2012 non è la fine del mondo, anzi – spoiler
Di 2012, a parte le fastidiose e improbabili scene di fuga con svariati mezzi di locomozione, cioè tutti quei meccanismi che promuovono la pazzia come forma di sopravvivenza all’idiozia imperante, e a parte la molesta presenza di abusati sorci (o topos) narrativi, come l’hippie così sgamato dall’aver capito verità precluse ai più illustri scienziati, oppure il rivale amoroso super affermato (il chirurgo plastico) che ruba la famiglia allo scrittore sfigato, però dall’animo sensibile, o, ancora, il politico duro e puro, calcolatore, che lascerebbe crepare tutti pur di salvare il proprio governo, ecco, a parte queste piccole sfumature, di 2012 ho apprezzato il fatto che a sopravvivere sono gli stronzi, cioè coloro i quali, in virtù della propria, apoftegmica galleggiabilità, sarebbero sopravvissuti ugualmente, anche senza salire sulle arche della nuova ed eterna alleanza sovranazionale.
Comunque, gran bel film, questo 2012. Soprattutto perché, come il suo predecessore, Indipendence Day, dello stesso regista, Roland Emmerich, mentre milioni di persone vengono massacrate o muoiono sotto le macerie e gli tsunami, ci infila gag e battutine di pessimo gusto, aspetto che è secondo me l’elemento più realistico di tutto il film in quanto rispecchia quello che anche oggi avviene tutti i giorni.
L’aspetto meno realistico è invece rappresentato da Lui, il nostro amatissimo premier, l’unico che rinuncia alla salvezza fisica per cercare di guadagnarsi quella spirituale. Questo dimostra, nel caso ce ne fosse bisogno, come Emmerich non abbia capito un emerito cazzo di niente e che forse farebbe meglio dedicarsi alla coltivazione della barbabietola da zucchero. Perché se mai l’uomo fosse in grado di prevedere la fine del mondo e fosse anche in grado di costruire dei mezzi con cui sopravvivere all’evento, Lui farebbe carte false e a gomitate con donne e bambini pur di essere il primo a salirvi e farsi quindi fotografare mentre fa il gesto dell’ombrello ai comunisti rimasti fuori.




Post pubblicato in mattinata e poi misteriosamente scomparso. Vediamo se riesco ad ancorarlo con un commento.
Ancorato
Non credo che andrò a vederlo. Questo isterismo collettivo mi irrita.
Piuttosto consiglio l’ultimo di Almodovar. Mi sono sentita una guardona. Pensavo di essere lì anch’io
mi sa che seguirò, piuttosto, il consiglio della Pupazza: non è il mio genere.
Saamaya´s last blog ..La notte sui rossi binari
“L’aspetto meno realistico è invece rappresentato da Lui, il nostro amatissimo premier, l’unico che rinuncia alla salvezza fisica per cercare di guadagnarsi quella spirituale.”
Infatti è fantascienza

Paolo´s last blog ..L’ignorante
@Paolo
Fantascenza catastrofica, aggiungerei
Bravo, continua a recensire tutti i film del mondo..
@Pepes
… tranne Instint !!!
Diglielo diglielo che non capisce un caz

Bah. Spero almeno che si avveri. Quoto tutto quanto hai detto circa la coglionaggine del regista come-si-chiama.
Sciuscia´s last blog ..TRUE METALLER OPPURE FUCKIN’ POSER COCCO DI MAMMA?! Scoprilo col mio fighissimo test! (ma non aspettarti troppo, eh)
Stavolta mi interdisce i commenti a vita
Ciao.
ottima recensione. Secondo me è credibilissimo di Berlusconi a pregare prima della fine del mondo. Se non ha qualcosa da farsi perdonare lui!!!
Ho scritto anche io una recensione di questo film e potrebbe dare ulteriori spunti di discussione. Se avete voglia fate un salto qui
http://piccolevitalita.blogspot.com/2009/11/2012-distruzione-mondiale-ma-va-io-sono.html mi interessanto i vostri commenti.
Valente
Valente´s last blog ..Le Monde: il mondo visto da Berlusconi
Visto, mio malgrado (ah, i casi della vita).
In chiave comica, direi godereccio
Specialmente la first lady italia in Piazza S. Pietro con il veletto nero in testa
@Pupazza
Non riesco più a ridere delle disgrazie italiche…