Scusate, ma anche se è per un’ottima causa, non ho potuto fare a meno di notare la comicità involontaria del titolo di questo video in cui una pare nota (io non l’avevo mai sentita nominare :berlusconi: : pinocchio: ) pornostar, tale Sasha Grey, appunto continua a farla scorrere
Chewbacca, si sa, non ha mai amato i preliminari (e nemmeno eliminare i peli), ma forse così è stato pure troppo diretto, anche se l’espressione della Principessa Leila, qui nelle vesti di Carrie Fisher, lascia supporre un esito forse non del tutto scontato. Vuoi vedere che, alla fine, hanno ragione quelli che sostengono valga sempre la pena di provarci? Occhio però alle denunzie per molestie. L’esercito imperiale non ha nessuna pietà per i provoloni.
Le cose per cui vale la pena vivere. Me la sono sognata o esisteva veramente una classifica del genere sul mai troppo compianto Cuore? Ok, la smetto, me la ricordo benissimo, quella classifica. Al primo posto c’era ovviamente Lei, sua mestruosità La figa, poi venivano tutti gli altri, cioè i milioni di segaioli che l’avevano votata pur non avendola mai vista durante un’esibizione live e che, anzi, proprio in virtù di tale lacuna la trovavano eccitante, eccitantissima, pure troppo. Adesso, non ricordo se all’epoca fosse presente in tale classifica anche la voce “videogiouchi” continua a farla scorrere
Impazza. Impatta. Impesta. La televisione – anzi, il segnale audio-video dall’elettrodomestico decodificato permea la nostra esistenza arrivando a saturare la matrice endoplasmatica degli osteoblasti, le cellule responsabili della crescita ossea, con effetti deleteri anche su miofibrille e dendriti neuronali. Per tale ragione, più guardi la televisione, più tenderai a faticare nel deambulare, ma soprattutto a pensare col sistema nervoso centrale che hai ricevuto, in comodato d’uso gratuito, da quella meravigliosa ed continua a farla scorrere
Per la serie, non si finisce mai di essere imparati. Ho appena scoperto che esiste anche un prepuzio clitorideo. E adesso? Devo cambiare dominio e titolo al blog, specificando che si tratta di prepuzio maschile, cioè di quel lembo di pelle che ricopre il glande e, nella fattispecie, i polpastrelli delle mie dita? Dovrei specificare che la loro circoncisione gioverebbe non poco alla prolissa verbosità di certi post, almeno inizialmente, per poi tornare alla normalità nel momento in cui la carne viva si cicatrizzasse e perdesse quindi in sensibilità? E come dovrei interpretare il fatto che tale principio vale anche per il glande, tanto che moltissimi circoncisi si affidano alle nuove tecniche di ricostruzione del prepuzio (foreskin restoration) che ridona sensibilità alla parte terminale del pene? Dovrei forse pensare che, dopo circa un anno e mezzo di blog, devo riacquistare il tatto perduto, l’innocenza dei primi post e creare quindi un punto di ripristino di me stesso, in modo da poter tornare indietro qualora la cosa prendesse una brutta piega a causa delle Federiche continua a farla scorrere
Io non so se negli altri paesi esista questo tipo di pubblicità, cioè quella ammiccante, quella che ti propone oggetti più o meno inutili a prezzi assurdamente alti, spacciandoli per convenienti, convenientissimi, convincendoti che, sì, cazzo, ti serve davvero tantissimo quello sbuccia avocado in acciaio inox 18/10 che ti libererà per sempre dall’angoscia di ritrovarti con un avocado in mano e non sapere come cazzo fare a continua a farla scorrere
Accumulare catarro accumulare catarro. Produrre più saliva più saliva. Inspirare dal naso inspirare dal naso. Far scendere le mucose far scendere le mucose. Non ingoiare non ingoiare. Accumulare catarro accumulare catarro. Conservare stipare catarro. Non ingoiare non ingoiare. Riempire le guance riempire le guance. Trattenere il respiro trattenere il respiro. Aspettare aspettare. E continuare ad accumulare catarro catarro. Non pensare non temere non perdonare. Accumulare catarro. Non capire non comprendere non perdonare. Accumulare invece catarro. Continuare ad accumulare catarro, prezioso catarro prodotto dai bronchi dalla digestione batterica delle mucose. Aspettare aspettare il momento propizio il momento propizio il momento propizio. Catarro. Il momento catarro, l’espulsione del catarro, la gioia del catarro, la liberazione del catarro. E continuare ad… continua a farla scorrere
In dialetto veneto, il castagnaccio è chiamato gnocca. Non allarmatevi, quindi, qualora un’anziana e corrugata signora vi offrisse una fetta di gnocca. Si tratta semplicemente di una torta a base di farina di castagne e non di una porzione della sua, stagionatissima patonza. Comunque, da questa breve, ma goduriosa, dissertazione, ne concludo che il castagnaccio è ciò che fa girare il mondo.
[Nell'immagine, una gnocca aperta con un coltello... sadici! Siete peggio di Jack lo Squartatore!]… continua a farla scorrere
Qui ci si masturba il gulliver senza nessuna periodicità, quindi lasciate fuori le vostre infezioni, o voi che entrate.
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Schizzi umidicci