Ammazzalo ancora, Carlo
Una volta sentii Woody Allen affermare una cosa che mi lascia tuttora, a distanza di anni, piuttosto allibito. Il regista newyorkese sosteneva che acclamare Forrest Gump, assegnandoli anche un cospicuo numero di statuette, era un errore madornale di cui un giorno tutti i critici cinematografici si sarebbero pentiti. Secondo lui, infatti, il film alimentava una pericolosa idea antimeritocratica, rappresentata dal minorato mentale che ottiene successo, così grave da essere la porta del fascismo. Fascismo? Allora, sentendo questo termine, pensai che il continua a farla scorrere




Schizzi umidicci