Milan est primus se Inter pares, sed melius se perdes.
Per le questioni squisitamente tecniche sul Lodo Alfano guardatevi attentamente questo video in cui Marco Travaglio, comunista fondamentalista, uno che va in giro con una Trabant del ’57 e che dorme su un letto fatto interamente di libretti rossi di Mao Zedong, spiega tutti i come e pure i perché, senza trascurare i però e i tuttavii.
Questo è invece quello che ho capito io: all’italiota non gliene frega niente delle sottigliezze giuridiche in base alle quali si può sostenere la legittimità del Lodo Alfano. Inutili (se non nella misura in cui suscitano ilarità, rassodamento addominale e iperventilazione), quindi, gli sforzi degli avvocati Ghedini e Pecorella di far rientrare il tutto nella legalità, come se all’italiano che guarda Mediaset importasse qualcosa se Berlusconi è o non è un onesto cittadino. No, l’italiano cerebralmente disinfettato dalla televisione delle veline, delle tette e dei culi, sarà eternamente grato a Silvio per avergli regalato moltissime ore di svago gratuito ed abbondante, motivo per cui Berlusconi è una sorta di divinità intoccabile dalle lerce leggi dello Stato, senza dimenticare le continua a farla scorrere




Schizzi umidicci