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Uomini e Donne di Maria De Filippi è

January 30th, 2010 admin Leave a comment Go to comments

uomini e donne di maria de filippi… uno di quei programmi che qualsiasi essere dotato di un minimo di amor proprio dovrebbe evitare accuratamente di venirne anche solo a conoscenza, figuriamoci di guardarlo. Tuttavia, io lo guardo tre volte a settimana, ma non tanto perché sono masochista, bensì perché, come ebbi modo di scrivere, a volte mi sento un po’ un Alex De Large [1] nelle grinfie di Kathy Bates, l’infermiera pazza di Misery non deve morire. E chi segue questo blog sin dalla notte scura in cui tutte le prostitute sono nigeriane [2] immagina, probabilmente, a cosa mi riferisco.

Comunque, fatto sta che ieri pomeriggio ho assistito ad un’interessante puntata di Uomini e Donne di Maria De Filippi. In sintesi: Laura Lella, tronista di Verona, dopo aver trascorso cinque mesi a conoscere ragazzi da tutta Italia, alla fine, quando è stato il momento di scegliere, ha ammesso di pensare ancora a Federico, un tizio che nelle vesti di un sempronio qualsiasi l’aveva corteggiata e che lei, dopo un po’, aveva respinto, favorendone la promozione a tronista. [per chi volesse farsi del male, a quest'indirizzo può trovare anche i link per i video della puntata]

Fin qui, tutto nella norma della vacuità del programma. Il dramma è scattato quando Laura è stata attaccata da quel grande opinionista che è Gianni Sperti, ex marito di Paola Barale, mica cazzi, ma anche dalla stessa Maria De Filippi che l’aveva fin lì strenuamente difesa da quel famelico gruppo di iene schiumanti rabbia che è il pubblico prezzolato e prezzemolino.

Laura, per non aver fatto la scelta che tutti si aspettavano e per aver confessato di pensare ancora ad una persona che non l’aveva più cagata manco di striscio, si è presa una serie di insulti che la metà basterebbero. Falsa, bugiarda, opportunista e chi più ne ha, più ne metta. Perché naturalmente il programma si basa su un grosso equivoco, cioè che la gente voglia parteciparvi non per conoscere il compagno o la compagna della propria vita, ma piuttosto per comparire semplicemente in tv e monetizzare così la popolarità. Fra l’altro, tale Laura fa la vocalist in giro per discoteche, per cui il sospetto era più che lecito.

Ma il punto qual é? Il punto è che i sentimenti sono imponderabili. Non si può trarre nessun giudizio di tipo morale sulla base di quello che si pensa provi un’altra persona. Certo, è lecito dubitare delle affermazioni sui sentimenti, ma se dal dubbio si passa all’insulto ed al linciaggio allora c’è malafede e invidia. Infatti, nella fattispecie, si pretendeva da Laura una coerenza che nulla ha a che fare con l’irrazionalità delle emozioni e di un sentimento obnubilante quale è l’amore.

Naturalmente è possibilissimo che Laura avesse inscenato tutto per arrivare a non scegliere, giocando appunto sul fatto che nessuno sarebbe stato in grado di stabilire ciò che provava realmente, ma da questo alla lapidazione verbale ci passa un abisso. D’altra parte, non è che mi stupisco. Il livello intellettuale del programma è davvero bassissimo, ma, purtroppo, ‘sta cazzo di Maria De Filippi s’è appropriata di un meccanismo che riguarda tutti noi,  per cui ecco che guardare Uomini e Donne, se da un lato può aiutare la peristalsi intestinale, dall’altro può offrire sputi di riflessione con cui allenarsi ad essere schivi [3].

Alla fine quindi Laura se n’è andata in lacrime e solo allora la De Filippi si è scusata per il modo violento con cui la ha attaccata. Comunque, contrariamente a quanto si pensa, io ritengo che Uomini e Donne, rientrando nello schema del reality show, sia un programma che mette a dura prova la capacità deduttiva dello spettatore, a patto che ne sia provvisto, ovviamente. Infatti, essendo una sorta di acquario abitato da uomini e donne che poi ritroviamo anche fuori dal mezzo televisivo, riuscire a cogliere cosa c’è di vero e cosa di falso è davvero difficile. Perché qualcosa di vero c’è sicuramente, altrimenti sarebbero tutti attori da premio oscar.

Come d’altra parte è la vita fuori dalla tv. Qualcosa di vero c’è anche qui. E molto di falso. Fa parte dell’origine ipocrita dell’esistenza stessa.

