Non bastavano i complottisti dell’undici settembre, quelli che gli alieni sono da noi sin dalla notte dei tempi ed anche coloro che sono convinti della presenza di un governo occulto in grado di manovrare i binari della storia a proprio, esclusivo vantaggio. Adesso ci si mette persino una persona squisita come Gioacchino Genchi a sostenere bislacche teorie e pinzillaccherose cospirazioni. Se mi è quindi permesso esprimere la mia modesta e moderata opinione, sono degli stupidi continua a farla scorrere
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Avere Fede è una scelta e/o i/le calli aiutano ad attraversare Venezia qualora si sia sprovvisti sia di branchie, sia del dono della penetrabilità dei corpi? Oppure, in altre stazioni termini, credere fermamente, senza che tremino le mani, nella Fede e nella sua capacità calligena, aiuta a vivere meglio una vita fatta di solitudine e d’introspezione, oppure la Fede è solo un piacevole diversivo ad altri metodi d’intrattenimento della massa cerebro-scrotale, come la messa cantata di Natale? Non capite, vero? Beh, questi sono, dei tanti mestieri praticati, i misteri della Fede, altrimenti che misteri sarebbero?
[Nell'immagine allagata - non vi dico da cosa - una misteriosissima Federica Ridolfi, una che alla Fede dà sempre un grande aiuto e che non è assolutamente iconocasta, né una fanatica di Lutero è mio e me lo gestisco io, capolavoro indiscusso della letteratura vetero-femminista di stampo indiscutibilmente guttemberghiano.] continua a farla scorrere
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Vorrei provare ad essere un fiume. Sì, un piccolo corso d’acqua qualunquista, molto superficiale, che scorre nelle Province di Bergamo e Cremona e che dà il nome ad un modesto paese sul cui suolo sorge un importante aeroporto internazionale. Insomma, vorrei provare ad essere Serio. Ecco, con questa divertentissima premessa, scriverei che la sentenza sul crocifisso in aula è una cagata pazzesca in quanto ribadisce ciò che il buon senso dovrebbe suggerire ad ogni essere vivente continua a farla scorrere
[Pre-embolo]: “Caro Algoritmo di quella serpe della Serp di Google, ti scrivo per farti sapere che le parole chiave del titolo sono messe lì apposta per prenderti per il culo ed attirare quindi ignari visitatori su questo blog. Infatti, il contenuto del post non attiene al famoso film hard interpretato da Maurizia Paradiso, Sonya Eyes e Franco Trentalance, Banana Meccanica, appunto, quindi ti invito a tenere conto di questa dichiarazione e di penalizzare di conseguenza il mio page rank. Perché non sia mai che qualcuno che cerca film porno su internet incappi magari in qualcosa di più intellettualmente stimolante (modesto, eh?) che gli faccia, magari, masturbare un po’ le meningi, anziché essere solo continua a farla scorrere
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Il concetto di Trinità Divina, fondamento della teologia cristiana, è forse uno dei più tignosi da masticare. Non a caso lo si accetta come dogma essendo stato decretato come tale per insindacabile, dogmatico decreto (l’etimologia di dogma riporta appunto al decretare senza possibilità d’appello). E a cosa serve un dogma se non a interrompere un insopportabile rompimento di coglioni?
Fedele Dubbioso: “Scusi, Don Giulio, ma io davvero non capisco. Come può Dio essere sia unico che tre entità distinte? Non è che questo è un trucchetto linguistico per non ammettere la natura fisica di Dio, quindi per porLo al di fuori della logica e della razionalità?” continua a farla scorrere
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Ok, forse c’è stato un malinteso, un refuso, un principe bollito. La povera Salma Hayek è stata prelevata per sbaglio, mentre era ubriaca spolpa di Martini Rosso, per essere imbalsamata e saponificata con tutti i crismi del caso, quindi esposta al Museo delle CeRebrità di Madame Tussaud ed adorata come fulgido esempio di donna nana tutta tana, visto che la caliente messicana sarebbe alta circa cento cinquanta tette centimetri, mentre sembra certa la notizia che un’imprecisata associazione avrebbe avviato la procedura di santosubitificazione per Reitano Mino, non tanto per indiscussi meriti canori, bensì per opinabili qualità soprannaturali di uomo che aveva fatto del bene ad un sacco di gente coi soldi ricavati durante gli anni d’oro della sua, splendida carriera vocale.
Ora, a me Mino Reitano stava pure abbastanza simpatico, per quel suo modo di fare da juke-box indefesso che se ne strafotte degli sguardi e delle risatine di chi lo spinge in continua a farla scorrere
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February 28th, 2009
admin
Non ridete. L’argomento è serio. Infatti, prende spunto, ancora una volta, da Studio Aperto. Ok, adesso potete ridere.
Dunque, il link metastatico prolifera dalle dichiarazioni delle suore liberate in Kenya. “Ci ha salvato la Fede.” – hanno dichiarato. Beh, e c’è bisogno di farci un servizio? Sapete quante volte sono stato salvato, io, dalla Fede? Sì, la Fede, diminutivo di Federica.
La Fede è straordinariamente potente, servizievole e disponibile. Quando sei giù di morale, quando sei depresso, quando la vita non ha più senso, quando non ti passa un cazzo, la Fede è sempre pronta a darti una mano continua a farla scorrere
Emilio Fede una volta era juventino. Adesso tifa Milan, quindi ha cambiato idea, bravo. Chi non cambia mai idea è uno stupido, ma chi la cambia per leccare nella maniera più coerente possibile il culo al proprio padrone, cos‘è? Forse un leccaculo professionista? Mah…
Indro Montanelli è stato a lungo il giornalista, non sinistroide, trasversalmente più stimato di questo paese. Poi è arrivato Silvio e, dopo averlo conosciuto, lo ha così apostrofato: “Spero che l’Europa tratti Berlusconi con l’indignazione ed il disprezzo che merita.” – Indro Montanelli, 8 maggio 2001.
Ed ecco la switchable fidelity, la fedeltà interrompibile da parte di chi lo aveva sempre reputato un grande… continua a farla scorrere
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Per abbaiare, abbaia sin troppo, coprendo coi propri latrinosi latrati informazioni essenziali alla convalescente democrazia, ma quello che più stupisce è la quantità di crocchette metalliche che riesce ad ingurgitare. Mi riferisco al grosso cane che difende indefessamente il sacro diritto di Giucas Casella&Co di derubarci, oggidì, di ben 106 eurozzi tondi tondi e splendidamente bicolori. Tuttavia, assodato che di furto tout-cour si tratta, non voglio fare il solito post qualunquista sull’iniquità del canone RAI, perché, se confrontati con i programmi Merdaset, quelli RAI sono dei capolavori della settima, ottava e nona arte, bensì, piuttosto, una riflessione su come in Italia latiti tristemente il senso della cosa pubblica… continua a farla scorrere
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Schizzi umidicci