September 2nd, 2010
admin
Giustizia ad orologeria. La tesi è sempre quella: esiste una magistratura ideologicamente comunista che s’inventa processi contro Berlusconi per cercare di eliminarlo dalla scena politica. È quindi doverosa responsabilità della maggioranza parlamentare quella di tenere fuori di galera il proprio Presidente, usufruendo del potere legislativo assegnatogli dal popolo. L’ipotesi che i processi abbiano un fondamento reale e non immaginario viene quindi scartata poiché giudicata di parte, faziosa, ammorbata da un’esacerbante invidia per il sempre più arzillo patrimonio del Premier.
Mi appare allora in tutta la sua magnificenza il principio di tutela della privacy portato avanti dal famoso Scarabocchio di Legge 1611 sulle intercettazioni. Non ci si dovrebbe, infatti, mai permettere d’insinuare alcunché riguardo a nessun libero cittadino sulla continua a farla scorrere
Quanti danni può fare la buona educazione; e la diplomazia, la correttezza, il rispetto delle regole, la pacatezza dei toni, il fair-play, il porgiguancismo, l’altruismo, il sedere dalla parte del torto, ad aspettare che qualche chiappa tiri le cuoia e liberi un posto sull’altra sponda. E, naturalmente, anche il brachediscendismo, cioè quel movimento artistico, molto in voga sin dall’antichità, con cui pecorari ascani vari offrono accesso indiscriminato all’investigazione delle proprie intimità posteriori, risultando anche assai impediti nella deambulazione.
Perché qualcuno mi dovrebbe gentilmente spiegare come mai non c’è ancora stata una sollevazione popolare, con tanto di forconi e mazze da golf placcate oro, contro questo governo di farabutti che continua a farla scorrere
Categories: politica Tags: berlusconi, brache, casini, disegno di legge, esecutivo, fair play, governo, intercettazioni, mafia, ministro, pdl, porcate, porgiquancismo
Ieri sera, mentre cenavo, ho commesso più di un’imprudenza. Innanzitutto, ho avuto la malsana idea d’accendere la televisione e poi di sintonizzarla, non senza una qualche forma di masochismo latente, su Rai Uno, alle ore venti. So che i più scaltri e maliziosi avranno già intuito quanto la mia superficialità nell’uso del telecomando sia davvero imperdonabile. Comunque, sono lì che pasteggio avidamente con sedani e carote, quando continua a farla scorrere
Vabbeh, comunque, ad ogni modo, che cazzo volevo scrivere? Ah, sì, qualcosa sui separati in casa Fini Gianfranco e Berlusconi Silvio. Le analisi politiche si sono sprecate nel vano tentativo di capire come andrà a finire, mentre è lampante che non ci sarà alcun abbandono del tetto coniugale, per ovvi motivi d’opportunità. In primis, quella di continuare a rompere i coglioni al coniuge dall’interno, con risultati orchitici di gran lunga migliori e ben più duraturi. Se infatti Gianfranco uscisse continua a farla scorrere
Ed è così che andò, più o meno. Furono varate, in gran segreto, riforme così radicali che cambiarono per sempre i concetti stessi di Stato e di Democrazia. Ma l’orrendo apparato, un mostro deforme con una sola testa, ma tanti, troppi occhi, sfuggì loro di mano e il popolo, più volubile di quanto avessero provveduto a sobillare, rovesciò le loro eccessivamente ottimistiche aspettative. Ecco, sì, credo continua a farla scorrere
Come ebbe modo di predire Ennio Flaiano, la situazione è grave, ma non seria. Non può esserlo, seria, essenzialmente per due motivi: Berlusconi è un pirla, quindi fa ridere. Berlusconi è un idiota, quindi fa sorridere. Berlusconi non è stupido, quindi fa sbellicare dalle risate quando tenta di raffazzonare il suo impianto logico auto-promozionale con virtuosismi sillogistici degni di un malato di mente in preda a delirium demens e a rigor smarties smentis, cioè da quella forma di delirio demente dovuto ad una certa ed inevitabile rigidità dei bottoni sinaptici che assumono l’aspetto di smarties alla smenta (sì, lo so, i motivi sono tre, ma il terzo è quasi un corollario ai primi due, per cui non rompete troppo continua a farla scorrere
Esiste una regola ferrea alla quale nessun incancrenito sistema di potere può sfuggire: l’idiozia, prima o poi, appalesa se stessa. E quando lo fa, l’epifania è talmente plateale da rendere impossibile la negazione della verità anche al più fanatico degli iposenzienti. Quando l’idiozia si manifesta, dopo anni in cui è stata imbellettata, camuffata, truccata oltre il comune senso del ridicolo, la sua liberazione dalle pastoie dell’oligarchia clownesca che la tiene segregata è come un lampo di continua a farla scorrere
February 23rd, 2010
admin
Berlusconi che vara norme anticorruzione? Sarebbe come se ad un serial killer cocainomane in crisi d’astinenza fosse messo in mano un bisturi per operare d’appendicite un narcotrafficante con centoventisette ovuli di purissima droga colombiana nell’intestino. Credete si tirerebbe indietro? Oppure come se per risolvere il problema dei maltrattamenti sui minori un prete pedofilo supremazista, iscritto ad una sezione romana del Partito Democratico, fosse nominato direttore della Scuola Elementare di Rignano Flaminio. O anche come se Moggi fosse chiamato a risollevare le sorti di un campionato italiano ormai ammalato di protagonismo arbitrale.
Ma anche no, volendo. Cioè, potrebbe essere l’ennesima favola in stile hollywoodiano continua a farla scorrere
February 14th, 2010
admin
CRIMINALE N.4 (Ipocrisia di Stato)
Utente: Ho un disperato bisogno di libertà, avete niente contro la magistratura politicizzata?
Anna: Nella pagina che sto aprendo puoi vedere i prodotti della categoria Leggi ad personam. Scegli quella che più ti aggrada. Organizzare la fuga dalle aule di tribunale non è mai stato così facile! Dai, che ce la puoi fare!
Dopo decine di post su Berlusconi, sono giunto ad una conclusione. Io non so se è un mafioso. Io non so se il suo progetto è quello di realizzare il Piano di Rinascita Democratica che fu della loggia massonica Propaganda Due. Io non so se la magistratura ce l’ha veramente con lui in quanto politicizzata. Io non so se Ciancimino Jr ha ragione. Io non so niente del continua a farla scorrere
Schizzi umidicci