Finito quindi Uomini e Donne mi è toccato sorbirmi La Vita in diretta con Irene Pivetti che parlava della fine del suo matrimonio, quindi il pomeriggio continuava a scorrere sul binario sentimentale. Premesso che l’ex Presidentessa della Camera non mi è mai stata simpatica, ma nemmeno antipatica, devo ammettere che vederla e sentirla evidentemente scossa e addolorata per la fine unilaterale di un amore non mi ha lasciato del tutto indifferente. Aveva la voce rotta dal pianto e gli occhi lucidi. Nessun uomo con un briciolo di compassione può restare insensibile ad una donna, cioè ad un nemico, ridotto in simili, pietose, condizioni.

Scherzi a parte, la storia è nota: lui è molto più giovane di lei. Primo commento: lui ha un’altra, garantito al limone. Secondo commento: nella maggior parte delle coppie, c’è sempre un componente che è molto più innamorato dell’altro. Terzo commento: lui non è mai stato innamorato di lei. Quarto commento: la differenza d’età è la causa principale di divorzio e separazione. Al secondo posto, le difficoltà economiche.

Commento personale nel sentire questi commenti: sostanzialmente d’accordo coi primi tre, penso invece che se una coppia si divide per motivi d’età, significa che amore non ce n’è mai stato. Lo stesso dicasi per tutti gli altri motivi.

Certo, l’amore, così come inizia, finisce e svanisce. Non sono ancora infatti arrivato al punto di margaretmazzantinarmi, pensando che “chi ti ama c’è sempre, c’è prima di te, c’è prima di conoscerti.” Ma se una coppia si sfascia per la differenza d’età o per questioni economiche a me sembra evidente che quello che la teneva unita era proprio la differenza d’età o la questione economica. Non è un caso quindi che la fine dell’amore non sia la prima causa di divorzio o di separazione (qualcuno sostiene infatti che la prima causa di divorzio sia il matrimonio stesso).

Rotta quell’ipocrisia su cui la storia era stata fondata, esce la verità, cioè che la maggior parte delle persone avrà la fortuna di non conoscere mai cos’è l’amore, anche se continuerà ad affibbiarne l’etichetta a cose come una casa con la station wagon parcheggiata nel vialetto e il passeggio per le vie del centro spingendo una carrozzina.

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[1] Alex DeLarge è il nome del protagonista del romanzo di Anthony Burgess Arancia Meccanica e dell’omonimo film diretto da Stanley Kubrick.
[2] storpiatura di una nota sentenza di Georg Wilhelm Friedrich Hegel che definì l’assoluto di Schelling come una notte scura in cui tutte le vacche sono nere.
[3] l’enunciato gioca sul fatto che guardando Uomini e Donne si potrebbe essere indotti a sputare contro il teleschermo, rischiando però di subire schizzi di ritorno da dover schivare e portando così la mente ad essere schiva nei confronti di certe riflessioni.
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  1. Amen
    January 30th, 2010 at 10:52 | #1

    Ja.

    La mia incapacità di comprendere il sentimento e comprendermi in esso causa tavolta incomprensioni sentimentali.

  2. admin
    January 30th, 2010 at 11:05 | #2

    @Amen
    Non so se sono strano io o cosa, ma capire cosa provo per una persona, quindi anche se ne sono innamorato, è per me estremamente semplice.

  3. January 30th, 2010 at 11:42 | #3

    Chi segue questo blog fin dalla notte scura, esprime tenera solidarietà per questa compulsione a seguire ogni possibile e inguardabile spam catodico.
    ma del resto, se non fosse gente come te, non esisterebbe la critica e la denuncia.

    Non so quando, recentemente m’è capitato di scorgere Irene P. in lacrime e devo dire che, nonostante tutto, ha fatto impressione pure a me. Anche se io solidarizzo di default con le donne, quindi, anche ciò, non stupisce.

    Quando finisce un amore? Quante ‘pippe’!
    “Qualsiasi cosa tenesse unite due persone, viene meno.
    punto.”
    Poi sta all’intelligenza dei due, valutare i modi, i tempi e le strategie per rinnovarsi, provare, separarsi senza ammorbare il mondo intorno e senza declami.
    (Perdona il cinismo ma sono direttamente coinvolta da cozze pietose che non riescono a trovare soluzioni private e devono necessariamente coinvolgermi in un mondo alieno e colmo di drammi e uffff )
    Saamaya´s last blog ..Diffondi la COSTITUZIONE e difendila! My ComLuv Profile

  4. admin
    January 30th, 2010 at 11:50 | #4

    @Saamaya
    Sei perdonata, ma abbi pietà di me se affermo che le coppie stanno insieme solo ed unicamente perché composte da persone che hanno paura della solitudine e del giudizio della gente.

