Is this art? Secondo Feuerbach, forse
Tralasciando ogni implicazione psico-scatologica sulla metafora del tracciare un ano intorno a se stessi, che è un po’ come darsi degli stronzi, mi pare comunque ovvio che la virtù stia nel mezzo, come dicevano i latini. Ma in mezzo a cosa? Poi, mentre ero in trono di ceramica assiso (quanto mi piace quest’espressione!), ho avuto l’illuminazione. E se intendessero proprio in mezzo alle chiappe?
Tutto è possibile, nulla è imperscrotabile. L’ano è un luogo magico e misterioso. Da esso escono (quasi) tutte le sostanze che il nostro corpo ha rifiutato, quindi, per sottrazione, si potrebbero ottenere moltissime informazioni su ciò di cui siamo… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci