Ever Dream This Man?
Ever Dream This Man? Avete mai sognato quest’uomo? Per chi non avesse sentito questa notiziona (ne ha parlato anche Studio Aperto, quindi, se non la sapete, siete probabilmente dei feroci e sanguinari comunisti), pare che moltissime persone siano vittime di un sogno ricorrente in cui compare l’uomo che potete ammirare nell’immagine.
Tutto ebbe inizio nell’inverno del 1993 quando una paziente* di un noto psichiatra di Cologno Monzese disegnò il volto di un uomo apparsole ripetutamente in sogno. In più di un’occasione, quest’uomo gli avrebbe confidato di essere procinto di scendere in campo, tanto che molti hanno pensato sia un calciatore mitomane, nonostante la paziente abbia giurato di non aver mai giocato a calcio in vita sua, coincidenza che la lasciava abbastanza perplessa.
Per farla breve, da allora le apparizioni dell’uomo misterioso nei sogni degli italiani si sono fatte sempre più ricorrenti, soprattutto da quando compare sempre più spesso in televisione o interviene telefonicamente per interrompere trasmissioni d’inchiesta che vertono quasi interamente su di lui, anche se questa consequenzialità è negata da illustrissimi psichiatri di fama mondiale, tra cui anche il premio Nobel per la Paraculogia, Professor Maurizio Belpietro, ed anche quello per la Scodinzologia, Dottor Emilio Fede.
Come scrivevo poco fa, moltissimi sono gli italiani che giurano di sognarselo tutte le sante notti, ma questa sindrome è stata assurta agli onori della cronaca anche perché ne sono affetti taluni, noti personaggi televisivi, come, ad esempio, Giovanni Floris, il conduttore di Ballarò, che ormai non riesce a dormire per più di due ore consecutive, dato che, non appena entra in fase REM, l’uomo misterioso gli telefona per ricordargli che è un dipendente della televisione di Stato pagato da tutti quelli che versano il canone RAI.
Oltre a Floris, pare che anche Santoro se lo sogni spesso non solo la notte (“Si contenga!” ), così come Daniele Luttazzi, anche se il comico ha sempre negato, mentre per quello che riguarda il terzo edittato, il compianto Enzo Biagi, pace all’anima sua, speriamo sia stato tumulato in una tomba priva di derivazione telefonica, altrimenti, ne sono praticamente certo, l’uomo dei sogni, o forse dovrei scrivere degli incubi, tosterebbe i maroni persino a lui.
[* secondo fonti ben avvelenate, la paziente sarebbe Rosy Bindi che nel 1993 si trovava a Cologno Monzese per sottoporsi ad un orale per un posto da velina; rifiutata dall'uomo misterioso poiché presentatasi senza tubino nero d'ordinanza, la donna si sarebbe vendicata creando ad arte questo contagiosissimo viral marketing, solo che deve esserle sfuggito di mano e adesso noi ne paghiamo le conseguenze]




Pensa un po’ negli anni della guerra fredda un ufficiale statunitense ricoverato in ospedale si buttò dalla finestra, uccidendosi, perchè nella notte vedeva apparire i comunisti.
Io spero solo di non (La)Russare
http://riciardengo.blogspot.com/2009/10/siccome-le-pere-si-usano-perche-cadono.html
@Riciard
Non ci sperare…
io lo sogno quasi tutte le notti mentre ci faccio sesso. all’inizio è un incubo ma poi tutto si risolve quando mi ritrovo sottosegretario.
@essere disgustoso*
Attivo o passivo?
La storia del tizio che tutti sognano è un po’ angosciante..
Quello che tu definisci un incubo per i tanti che segnalano notti disturbate, per i più è tristemente realtà.
Nella norma dopo un incubo notturno, per quanto angoscioso possa essere stato, una volta svegli e vigili, ci si tira un po’ su e si va avanti, confortati dalla consapevolezza che si è trattato solo di un incubo appunto…
Con sì tali governanti non c’è incubo che tenga e nemmeno speranza. Tu fai bene ad ironizzare ed a sdrammatizzare perchè la sensazione è che, al di là del personale impegno e della fiducia di ciascuno di noi in un futuro più decente, di fatto disattesa, la situazione sia quella di sempre, incancrenita e consolidata. E corre appena l’obbligo di osservare che l’incubo di cui parli si fa, ogni giorno di più, concretezza e diventa sempre più arrogante, orientato com’è a rendere ansiose non solo le notti di poveri pazienti ormai rassegnati ma anche le serate di innocenti telespettatori in regola con il canone d’abbonamento.
@Io e basta

Sicuro che sia proprio un sogno?
A me capita di pensarlo, ma sono sveglio. E mi trovo, di solito, nei locali del bagno.
@Drugo
Capita pure a me