  5. Pepes
    January 30th, 2010 at 12:31 | #5

    Ho seguito un po’ uomini e donne quest’anno. Trash, livello intellettuale basso, insulti… credo sia così perchè appunto è un ‘reality’, insomma a casa mia episodi simili si verificano ogni giorno (non che ne sia felice, ma così è).

    Laura, uhm, non so se abbia realmente preso per il culo tutti perchè può anche starci che sia una ragazza talmente incasinata mentalmente che arrivata alla fine si rende conto che quello che è scappato un poco le piaceva. E le donne sono maestre in questo: via con i castelli in aria! E se l’avessi scelto? E se non fosse andato via? E se l’avessi baciato? Basta poco.. come diceva Wilde “Tu puoi immaginarti salvo e crederti forte, ma una casuale nota di colore in una stanza o in un cielo mattinale, un particolare profumo che hai amato un tempo e che ti porta sottili ricordi, il verso di una lirica dimenticata che ti torna dinanzi, il motivo di una musica che non suoni più da tempo… credi, Dorian, da cose come queste dipende la nostra vita.”

    Maria sclera perchè, pur sapendo che la visibilità è cosa gradita a tutti (o almeno a quelli che sognano un futuro nel mondo dello spettacolo) vuole che il suo programma abbia una base di realismo, del tipo: non ti piace nessuno? Dillo e vai via. Non è che stai qua, la meni dicendo che c’è qualcuno che ti piace fino all’ultimo giorno per stare in tv altri 3 mesi per poi dire, giusto giusto il giorno della scelta -no, ho cambiato idea, non scelgo, mi manca Federico…-

    L’altra tipa, quella di Roma, mi piace molto di più

    Poi. “le coppie stanno insieme solo ed unicamente perché composte da persone che hanno paura della solitudine e del giudizio della gente.” ti rispondi da solo “Il punto è che i sentimenti sono imponderabili. Non si può trarre nessun giudizio di tipo morale sulla base di quello che si pensa provi un’altra persona”

    Ps1. C’è la neve oggi, basta con questa negatività
    Ps2. Le note aiutano!

  6. January 30th, 2010 at 12:52 | #6

    Neanche so che roba sia …
    PSA´s last blog ..Una ne pensa, cento ne dice My ComLuv Profile

  7. admin
    January 30th, 2010 at 13:02 | #7

    @Pepes
    Un conto è l’imponderabilità dei sentimenti, altro è fotografare la realtà nella sua ovvia banalità. Il mio infatti non è un giudizio morale, ma una semplica constatazione amichevole su quelli che sono degli incidenti di percorso in vite che, senza tali crash, nulla avrebbero a che spartire.

    D’altra parte, se ricordi, scrissi una roba del tipo “l’amore è incompatibile con la riproduzione” e ne sono tuttora convinto a metà.

    @PSA
    Fortunello

    PS per PSA: sarà deformazione confessionale, ma per me PSA sta per Prostate Specific Antigen o, al limite, per la sigla del Gruppo Peugeot-Citroen

  8. January 30th, 2010 at 14:28 | #8

    scusate ma se me la passate vorrei citare il buon villaggio…”per me… uomini e donne… è una cagata pazzesca!”
    ciao ciao
    Ernest´s last blog ..Masochismo fino al Click My ComLuv Profile

  9. admin
    January 30th, 2010 at 14:31 | #9

    @Ernest
    Come ho scritto nel primo paragrafo, sono in pratica costretto a vederlo.

  10. January 30th, 2010 at 17:17 | #10

    la televisione andrebbe soppressa. Il matrimonio è una boiata

  11. admin
    January 30th, 2010 at 17:44 | #11

    @fabrax
    Ed io che pensavo di essere troppo tranchant

  12. Io e basta
    January 30th, 2010 at 18:28 | #12

    Non entro in merito alla discussione sulla trasmissione, oggetto del post , perchè non la conosco, ma un’opinione sul tema e su alcuni aspetti che il dibattito ed i commenti hanno sviluppato, posso sicuramente esprimerla.

    Incomincio proprio dall’asserzione dell’autore del blog che sostiene quanto sia semplice comprendere il senso ed il valore dei propri sentimenti, in risposta ad un commento.
    Sono abbastanza d’accordo con questa enunciazione anche se la mia convinzione è che non per tutti sia così semplice.
    Semplice è “riconoscere” sentimenti amorosi e coinvolgimenti, un po’ meno accettarne implicazioni e conseguenze e persino responsabilità. Perchè… per lasciarsi coinvolgere nelle e dalle …conseguenze dell’amore ci vuole coraggio e passione ed anche un po’ di irrazionalità.

