Avevo un appuntamento con una ragazza bellissima, quasi commovente
Ero davvero innamoratissimo di una ragazza praticamente perfetta. Intelligente, simpatica, socievole, ma non baldracca, disponibile, ma non mignotta, alla mano, ma non smaniosa di menare il can per l’aia con inutili e arzigogolati giri di parole. E naturalmente, bella, bellissima, d’una bellezza quasi commovente, anche se non proprio così appariscente. Anche perché, quelle appariscenti io le ho sempre evitate come la peste tettonica. Ecco, se proprio avessi voluto trovare il pelo nell’ovocita, avrei potuto indagare con un microscopio elettronico il suo utero, alla ricerca del gene di quell’ipertricosi mentale che, in controluce, talvolta, si rivelava in tutta la sua tricotanza. continua a farla scorrere




Schizzi umidicci