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Posts Tagged ‘cazzo’

Gli esami di maturità non finiscono mai

May 14th, 2010 admin 20 comments

esami di maturitàAllora, facciamo un ripassino veloce in vista degli imminenti esami di maturità che, come tutti sanno, non finiscono mai d’attaccarsi al lavoro del vostro panspermificatore di fiducia.

Dal punto di vista evolutivo, che ruolo ricopre la donna? Chi ha detto incubatrice? Ah, sei stato tu Paolo? Bravo, mi fa piacere constatare che hai studiato. Spero tu abbia anche capito il processo attraverso il quale la donna, da incubatrice, si trasforma in inculatrice automatica di tipo industriale, ma, in ogni caso, lo ripeto a benefiZio di tutti gli orifizi in ascolto.

Ecco, dovete sempre tenere pene a mente che arriva un momento in cui continua a farla scorrere

Deodorante al patchouli per ascelle assai commosse

December 27th, 2009 admin 29 comments

Io e la Xxxx stavamo bene insieme. Certo, ogni tanto litigavamo, lei mi diceva cose del tipo “sei uno stupido bambino di merda© e sto insieme a te solo perché mi fai pena e temo che tu possa suicidarti col rischio che tu non ci riesca e a me tocchi spiegare a non so chi che io non c’entro un cazzo col fatto che sei solo un bambino di merda© alquanto stupido”, ma poi facevamo la pace e tutto filava liscio sino alla litigata successiva.

Che poi, litigate… non è che fossero le tipiche litigate tra morosi, di quelle in cui ci si rinfacciano tutte le volte in cui si è scesi a continua a farla scorrere

Orifizi dubbiosi

November 17th, 2009 admin 14 comments

emorroidiOrifizi dubbiosi, orifizi ancora non del tutto convinti. Infiammati prolassi anali che tuttora si chiedono il perché di tanto rossore. Turgide, succulente emorroidi che non vogliono vedere la realtà. Ragadi labiali che inducono l’allitterazione. Bbbbbbbbbbbb… beh… boh… buuuuh…

Questa la situazione clinica. Una serie incredibile di penetrazioni non lubrificate che prosegue imperterrita da anni ed anni, di ano in ano, senza sosta, senza pause, in un continuo ed ininterrotto inanellamento di fori ormai assuefatti all’inalazione di immonde flatulenze e d’ansimanti alitate sul collo, come se non si potesse o non si volesse o non si facesse apposta a non voler vedere una verità troppo palese continua a farla scorrere

Unisono

September 24th, 2009 admin 5 comments

subway-phonesDio, che fetore! Il comunitario che mi siede accanto puzza così tanto che devo estraniarmi per non vomitare. Per fortuna scende dopo due fermate ed il suo posto è occupato da una vecchietta ingobbita, carica di sporte di plastica, piene di mignòn di liquore. Le leggo la mente e vedo che è già proiettata nel suo appartamento, davanti alla tv, con il solo imbarazzo di scegliere il canale ed il gusto del veleno in cui affogare i propri reumatismi psicologici. Mi fa una gran pena continua a farla scorrere

Donne e sport motoristici: perché non riescono a succhiare la coda ai maschi?

August 26th, 2009 admin 23 comments

incidente_formula_uno_barrichelloGli sport motoristici mi affascinano, anche se mi rendo conto che sono quanto di più puerile possa esserci a livello agonistico. Voglio dire, se io guidassi una Ferrari e tu una Force India con telaio in sterco di vacca essiccato e motore alimentato a sporco in mezzo alle dita dei piedi, beh, non è che potrei gioire per un’eventuale vittoria. Mi sentirei più stupido della media del quoziente intellettivo dei parameci che guardano Studio Aperto e questo non sarebbe affatto un bene per la mia, purtroppo fragile autostima.

Ovviamente, è una giudizio di valore estendibile un po’ a tutti gli sport non praticati, ma solo visti e tifati, altro mio cavallo dei pantaloni da battaglia, quelli che indosso quando devo scrivere su questioni piuttosto irsute con conseguente pericolo di smaronamento ossessivo compulsivo. continua a farla scorrere

Lista della spesa, ovvero la morale della favola imbandita.

