chiaro quindi che mi piaccia scrivere di Berlusconi, anche se sono miliardi i blog che già lo fanno, probabilmente meglio di me. Ma, ripeto, non me ne frega niente. Ogni persona porta il proprio punto di vista e liquidarlo come semplice omologazione ad un pensiero dominante che sinceramente non vedo mi sembra davvero offensivo per chi scrive. Io non sono contro Berlusconi per moda o perché molti lo sono (ma molti sono anche a favore, per cui, qual è la dominanza? ). Semplicemente, ritengo il fenomeno Berlusconi degno di considerazione e ne scrivo. Punto.

  18. AMALFI
    July 6th, 2009 at 09:20 | #18

    Come la vedo io:Prima della caduta del muro il PC e la DC avevano,di fatto,effettuato una spartizione delle aree di influenza necessarie a mantenere il proprio elettorato(la DC con la cosa pubblica e con la Chiesa – il PC con le Cooperative, il Sindacato e la Magistratura. La caduta del muro di Berlino e lo sgretolamento dell’idea Comunista nel mondo, creò un terremoto nella dirigenza Comunista Italiana che avrebbe visto i milioni di suoi militanti, che per 50 anni avevano creduto in un’idea, sbandati e costretti a trasmigrare inevitabilmente nel PSI e nella DC. Si doveva correre ai ripari: Si scavò la storia di “Gladio” ma, di rimando, fu scavata la storia di “Gladio rossa” quindi retromarcia e defenestrazione di Occhetto. Capitò che uno sprovveduto di nome Mario si fece trovare con una mazzetta in mano e questa fu l’idea vincente(siccome il potere della cosa pubblica era in mani DC e PSI sicuramente questi dovevano essere coinvolti in un costume all’epoca comunemente noto e accettato)quindi entrò in azione la Magistratura che espose in primo piano la figura meno importante della confraternita (così in caso di fallimento poco danno):Questa figura, però’ fu supportata da grandi mezzi e da processi svolti in TV. Così caddero molte teste ed il potere rosso fu salvo.Ma… ecco comparire Silvio,che fino a quel momento era stato tranquillo e indisturbato a svolgere i suoi affari,il quale decise di scendere in campo per rompere le uova nel paniere. Così la mitragliatrice di avvisi di garanzia si mise in funzione e pur senza colpire direttamente doveva discreditare e affondare il guastafeste. Invece vittoria di Silvio e inizio di attacchi continui e organizzati nel tentativo di delegittimare l’avversario. E la storia continua.

  19. marcolino
    July 6th, 2009 at 09:31 | #19

    ho letto solo alcune righe di questo post e mi son fermato…

    ma basta dai!!! accettate che avete perso le elezioni! le avete perse, state scomparendo e sinceramente a pochi importa, mentre i più gioiscono!!
    dai , andate a Cuba a vivere. o in Brasile,dato che il comunista Luna ha detto che lui accoglie tutti.
    Così invece di avere 200 milioni di persone che muoiono di fame, ne avra 200 milioni più quei 2 o 300 “pseudointellettuali” italiani che ormai,tra di loro e nei loro salotti, parlano solo di veline e di voli di stato.

    non avete risolto nulla quei pochi mesi di governo che vi son serviti solo x aggiungere 68 tasse a noi poveri cristi, ed ora vi permettete pure di giudicare!!!

    Se ve ne andrete, non avremo più nessuno che ci fa ridere quanto voi, ma vedremo di sopravvivere, dai!!

    Ripeto, mettetevi il cuore in pace sia voi che i vostri amici in vaticano…
    L’ITALIA E GLI ITALIANI VOGLIONO QUESTE LEGGI!!!
    Se non vi va bene, andatevene pure invece di vergognarvi!
    Tanto noi delle vostra vergogna non ci facciamo proprio nulla!!

    ANDATE TUTTI IN BRASILE ASSIEME A QUELL’ASSSASSINO DI BATTISTI!!!
    Questo si che è uno scandalo, mica i voli di stato a cui non frega nulla a nessuno!!!

  20. ANDREA
    July 6th, 2009 at 09:38 | #20

    Buongiorno amici di della rete,il razzismo sta davvero crescendo.Nonostante tutte quelle belle parole di facciata mi e’ capitato di assistere ad una scena schifosissima.Ero a Ravenna a visitare la tomba di D.Alighieri,anzi facevo la fila per entrarci,e dietro di me c’era una comitiva di tedeschi,uno di questi esce fuori dalla fila per fare una foto..in quel momento un signore del luogo lo richiama dicendogli di non comportarsi come i “merdosi napoletani” in Italia………Se questa e’ l’Italia..io sono per il “Regno delle 2 Sicilie”…….

  21. carlo
    July 6th, 2009 at 11:25 | #21

    la follia più grossa è credere ancora nella sinistra!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. chica
    July 6th, 2009 at 12:08 | #22

    minkia!!! hai visto Admin quanti ne stanno uscendo fuori?? ..e pensare che ancora fino a qualche mese fa con chiunque parlassi rispondeva: Ma chi lo ha votato Berlusconi?? …quindi …esistono!!!…epperò io non me ne vado adesso….voglio gustarmi la scena di quando vi rificcherete la coda nel culo pronti ad osannare il padrone di turno…..AVANTI IL PROSSIMO….purchè il popolo bue possa guadagnare qualcosa sulla pelle degli altri , van bene tutti….

