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Posts Tagged ‘città’

La seconda, la terza, la quarta

May 20th, 2010 admin 12 comments

orgasmo… la quinta ed un pezzo della sesta. Potete leggere la prima qui.

[..] In cent’anni di vita sintetica ne aveva collezionati diciassette, per diciassette volte il meccanismo automatico di ricovero della memoria era intervenuto per evitare danni irreparabili alle sinapsi. [1]

Di nuovo in piedi. L’operazione aveva richiesto pochi minuti ed in quel momento nel suo petto ruotava un nuovissimo modello al policarbonato di Berillio, garantito mille anni contro gli infarti da alta tensione. Ma non c’era nessuna garanzia contro quei maledetti Organici che infestavano i livelli più degradati della Città. Blizard era un OD, acronimo in disuso di Organic Detector, una specie d’agente governativo pagato per stanarli affinché la Polizia potesse conferirli al Tempio. I Custodi avrebbero procurato loro un corpo inorganico, chiaramente continua a farla scorrere

Unisono

September 24th, 2009 admin 5 comments

subway-phonesDio, che fetore! Il comunitario che mi siede accanto puzza così tanto che devo estraniarmi per non vomitare. Per fortuna scende dopo due fermate ed il suo posto è occupato da una vecchietta ingobbita, carica di sporte di plastica, piene di mignòn di liquore. Le leggo la mente e vedo che è già proiettata nel suo appartamento, davanti alla tv, con il solo imbarazzo di scegliere il canale ed il gusto del veleno in cui affogare i propri reumatismi psicologici. Mi fa una gran pena continua a farla scorrere

Mephisto – The beat of the bee

June 13th, 2009 admin 11 comments

mephisto[image]

Ed io che credevo che Mephisto fosse solo uno dei nemici storici di Tex Willer [1]. Invece, questo video è stato per me una piacevole sorpresa. Tale Mephisto (nome d’arte di Maurizio D’Ambrosio) infatti, mi regala un clip piuttosto fumettoso con una colonna sonora (The beat of the bee, appunto) sufficientemente musicale. Adesso, io la storia la ho capita così. Due insetti (api? calabroni?), padre e figlio, svolazzano leggiadri fina a quando approdano (ma non erano insetti?) ad una città, attirati da non si sa bene cosa, forse da una sorta di nettare chiamato vil danaro. continua a farla scorrere

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Tedofori leghisti (Borghezio calza scarpe in marocchino scamosciato)

April 16th, 2008 admin 4 comments

E dire che già zompettava leggiadro, con la tuta verde e le scarpe da ginnastica in marocchino scamosciato. E adesso? Chi glielo spiega, a Borghezio, che la torcia olimpica non serve per dare fuoco agli extracomunitari? Chi glielo dice che gli svizzeri non vogliono far parte della comunità europea perché coi soldi racchiusi nelle loro banche potrebbero comprarsela, la comunità europea? E chi ha il coraggio di informare la comunità europea che al governo entrante non gliene frega un cazzo delle loro direttive, tanto che se ne strafottono e ci si puliscono pure il culo?

Lo spirito olimpico dei leghisti, il loro senso… continua a farla scorrere