September 2nd, 2010
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Giustizia ad orologeria. La tesi è sempre quella: esiste una magistratura ideologicamente comunista che s’inventa processi contro Berlusconi per cercare di eliminarlo dalla scena politica. È quindi doverosa responsabilità della maggioranza parlamentare quella di tenere fuori di galera il proprio Presidente, usufruendo del potere legislativo assegnatogli dal popolo. L’ipotesi che i processi abbiano un fondamento reale e non immaginario viene quindi scartata poiché giudicata di parte, faziosa, ammorbata da un’esacerbante invidia per il sempre più arzillo patrimonio del Premier.
Mi appare allora in tutta la sua magnificenza il principio di tutela della privacy portato avanti dal famoso Scarabocchio di Legge 1611 sulle intercettazioni. Non ci si dovrebbe, infatti, mai permettere d’insinuare alcunché riguardo a nessun libero cittadino sulla continua a farla scorrere
[Attenzione: contiene rivelazioni sulla trama di films che potreste non aver ancora visionato] Che Invasion, con Nicole Kidman e Daniel Craig, trasmesso ieri sera su Canale 5, fosse l’ennesima rivisitazione della saga dei bacelloni, qui mutati in bacilloni, venuti dallo spazio, già lo sospettavo, ma devo ammettere che, ancora una volta, la generosità di Silvio nell’elargirmi capolavori della settima arte a costo zero mi ha profondamente commosso. E no no no no! Non è vero un cazzo che di gratis non è continua a farla scorrere
Categories: televisione Tags: bacelloni, body snatchers, canale 5, comunista, gratis, invasion, network, pubblicità, santoro, silvio, televisione, travaglio
Ever Dream This Man? Avete mai sognato quest’uomo? Per chi non avesse sentito questa notiziona (ne ha parlato anche Studio Aperto, quindi, se non la sapete, siete probabilmente dei feroci e sanguinari comunisti), pare che moltissime persone siano vittime di un sogno ricorrente in cui compare l’uomo che potete ammirare nell’immagine.
Tutto ebbe inizio nell’inverno del 1993 quando una paziente* di un noto psichiatra di Cologno Monzese disegnò il volto di un uomo apparsole ripetutamente in sogno continua a farla scorrere
Autunno. Periodo di potature e di ramazzate per ripulire i vialetti dalle foglie che cadono. Infatti, si sta come d’autunno sui giornali i marrazzi secchi.
Comunque, facezie a parte, sono necessari alcuni doverosi distinguo col caso Berlusconi-Noemi-D’Addario-Villa Certosa-Palazzo Grazioli-Lettone di Putin, perché c’è già chi ha messo le mani così avanti che si è sentito spingere alle spalle e, voltandosi, ha urlato: “Cazzo spingi?!?”. continua a farla scorrere
La televisione è l’arma più potente. Più distruttiva della bomba atomica e persino più dissuadente dell’organo sessuale femminile (o del denaro, nel caso delle donne). Davanti alla televisione si torna bambini, per chi ha abbandonato questa fase della vita, mentre, per chi ancora c’è dentro fino al collo, il blocco della crescita mentale è pressoché inevitabile. La televisione è peggio delle sabbie mobili: ti paralizza senza nemmeno darti il tempo d’accorgerti d’essere entrato nel più clamoroso insabbiamento dell’intera storia giudiziaria dell’umanità, quello che ha nascosto le prove della nostra, fondamentale innocenza. Così ci hanno condannato senza nemmeno un regolare processo. In contumacia. Inutile spiegare che non ci siamo presentati perché trasmettevano la nostra telenovelas/soap-opera/partitadelmillennio preferita, roba che se ne perdi anche una sola puntata poi non capisci più un cazzo, che è un po’ lo stesso risultato che si ha seguendola per intero continua a farla scorrere
Non ho visto la puntata incriminata di Anno Zero e, a posteriori, non trovo alcun valido motivo per cui avrei dovuto vederla. Per cosa? Per informarmi rispetto a quale grande e scomoda verità? Che l’edilizia abruzzese faccia cagare, come quella di gran parte del centro-sud d’Italia, è il segreto di Pulcinella. Eppure, ho visto gente che ancora s’accapigliava sull’eterno dilemma tra sabbia di mare o non di mare, sull’armatura che deve essere zigrinata e non liscia, sul cemento che era più friabile di un frollino inzuppato nell’acido desossiribonucleico. Discorsi da bar, da ufficio, del “massì, dai, è uno schifo, robe che non stanno né in cielo né in terra”, proferito con tono saccente e… continua a farla scorrere
Categories: politica Tags: abruzzo, anno zero, anomalia berlusconiana, appello del martedì, asino di buridano, bue muschiato, carillon, longa manus, mediaset, processo del lunedì, qualunquismo, rai, santoro, televisione
Schizzi umidicci