Carta Costituzionale: ecco perché vale la pena cambiarla
È l’incubo d’ogni occidentale civilizzato, la spada di Damocle di tutti gli uomini di sana e robusta defecazione, la Parca che recide l’ultimo velo proprio sul più bello: la carta igienica finita!!![fulmini+tuono] Ecco, proprio stasera, mentre ero in trono di ceramica assiso, brandendo timidamente un foglietto della proverbiale cellulosa da culo, credo d’aver capito cosa intende Berlusconi quando, sibillinamente, afferma di voler cambiare la Carta Costituzionale: vuole renderla più morbida e vellutata. Perché ha l’ano irritabile, poverino. E noi tutti che lo prendevamo in giro. Che insensibili.
Invece, mi è del tutto oscuro il suo concetto di cambio della costituzione. Che vuol dire? Che si vede troppo magro, troppo grasso, o forse troppo alto? Mah… a volte, davvero, non lo capisco il mio cazzutissimo Presidente del Consiglio. Comunque, l’unica interpretazione che mi sento di escludere è che il cambio di Costituzione o della Carta Costituzionale sia consequenziale alla bocciatura del Lodo Alfano e propedeutico all’instaurazione di un regime di stampo mafio-fascistoide. Dai, non ci crede più nessuno a queste sciocchezze, almeno non da quando si è scoperto che Babbo Natale era un comunista russo fuoriuscito dal KGB (Kakà Gilardino Bondi… indovina chi era il comunista, se sei capace… ).
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è un punto di vista che non avevo considerato, anche se sospettavo che sotto sotto era un argomento di merda…
Come sempre, d’altra parte, quando c’è di mezzo il Defecatore Mascarato…
cretino/a