Una volta sentii Woody Allen affermare una cosa che mi lascia tuttora, a distanza di anni, piuttosto allibito. Il regista newyorkese sosteneva che acclamare Forrest Gump, assegnandoli anche un cospicuo numero di statuette, era un errore madornale di cui un giorno tutti i critici cinematografici si sarebbero pentiti. Secondo lui, infatti, il film alimentava una pericolosa idea antimeritocratica, rappresentata dal minorato mentale che ottiene successo, così grave da essere la porta del fascismo. Fascismo? Allora, sentendo questo termine, pensai che il continua a farla scorrere
Sabato 8 Agosto 2009. È di ieri la notizia che, secondo la difesa, la morte di Nicola Tommasoli fu dovuta ad un aneurisma preesistente e non al fatto che cinque fascisti lo avevano preso a calci e schiaffi. Ne consegue che, se si prende un giovane dall’aspetto vagamente sinistroide e lo si sottopone a TAC cerebrale, qualora l’esame mostri la presenza di un’anomalia vascolare, ci si potrà divertire a picchiarlo quanto si vuole, che tanto continua a farla scorrere
Però risponde, quindi non manga.
Ah, Nello Nello, quante me ne combini? Cento ne fai e nemmeno una ne pensi. Non è compito tuo, pensare. Per quello ci sono i capoccia, quelli che stanno seduti sugli scranni di broccato rosso, ripuliti da tutte le ventennali lordure con comodi e semplici risciacqui in quel di Fiuggi. Oddio, qualche irriducibile c’è, qualcuno che il manganello lo brandisce nelle brache di tela, cercando di non farsi vedere dai figli che lo credono tanto buono e ancor più democratico.
Spaccare teste, quando c’è una manifestazione disseminata di facinorosi delinquenti, sarebbe, secondo alcuni moderati, un effetto collaterale. Non importa di chi… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci