… fa la gioia dei padri che si trovano nell’innaturale condizione di sorvegliare un figlio, quando è ovvio che non dovrebbero far altro che andare a caccia di animali selvaggi nella foresta, scuoiarli e farsi una birra, possibilmente ghiacciata, in santa pace, coi piedi lerci appoggiati sul tavolino, il telecomando in mano e – c’è bisogno di scriverlo? – rutto libero.
Ma siccome viviamo in una società in cui ad un uomo non è nemmeno concesso petare senza aver prima chiesto l’autorizzazione al DONNA (Dicastero Orifizi Non Nidificati Ancora), ecco che allora cartoni animati come Spongebob possono essere un valido aiuto per l’uomo che deve chiedere sempre. continua a farla scorrere
Quando ho udito la notizia al TG3, non sono riuscito a trattenere una grassa e rimbombante risata. Infatti, non solo Barack Obama ha subordinato gli aiuti a Crysler alla collaborazione con Fiat, il che è già, per un italiano mediamente disfattista e blandamente patriottico, una soddisfazioncina non da poco, ma ha anche guidato, quando era uno studente con le pezze al culo, nientepopodimenoche una Ritmo (in verità, negli USA veniva rifilata all’ignaro compratore con l’accattivante nome di Strada).
Una vettura profetica, quindi, visto che di strada, da allora, l’abbronzatissimo Barack ne ha fatta davvero tanta. Ma perché questa notizia mi ha provocato cotanta ilarità? Sarà perché, per noi italiani, Fiat è da sempre sinonimo di problemi, di scarsa affidabilità, di ruggine che perfora le carrozzerie e tante altre belle cose che fanno la felicità continua a farla scorrere
Categories: perizomi Tags: agnelli, automobili, berlusconi, demenziale, economia, fiat, obama, politica, ritmo, socialismo, stato
Peccato non sia un film. Ma se lo fosse, che film sarebbe? Non un horror, perché, anche se la paura di un ritorno del fascismo, sotto forma di olio di ricino digitale e di manganelli inseriti in poltrone massaggianti, è tutt’altro che immotivata, non c’è la tensione che predispone all’acme dello spavento, bensì, semmai, all’acne da eccesso di battute grasse e di gaffe così unte da poter far diventare trasparenti anche i muri di Palazzo Chigi.
Ma, a ben guardare, non è nemmeno una commedia. Manca il tatto tipicamente desichiano e, anche se c’è il doppio senso, quello presidenzial-governativo è ben più… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci