So esattamente cosa state pensando. Il problema, se d’immane tragedia proprio non vogliamo parlare, è che, da quando Gigi Marzullo ha iniziato ad importunare Silvia Mezzanotte ed i suoi lardocarnosi dintorni, ogni discussione, aforisma, interrogazione pala-dentale, assaggio letterario, epitaffio flambé o pamphlet al formaggio fuso con dadini di prosciutto cotto, anche se personalmente preferisco di gran lunga i panegirici al cioccolato (qualcuno li chiama “girelle” ), insomma, qualsiasi trasmissione dati che lambisca la dimensione onirica rischia d’essere additata come marzullata di cozze avariate dal retrogusto vagamente fecale, o cagata pazzesca che gustar si voglia. Credo che questo pregiudizio derivi da un continua a farla scorrere
L’interpretazione dei sogni, da non confondersi con l’interpetazione dell’attività onirica, cioè con quella sublime e davvero fragrante arte d’accompagnare la fase REM con sonori e trombettanti peti, nasce come propaggine fondamentale del metodo psicanalitico, per indiscusso merito di quell’emerita personcina che era Sigmund Freud.
Ora, mi è capitato, in età adulta, di fare un sogno del tipo “Oddio, non ho fatto i compiti!” e, grazie al fatto che un austriaco, accanito fumatore di pipa [1] decise, più di un secolo fa, di spammare le sue riflessioni nel mondo intero, ho potuto facilmente capire che il fatto di aver disobbedito ad un dettame [2], considerato unanimemente veritiero dalla stragrande maggioranza delle persone, ha fatto emergere dal mio inconscio un condizionamento subito durante l’infanzia, quando la mia mente era piuttosto malleabile e alquanto frolla, cioè il cogente dovere di fare i compiti, altrimenti la maestra mi avrebbe continua a farla scorrere
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Ogni stracazzo di paese del cazzo ha le sue leggende metropolitane. Vediamone alcune tra le più comuni e ricorrenti.
La porno-cassiera. Anche al mio paese esiste questo topos narrativo. E vi scriverò di più. Pare che l’indiziata che va per la maggiore, quella che tutti i miei amici spacciano come pornostar de noantri garantita al succo di limone concentrato, puro al cento per cento, abita proprio di fronte a casa mia. La vedo continua a farla scorrere
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Probabilmente non è un’arguzia e nemmeno una chiave di lettura del tutto originale, ma siccome mi è scesa direttamente dal mesencefalo, depositandosi ed essiccandosi nelle mutande, ve la propongo in tutta la sua, squisita croccantezza: l’anomalia berlusconiana potrebbe essere sconfitta dall’anomalia mediatica di cui Berlusconi potrebbe non aver tenuto conto per la realizzazione del proprio piano.
Anche perché è un piano piuttosto datato, risalente agli anni sessanta-settanta, quando la contro-anomalia era molto lontana dal manifestarsi in tutta la sua potenza. Se infatti tale piano prevedeva come punto centrale il controllo nevralgico dell’informazione, e come tale è stato praticamente realizzato, andando quindi a costituire la cosiddetta anomalia berlusconiana, cioè una democrazia solo di facciata, in cui il vero potere è concentrato nelle mani di un solo gruppo continua a farla scorrere
February 16th, 2010
admin
Più ci penzo e più convinco che Domenico Penzo, se solo fosse stato un po’ più invidioso, avrebbe potuto evitare di essere castrato da Trapattoni che lo relegò a riserva del suo beniamino Beniamino Vignola. Più ci penso e più mi convinco che l’invidia è il vero motore del progredire umano. Se infatti l’invidia è da molti considerata un sentimento negativo, dannoso e deleterio per il fegato e la cistifellea, contrapponendolo all’invece più sana e corroborante ammirazione, a me sembra che l’invidia rappresenti in realtà l’inequivocabile segnale di un’insoddisfazione profonda e logorante, ma anche l’unica propulsione che può portare al miglioramento di se stessi. continua a farla scorrere
December 20th, 2009
admin
Fino a prova contraria, siamo tutti colpevoli. Non ce lo hanno sempre ripetuto sin da bambini? La nostra colpa è infatti quella di essere nati uomini, cioè figli di un Dio che ci ha creato appositamente imperfetti per poi poterci giudicare e spesso punire per l’eternità, il che è di gran lunga più inquietante di qualunque pena che una qualsiasi corte di cassazione terrena possa comminare. Ma il Battesimo ci lava dal peccato originale e, fin quando non disobbediamo ai comandamenti divini, possiamo stare tranquilli: una volta morti, trascorreremo l’eternità in Paradiso; ed anche se commettiamo continua a farla scorrere
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Così come Israele è nazione non indicata per chi soffre della Sindrome del Colono irritabile, l’Italia è un paese non adatto a chi soffre di stipsi, né a chi ha l’intestino pigro, come i meno analmente accorti potrebbero essere stati indotti a pensare. No, per vivere, o meglio, per sopravvivere in Italia occorre essere totalmente afecanti, ovvero estremamente oculati, se non del tutto scevri, nel e dal produrre materia fecale composta da più del 90% di pregiati cagao.
Perché il problema, infatti, qual è? Se, come scritto, ed è qui mia precipua responsabilità fare corretta informazione al fine di non peggiorare una situazione già allarmante, si diffondesse l’idea che soggiornare in Italia possa produrre continua a farla scorrere
A quelli che gli piacerebbero accidere a Berlusconi io dico: “Sciroppini che non siete altro! Nun ce lo sapete che dopo la morte non si soffrigge più?” Condanno quindi il gruppo di Facebook che vuolesse uccidere a Berlusconi non tanto perché l’omicidio è un’azione sempre deprecabile, bensì perché attualmente è il gesto più stupido che si puotesse facere: quello di creare un martire. No, il mio Premier infermo di mente lo voglio vedere schifosamente vecchio e corrugato in visu, col proprio continua a farla scorrere
Statisticamente, l’aereo è il mezzo più sicuro, anche se, personalmente, preferisco salirvi solo se intero o, al limte, parzialmente scremato. Ad ogni modo, è veramente così? Molte sono le persone che hanno paura di volare e preferiscono quindi l’automobile per agevolare le proprie dislocazioni spazio-temporali anche su lunghi ed estenuanti tragitti. Infatti, la loro convinzione, apparentemente illogica in quanto contraria al dato statistico che li vorrebbe esposti ad un rischio ben più alto rispetto all’aereo, è che l’automobile, guidata con prudenza, sia un mezzo più sicuro e preservativo della loro preziosa incolumità. A supporto di tale tesi suggeriscono quindi l’ipotesi che siano soprattutto gli imprudenti a far salire la percentuale di decessi. continua a farla scorrere
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Per una volta, sono quasi d’accordo col Papa quando afferma che “le più grandi cose della vita sono gratuite“. Cazzo, è vero. Che bella cosa ‘na jurnata ‘e sole, l’aria serena dopo la tempesta, un bel temporale che rinfresca la Fiesta lasciata nel parcheggio in pieno agosto, tutte cose belle che non costano praticamente un cazzo. Ma anche uno sguardo, una risata per una stupidaggine che capiamo solo noi, trascorrere del tempo ad osservare la gente, in mezzo alla gente, sentendosi parte di un tutto armonico e pieno zeppo continua a farla scorrere
Schizzi umidicci