Il Bigazzi sospeso e altri sospensori
Dopo la sospensione di Beppe Bigazzi da La prova del cuoco per aver spiegato come cucinare il gatto in umido (io amo gli animali ed in particolar modo i gatti, ma sono consapevole che l’usanza di mangiare i bovini e non, ad esempio, i delfini, è solo una questione culturale), ecco pronta una polposa (per il numero di persone spolpabili) lista di proscrizione che pesa sia la rilevanza sociale, economica, culturale e politica dell’argomento, sia il grado di responsabilità di chi ha proferito l’immonda cazzata.
Al primo posto abbiamo senza ombra di dubbio il Popolo della Libertà per aver prima proposto e poi stralciato la trasformazione della Protezione Civile in una Società per Azioni. Perché intanto ci hanno provato e gli è andata male solo perché era una porcata, tra le tante, talmente enorme e vomitevole nella sua schifosa malafede affaristica, che è parsa tale persino a Umberto Bossi.
Al secondo posto abbiamo il Partito Democratico per aver dichiarato fallita la politica dell’attuale governo sull’immigrazione dopo gli scontri tra immigrati a Milano. Perché non si può brandire un episodio di violenza in modo così puerile e palesemente, sfacciatamente strumentale, al solo scopo di attaccare il governo. Il fenomeno dell’immigrazione va sviscerato in ogni suo aspetto e non semplificato per fini elettorali, come già fa la destra ed in particolar modo la Lega, ma soprattutto il Partito Democratico deve rendersi conto che su questo tema non è nella condizione di puntare il dito verso l’avversario, giacché la sua credibilità vocale nel gran vocìo del “sporchi negri tornatevene a casa vostra” rasenta quella degli Zero Assoluto in ambito musicale. Infatti, si sente che Bersani&Co. cantano in falsetto e che farebbero forse più bella figura se invece che in un gran vocìo si esibissero in un gran frocìo.
Al terzo posto abbiamo i giornalisti sportivi che hanno la pessima abitudine di accettare inviti in trasmissioni televisive che trattano più che altro di calcio. E qui la lista sarebbe lunga, ma mi soffermo su Paolo Liguori, che proprio sportivo sportivo forse non è, mentre giornalista iscritto all’album delle figuracce Panini temo invece di sì. Ora, ammetto che a me Del Piero è sempre stato simpatico, anche se in Nazionale, occorre essere onesti, ha sempre provocato imbarazzanti sovraccarichi di BOD nei depuratori a fanghi attivi verso cui le fogne di tutta Italia vengono controvoglia convogliate. Sì, insomma, ha sempre fatto cagare tantissimo. E devo anche ammettere che il rigore non c’era poiché il contatto era chiaramente fuori area. Su questo non ci piove, anche se qualcuno pare non essere d’accordo. Ma da qui a sostenere che in realtà è stato Del Piero a cercare il contatto con le gambe dell’avversario che lo inseguiva, significa non solo essere accecati da una fede totalmente obnubilante, ma anche calare le braghe sul fatto che non si ha la minima idea di cosa significhi correre appresso ad un pallone di cuoio su di un verboso prato erboso, calzando scarpini tacchettati ed indossando calzoncini corti e t-shirts talora dai sgargianti colori asociali, concetto che una qualche attinenza con il giuoco del calcio potrebbe anche averla.




Com’era? Se ordini il coniglio, occhio…
Sciuscia´s last blog ..Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole "scopo" e "da sei mesi con Franco"
proporrei un posto d’onore sul podio al popolo italiano che continua a far finta di niente
saluti
Mi piace molto l’immagine perché ecco infine l’amore vero poiché con l’amore tutto è possibile. E mi piacciono anche bistecca e pesci. Quanto al testo non ho capito il treno di pensiero, non l’ho preso allora..
Mirino´s last blog ..The Venetian lesson
@Ernest
Beh, sì, se si potesse sospendere il popolo italiano dal proferir cazzate, noi tutti saremmo tutti molto più seri…
@Mirino
I vagoni sono stati attaccati alla locomotrice Bigazzi in quanto se sospendono lui per una ricetta dal dubbio gusto, cosa dovrebbero fare a quelli che fanno di peggio?
Dal tumblr di Waxen
Ho riso per mezz’ora

Paolo´s last blog ..Riesci a scappare dalla stanza?
@Paolo
