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Coprolalia ministeriale

September 20th, 2009 admin Leave a comment Go to comments

brunetteLa diagnosi è ormai lampante: invalidante complesso d’inferiorità con tendenze sadomasochistiche. Questa è l’unica spiegazione alle escandescenze di un Ministro della Repubblica che usa un linguaggio da scarnificatore di riporto dal quale prenderebbe le distanze persino un Tomas Milian affetto da coprolalia conclamata per delirium tremens parossistico. Ma la diagnosi non si riferisce a Renato Brunetta, bensì a chi lo ha scelto come collaboratore.

Esattamente come Mussolini, Berlusconi si è circondato di incompetenti da competizione per sentirsi migliore di come è in realtà (e nel caso di Brunetta, probabilmente, anche più alto di statura). Si circonda infatti di nani (in senso lato) solo chi si sente basso, incapace, insicuro, mai soddisfatto del proprio operato e disposto a tutto per sembrare diverso, migliore, attraverso l’inganno della prospettiva. Non è un caso che questo complessato ami anche calzare scarpe col tacco, sia ricorso più volte alla chirurgia estetica, a quella tricologica, per cercare di correggere i segni del tempo e, in definitiva, abbia ampiamente dimostrato di non essere in pace con l’immagine che ha di se stesso. Inoltre, a rinforzare la tesi dell’orchestra sinfonica d’inferiorità, ci sono tutte le sparate inquadrabili nello stilema del “io sono il migliore, io sono il più bravo, etc. etc.” , esemplificativi segnali di megalomania che s’imparano a riconoscere come tali il primo giorno del corso di Psicologia elementare di base.

Infatti, cosa sono la megalomania, l’egocentrismo esasperato ed il narcisismo se non supercompensazioni negative di un doloroso senso d’inferiorità e di un esacerbato senso di inadeguatezza, normali nel bambino, ma che se non elaborati si trasformano nell’adulto in vere e proprie patologie?

Ecco quindi spiegata la composizione dell’attuale esecutivo: Angelino Alfano, Maria Stella Gelmini, Mara Carfagna e molti altri parvenu non sono altro che l’espressione di una malattia mentale di chi li ha scelti per esaltare le proprie doti e poter quindi intervenire aggiustando questo o quel malanno attraverso il meccanismo del “li ho scelti, quindi sono bravi, ma io sono ancora più bravo, quindi, quando è necessario il mio intervento, non mi tiro indietro”.

Un re incapace che si circonda di consiglieri ancora più inetti per farsi bello agli occhi di un popolo ignorante sempre ben disposto ad elogiare chiunque indossi una corona, indipendentemente dalla statura morale di chi vi sta sotto, nella speranza d’avere in cambio qualcosa, un avanzo, una briciola di potere; o forse di poter brillare di luce riflessa, non riuscendo a risplendere con la propria.

Tutto perfettamente normale, in definitiva. Il DSM aveva già vaticinato tutto.

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  1. September 20th, 2009 at 18:11 | #1

    però alcune ministre lo battono sul sesso orale, dicono…

  2. admin
    September 20th, 2009 at 22:25 | #2

    Si dicono tante cose…

  1. September 23rd, 2009 at 10:10 | #1
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