  23. aramis
    July 6th, 2009 at 15:51 | #23

    Cara chica la coda nel culo te la ficcherai te, so di farti augurio gradito. PEr quanto riguarda il popolo Bue ti dirò la verità, ho votato per la prima volta Berlusconi alle Europee in contrapposizione allo squallore che rappresenti te e tutti i sinistroidi come te che pretendono di essere i depositari della verità e non sono altro che dei poveretti, disposti sempre all’insulto ed alla denigrazione. La massima espressione di fascismo siete voi, ma per fortuna la democrazia premia le idee e le persone migliori, che non sarete mai.

  24. proteo
    July 6th, 2009 at 16:26 | #24

    @Pupazza
    Tanto X chiarire non sono romano ( nè mi dispiacerebbe esserlo ), però

    infine avere un posto nella finanzia, lavorare 15 anni e poi andare in pensione

    aggiornati e riprenditi, è dall’ inizio dei “governi tecnici” che precedettero la c.d. 2 Repubblica che nn si va in pensione con 15 anni 6 mesi ed 1 giorno ( le c.d. pensioni baby )
    e poi…

    non siamo forse sempre i “terroni” di qualcuno

    và in qualche paese della mitteleuropa e fatti riconoscere come italiano, vedrai…

  25. Pupazza
    July 6th, 2009 at 17:39 | #25

    @proteo

    Non mi sembrava necessario scriverlo, ma era un’esempio di vita vissuta.

    Mi intristico quando non mi capiscono :cry:

  26. Chica
    July 6th, 2009 at 19:41 | #26

    “la coda nel culo te la ficcherai te, so di farti augurio gradito…………………..allo squallore che rappresenti te e tutti i sinistroidi come te che pretendono di essere i depositari della verità e non sono altro che dei poveretti, disposti sempre all’insulto ed alla denigrazione. ”

    @ Aramis…..chi insulta chi???TU…perchè, vedi…mi può star bene che mi restituisci la frase…ma senza il condimento aggiuntivo perchè in quel caso lo vai a dire a tua sorella che magari se lo augura più di me!!!!…e chi ha parlato di sinistroidi???…e chi di fascisti????….TU…..com’è che ti senti tanto bruciare se sei convinto di essere nel giusto???….sei hai votato per la prima volta ISSO…vuol dire che da qualche parte avrai la tua giusta convenienza……….la democrazia?? quale??? …non c’è peggior dittatura di una falsa democrazia….ve ne accorgere e purtroppo ce ne accorgeremo tutti…

    Per la cronaca…..per andare in pensione se non sei abbastanza vecchio d’età te la pigli nel culo e devi versare 40 anni di contributi…..

    Per un’altra cronaca….non furono i veneti ad emigrare verso l’agro pontino nel ventennio per la bonifica morendo decimati dalla malaria… per avere in cambio un podere??? …..fecere carte false per venire quaggiù….e adesso chiame terroni quelli che vengono dal sud…!!!!

  27. Cesare
    July 6th, 2009 at 23:50 | #27

    @prepuzio
    La conta, in questo momento – cito il tuo contavisite – dice che ci sono quasi 3000 visite nella giornata, con 4000 pagine visitate. Ora, a lume di naso, il tuo blog ha lo stesso numero di lettori reali di un piccolo quotidiano, ergo le tue pagine e le cose che scrivi, mettila pure come ti pare, fanno opinione. Detto questo, non capisco perché le critiche, garbate e costruttive, debbano essere prese in questo modo. Mi spiego meglio: a che serve aprire un blog, strumento nel quale sono i commenti a dare un senso ai post, se poi ci si deve far prendere dall’isteria perché qualcuno si è permesso di interrompere il coito? L’idea della masturbazione l’ho trovata geniale, ma se hai deciso che te le vuoi fare da solo le pippe bastava dirlo prima. Se invece vuoi aprire la tua casa virtuale ai pipparoli sparsi nel web, beh! allora devi mettere in conto che qualcuno ti sporchi il tappeto, sono i rischi del mestiere.
    Un’ultima cosa, poi giuro che la pianto, quando parlo di pensiero dominante, sottintendo quello di sinistra, che esiste, come esiste quello di destra. Il mio auspicio è sempre lo stesso, da sempre, che finalmente si esca da queste logiche assurde e vecchie. Nulla è per sempre, nemmeno l’Invincibile Armata rimase tale fino alla fine. Nel frattempo sarebbe meglio cominciare a ricostruire, piuttosto che continuare a distruggere.
    Amen!
    P.S. Se ti sei sentito offeso me ne dolgo e ti chiedo scusa.

    @pupazza
    La satira, almeno quella vera – Lucilio, Orazio, Giovenale etc. tanto per citare i padri fondatori del genere – non attacca mai la persona, stigmatizza e deride i comportamenti e le tipologie. A chi legge, poi, il gusto e il divertimento di riconoscere i personaggi che calzano a pennello con la descrizione. Tutto il resto, che venga da sinistra, destra, sopra, sotto o da Marte, è e rimane attacco personale, e niente più e mi sta anche bene, purché venga classificata per quello che è.
    A presto

  28. admin
    July 7th, 2009 at 08:09 | #28

    @Cesare
    Il fatto che i commenti siano aperti a tutti non significa che qualsiasi cosa venga scritta debba da me essere accolta come oro colato.

    Tu hai scritto che la mia è omologazione. Io mi sono sentito offeso ed ho replicato. L’isteria la vedi solo tu.

  29. Sig
    April 28th, 2010 at 15:52 | #29

    La fame non conosce bandiera.
    Non riduciamo il discorso in destra o sinistra, pro o contro Berlusconi.
    Quando lui non ci sarà più, la gente che ha fame continuerà ad esserci.
    TUTTA la politica ha fallito. Vogliamo anche fallire dal lato umano?

  1. July 5th, 2009 at 11:51 | #1

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