July 13th, 2009 admin 2 comments

Denis_Darzacq_HyperLa lista: crema evian da 200 ml; salame milano un etto; wc net; cartigienica ecolucart; vino cabernet; biscotti oro saiwa. Una lista semplice, quasi troppo semplice. Accuratamente compilata da mia moglie in modo non fraintendibile. Eppure… eppure, quando entro nel supermercato e la tiro fuori, mi sento un esibizionista. Sì, un maniaco con l’impermeabile, completamente nudo sotto, che ostenta, quando meno ce lo si aspetta, il proprio schifoso flaccidume. Il fatto è che per me il momento dell’acquisto è un fatto intimamente personale. Voglio dire, ma perché tutti devono sapere che compro carta igienica e per giunta ecologica, che costa di più? Che magari sei lì che, colto dal rimorso, valuti se comprarne un altro tipo – non lo farei mai, mia moglie mi farebbe un cazziatone imperiale – ma mettiamo il caso che fossi colto da un raptus di disobbedienza e fossi sul punto di gettare nel carrello un’altra marca, io ne sono sicuro, arriverebbe qualcuno, probabilmente un vecchietto in pensione, che mi guarderebbe storto, facendo di no con la testa, come a dire “Ma che cazzo stai facendo? Non lo sai che tua moglie s’incazza quando fai continua a farla scorrere

Puttantour: rito di iniziazione o semplice campagna elettorale?

May 11th, 2009 admin 10 comments

incontro-ravvicinatissimo

Appena presa la patente, con degli amici spesso ancora non solo automobilisticamente vergini, s’andava a fare il puttan tour, cioè il giro di quelle aree di servizio alla persona in cui amavano radunarsi mignotte formato mignon, peripatetiche della scuola di atene, passeggiatrici stanziali e puttane in vena di puttanate varie.

Bei tempi. Spensierati, tutto sommato ottimistici, senza troppi affanni, con ancora gli anni fancazzistici dell’università da affrontare ed un mondo di possibilità tutte da scartare in nome di una crisi che ancora doveva essere annunciata, ma di cui si sentiva già il brontolio in lontananza, come un temporale millenaristico, un vaticinio intestinale, una fiat ritmo in folle e smarmittata accelerazione. continua a farla scorrere

Giorgia Suina non si fa influenzare e continua a far transitare insaccati nei propri, trafficatissimi orifizi storici

April 28th, 2009 admin 12 comments

giorgia_surinaTutto ebbe inizio quando un tale, tentando di scopare la moglie del vicino di caverna, scoprì la legge dell’impenetrabilità dei corpi solidi grazie alla rudimentale cintura di castità che la donna indossava: una sorta di perizoma di filo spinato naturale che impediva l’accesso alla tanto mediaticamente agognata foresta vergine. In pratica, quel tale scoprì l’esistenza del recinto e pensò bene di applicare tale idea all’agevolazione della prima colazione.

Infatti, anziché rincorrere per tutta la mattina la capra che aveva registrato presso il PRO (Pubblico Registro Ovino), per mungerla e potersi quindi godere la colazione del campione a base di cereali neolitici e frutti di bosco selvatici, pensò che metterla all’interno di un cerchio di rovi fosse una gran, bella comodità. Da quel momento, prese piede la moda della gamba corta, cioè quella simpatica abitudine del voler tutto e subito a portata di mano, senza troppi sbattimenti e scarpinate approviggionanti che facessero consu continua a farla scorrere

Non rompete il cazzo con le vostre domande idiote.

April 7th, 2009 admin 23 comments

galileoNon rompete. Non rompete il cazzo alla scienza. Un paese cattolico che ha votato un governo di leccaculi vaticani dovrebbe avere la decenza di stare alla larga da tutto ciò che odora di logica e razionalità. Non rompete quindi il cazzo ai geologi. Non rompete il cazzo ai sismologi e lasciate in pace i loro sismografi. Non rompete il cazzo a chi aveva previsto questa tragedia. Non rompete il cazzo ai palazzinari e alla scienza delle costruzioni. Non rompete il cazzo con le vostre domande idiote. Non rompete il cazzo per cercare di capire, adesso, dopo, quando è troppo tardi. Sono morte delle persone. Sono tornate alla casa del Padre. Fatevelo bastare.

E spegnete quelle cazzo di telecamere. Abbiate la decenza di non essere tristi. Siate coerenti con il vostro credo. Fate mea culpa continua a farla scorrere

Masturbazione postprandiale sul blog.

March 26th, 2009 admin 9 comments

masturbazione

[skauza]

La domanda esistenziale di oggi è: ma chi cazzo me lo fa fare di scrivere un blog? E la risposta è: il mio, ovviamente. Perché dovete sapere una cosa, anche se ne fareste volentieri a meno. Il cazzo ed il blog sono la stessa cosa. E soffrono inevitabilmente delle stesse affezioni.

Innanzitutto, l’autoreferenzialità. L’autoreferenzialità è quella cosa che ti fa credere d’essere il centro dell’universo e d’avere il sacrosanto diritto di secernere pensieri su ogni aspetto della vita; e di depositarli, magari, negli anfratti e nei pertugi più disparati. Sì, il cazzo, come il blog, è fastidiosamente presuntuoso e non riesce a scegliere o discernere che eiacular si voglia. No… continua a farla scorrere