Nani ignoranti, escort di lusso e domatori di strappone nel grande circus della Formula Uno
Lo chiamano circus non a caso. Ci sono nani ignoranti come Bernie Ecclestone (ammiratore di Adolf Hitler), escort di lusso come Nicole Scherzinger (stupenda perla nera famosa per la relazione con il Pinocchietto Lewis Hamilton), domatori di strappone come Max Mosley e, naturalmente, saltimbanchi come Flavio Briatore. La Formula 1 moderna fa parlare di sé più per gli scandali dirigenziali che per le perfomance intracircuitali dei piloti, ma di questo non ci si deve stupire. Mi sembra infatti ovvio che, laddove girano molti soldi e gli interessi degli investitori sono altissimi, pullulano i peggiori rappresentanti della specie umana, i più corrotti, i più spudorati aguzzini e affaristi, persone senza scrupoli disposte a tutto pur di primeggiare.
Naturalmente, non è tutta merda quella che fuma. Ci sta anche brava gente, anche se al momento non mi sovviene nessun nome, ma resta il fatto che l’immagine della Formula 1 ne esce sempre più appannata, come se su quel meraviglioso parabrezza che è lo schermo televisivo si fosse schiantato un enorme insetto dalle sembianze vagamente berlusconiane che fa assomigliare il circus della Formula Uno a quello della politica all’italiana.




Schizzi umidicci