Probabilmente non è un’arguzia e nemmeno una chiave di lettura del tutto originale, ma siccome mi è scesa direttamente dal mesencefalo, depositandosi ed essiccandosi nelle mutande, ve la propongo in tutta la sua, squisita croccantezza: l’anomalia berlusconiana potrebbe essere sconfitta dall’anomalia mediatica di cui Berlusconi potrebbe non aver tenuto conto per la realizzazione del proprio piano.
Anche perché è un piano piuttosto datato, risalente agli anni sessanta-settanta, quando la contro-anomalia era molto lontana dal manifestarsi in tutta la sua potenza. Se infatti tale piano prevedeva come punto centrale il controllo nevralgico dell’informazione, e come tale è stato praticamente realizzato, andando quindi a costituire la cosiddetta anomalia berlusconiana, cioè una democrazia solo di facciata, in cui il vero potere è concentrato nelle mani di un solo gruppo continua a farla scorrere
Questo post giaceva tra le bozze da almeno una settimana. Non è granché, ma mi dispiaceva gettarlo via.
Einstein sosteneva che se si è veramente compresa una teoria, allora si deve essere in grado di spiegarla a chiunque, anche ai non addetti ai lavori. Credo avesse ragione e se è vero che la prova del nove sta nell’elaborazione di metafore convincenti, allora ho provato a pormi qualche continua a farla scorrere
Non ho visto la puntata incriminata di Anno Zero e, a posteriori, non trovo alcun valido motivo per cui avrei dovuto vederla. Per cosa? Per informarmi rispetto a quale grande e scomoda verità? Che l’edilizia abruzzese faccia cagare, come quella di gran parte del centro-sud d’Italia, è il segreto di Pulcinella. Eppure, ho visto gente che ancora s’accapigliava sull’eterno dilemma tra sabbia di mare o non di mare, sull’armatura che deve essere zigrinata e non liscia, sul cemento che era più friabile di un frollino inzuppato nell’acido desossiribonucleico. Discorsi da bar, da ufficio, del “massì, dai, è uno schifo, robe che non stanno né in cielo né in terra”, proferito con tono saccente e… continua a farla scorrere
Categories: politica Tags: abruzzo, anno zero, anomalia berlusconiana, appello del martedì, asino di buridano, bue muschiato, carillon, longa manus, mediaset, processo del lunedì, qualunquismo, rai, santoro, televisione
Alla fine della fiera, capisco anche quelli che hanno paura del comunismo. Capisco il loro timore di perdere ciò che hanno legittimamente rubato, le loro belle ville e le loro sborone macchine. Per loro sono tutto, senza questi oggetti la loro esistenza non avrebbe senso. Chiaramente sono persone aride, incapaci di provare emozioni e sentimenti positivi nei confronti di qualcosa che non abbia un motore o una Jacuzzi con idromassaggio prostatico incorporato. Sono così egocentrici ed egoisti che il solo pensiero di rinunciare a qualcosa, per il piacere di donarlo a chi ne ha bisogno, li atterrisce.
Naturalmente non è… continua a farla scorrere
Categories: politica Tags: acqua, adreotti, anomalia berlusconiana, cibo, democrazia cristiana, forfora, ipocrisia, jacuzzi, melanzane, partito comunista, piangere sul latte versato, satira
Siti porno come youporn e pornotube, al confronto, sono zeppi di immagini tutt’altro che pornografiche.
Perché la vera pornografia è la pronografia del giornalismo italiano, di cui Bruno Vespa è il massimo pronefice… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci