“Ma cossa volli ‘sti immigrà? I vien qua e po’ i vol anca comandare! Ma che i’staga a casa sua! Ma pensa ti…” [Trad: "Ma cosa vogliono questi immigrati? Vengono qua e poi vogliono anche comandare! Ma che stiano a casa loro! Ma pensa te..."] [1]
“Vedi che in Germania non succedono certe cose perché ci sono i Naziskin?” [2]
“Disordini causati da troppa tolleranza con gli immigrati.” [3] continua a farla scorrere
Il video della sincera e memorabile commozione di Berlusconi, quando, a respingere i barconi, nel 1997, era Romano Prodi, merita almeno una distratta visione, se non altro per ricordare quanto Silvio fosse cool senza il trapianto di capelli. Naturalmente, sono vili e strumentali le critiche di chi imputa al premier di non essere oggi coerente con le parole da lui proferite: “una decisione così azzardata, una decisione forse indegna per un paese come l’Italia che ha una grande tradizione di solidarietà, di accoglienza”.
La prima, ovvia obiezione è che la situazione odierna è diversa. Secondo i promotori del decreto sicurezza, che ha istituito il reato di clandestinità e regolamentato le ronde, siamo ben oltre la soglia di tolleranza della nostra capacità di produrre pasticcini e bustine di tè da offrire agli amici che ci vengono a trovare da tutto il mondo. Inoltre, la gente è stanca continua a farla scorrere
Categories: politica Tags: bambini, berlusconi, chiesa, decreto sicurezza, immigrati, lega, leghisti, massaggio prostatico, nord, silvio, silvio berlusconi, sud, terrone, xenofobia
A mia mamma piacciono un sacco i film sull’olocausto degli ebrei. Ci si appassiona e resta ogni volta sbigottita dalla malvagità di cui furono capaci i nazisti. Solo che ormai i film li conosce a memoria ed inizia un po’ a stancarsi. Così la ho rincuorata: “Mamma, se avrai la fortuna di campare ancora qualche anno, potrai forse vedere tutta una serie di film su nuovi e aggiornatissimi stermini di massa.”
Usain Bolt, fresco vincitore dei centometri alle olimpiadi di Pechino e detentore del record mondiale per la medesima specialità, commenta le esternazioni dell’Onorevole Borghezio sulla “superiorità dell’etnia padana“.
Bolt: “Sinceramente, mi sembra una stronzata. Voglio dire, è ovvio che noi neri siamo atleticamente superiori, perché abbiamo fibre muscolari più elastiche e potenti, ma se dobbiamo seguire la regola secondo la quale ogni cosa ovvia deve essere affermata come tale, allora forse i terroni – si chiamano così gli italiani del sud, vero? – dovrebbero sentirsi legittimati a definire Borghezio un ciccione ributtante con idee xenofobe… continua a farla scorrere
Ci sono leghisti che tentano di essere dei prìncipi che applicano princìpi reali e regali, nonché apparentemente molto logici, ma che poi si rivelano solo dei buzzurri cenciosi, attaccati a slogan puerili, dietro cui si nasconde la pochezza delle loro argomentazioni.
“Non è vero che tutti gli islamici sono terroristi, ma è vero il contrario, cioè che tutti i terroristi sono islamici.”
Me la ricordo pronunciata da Castelli, con un bel sorriso di compiacimento stampato sulla faccia come se avesse proferito chissà quale memorabile perla di saggezza. Infatti, i terroristi dell’ETA e quelli dell’IRA sono notoriamente islamici, lo sanno tutti, no? Per… continua a farla scorrere
Se questa volta non si faranno le riforme, Bossi ed i suoi sgherri tireranno fuori i fucili che, a sentir loro, sono sempre caldi. Quindi la domanda è: ma per essere sempre caldi, dove li tengono nascosti, in quale caloroso ed oblungo pertugio?
Nel frattempo, Calderoli s’appresta ad assumere caldi ruoli di responsabilità di governo, nonostante il primogenito di Gheddafi s’accinga a lustrare personalmente le testate della scuderia di Scud regalatagli dal padre per il suo dodicesimo compleanno.
Ma a rassicurare tutti, puntuale come un sicario della mafia russa o come una gaffe internazionale sulla libertà d’informazione, che sono un po’ la… continua a farla scorrere
Le cose troppo dure, si sa, rischiano di spezzarsi. E quando si spezzano, vanno in frantumi. Inoltre, mi sembra giusto ribadire che chi rompe paga ed i cazzi sono suoi, così, per essere chiari e non fare la solita menata qualunquista di cui ne abbiamo tutti fin sopra i glandi. Tuttavia, non voglio nemmeno trascurare la possibilità che San Viagra ( ed i suoi effetti collaterali) compiano il miracolo che tutti i puffi sotto la doccia s’aspettano: che Bossi faccia lo sgambetto a Gargamella.
Così, dando la colpa alla terza gamba, in un tic incontrollabile, potrebbe accadere quello che… continua a farla scorrere
E dire che già zompettava leggiadro, con la tuta verde e le scarpe da ginnastica in marocchino scamosciato. E adesso? Chi glielo spiega, a Borghezio, che la torcia olimpica non serve per dare fuoco agli extracomunitari? Chi glielo dice che gli svizzeri non vogliono far parte della comunità europea perché coi soldi racchiusi nelle loro banche potrebbero comprarsela, la comunità europea? E chi ha il coraggio di informare la comunità europea che al governo entrante non gliene frega un cazzo delle loro direttive, tanto che se ne strafottono e ci si puliscono pure il culo?
Lo spirito olimpico dei leghisti, il loro senso… continua a farla scorrere
“Sono appena tornato da un viaggio nel Nord e mi sono reso conto di quanto siano diverse quelle zone da quella in cui vivo. Prima si trattava solo di constatare come qui nessuno portasse il casco, ma adesso mi ritrovo con mio fratello in fin di vita perché qualcuno voleva festeggiare sparando all’impazzata.“
Schizzi umidicci