Le pugnette in tasca
Se I pugni in tasca (1965) rappresentò una sorta d’anticipazione della contestazione sessantottina, Le pugnette in tasca (2010) potrebbe diventare il manifesto della quotidiana e consolatoria masturbazione tanto in voga nell’eurozona post-prodiana.
La trama: in una famiglia oberata da ingenti debiti causati da uno scriteriato invito all’ottimismo finanziario, un giovane precario dalle grandi ambizioni cerca facili autogratificazioni nell’occulta, anche se oculata, manipolazione del proprio pube, infilandosi le mani in tasca, ma, purtroppo per lui, le trova già drammaticamente occupate da falangi prensili non sue. continua a farla scorrere





Schizzi umidicci