    “Sull’imponderabilità” dei sentimenti avrei qualche perplessità; è vero che, a volte, i sentimenti, per come nascono e per come si sviluppano, sono inevitabili e persino un po’ misteriosi ed incomprensibili ma i sentimenti si possono anche ostacolare, allontanare e persino correggere e controllare.

    Un piccolo cenno alla chiusa del post…pratica sicuramente ma… a metà tra il cinico ed il realista (” la maggior parte delle persone avrà la fortuna di non conoscere mai cos’è l’amore” ) ed anche un po’ troppo drastica, se mi è concesso dirlo.
    Io non mi sarei avventurata in un’affermazione così… perentoria che disconosce, in qualche modo, il senso di una legge non scritta che è nata con l’essere umano e che mette in contatto persone incredibilmente diverse tra loro e le unisce e le divide e le riunisce, in virtù di quel sentimento che è l’amore non sempre facile da definire ma coinvolgente e totale.
    Anche quando l’amore finisce, perchè, come qualcuno saggiamente ha scritto, “vien meno quel che univa due persone”, si può vivere del ricordo di un amore se è stato buono, se è stato grande, se è stato utile per imparare ad amare e se è stato importante.

    Soprattutto si può conservare e custodire la consapevolezza di aver avuto una grande fortuna a…sperimentare l’Amore e ad averlo vissuto.

  13. Io e basta
    January 30th, 2010 at 18:31 | #13

    Ancora una volta è apparsa una faccina che non ho utilizzato.

  14. admin
    January 30th, 2010 at 18:40 | #14

    @Io e basta
    La faccina, come già specificato, compare quando si chiude una parentesi subito dopo le virgolette. Comunque, la ho tolta.

    Quanto alla drasticità di certe affermazioni, diciamo che, sì, in parte è provocatoria, in parte è un tentativo di autosuggestione. Nel senso che dopo alcune esperienze piuttosto negative, non è che non credo più nell’amore, bensì che non sono più disposto a spendermi in tal senso. Obiettivamente, non ne vale la pena, giacché il rischio di prenderlo nel culo, scusa il francesismo, è troppo grande rispetto a quanto guadagnato.

    Se questo può apparire cinico, ebbene, lo è. Il cinismo è per me un male per così dire necessario nel momento in cui non si è evidentemente pronti per non esserlo.

  15. January 31st, 2010 at 13:20 | #15

    Admin, quale pietà: io concordo appieno.
    Aggiungerei due criteri, ai tuoi: i soldini e il sesso.

    PREP su Facebook?!?!?!? ahahhahaa
    Saamaya´s last blog ..Diffondi la COSTITUZIONE e difendila! My ComLuv Profile

  16. admin
    January 31st, 2010 at 13:58 | #16

    @Saamaya
    I soldi ed il sesso sono accessori. Il vero legante è la paura.

  17. Pupazza
    February 1st, 2010 at 09:01 | #17

    Partendo dal presupposto che sono donna e mi piace un sacco lo spettegulesse, confesso di non amare affatto “Uomini&donne” come quasi tutti i programmi di M.D.F. (“C’è Posta per te ” lo salvo a metà, quando ci sono i vecchierelli che si reincontrano ecc ecc, da scompisciarsi).
    La spettacolarizzazione selvaggia del sentimento mi urta il sistema nervoso, probabilmente perchè non riesco a riderne (come invece mi accade per il GF).

    Per quanto riguarda l’oggetto del post, credo che quando si parla di sentimenti ciò che non dovrebbe MAI mancare ed invece manca SEMPRE è la coerenza.
    La coerenza è il traduttore universale dei sentimenti. Se manca, è chiaro che le persone intorno, non leggendo ancora nel pensiero, si fanno una propria idea ed in base a quella inevitabilmente guidicano.

    E non credo sia così semplice decifrare i propri sentimenti. A volte il nostro cervello ci inganna. Dipende da quanto bravi siamo ad auto-raccontarcela, la favoletta. Per questo nascono le situazioni da te descritte: sei convinta al 100% di sapere cosa provi, poi ti svegli una benedetta mattina e ti accorgi che te la sei raccontata per tutto il tempo.

  18. sss
    July 17th, 2010 at 12:49 | #18

    forse se si studiasse un poco la lingua italiana…..

  19. admin
    July 17th, 2010 at 13:08 | #19

    @sss
    Scrivi dove ho peccato, pliz.

  1. January 30th, 2010 at 18:50 | #1
  2. February 10th, 2010 at 00:15 | #2
  3. February 10th, 2010 at 00:16 | #3
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