V- Visitors è una serie tv mandata in onda da Canale 5 nel 1984. Pur peccando di ingenuità, tale serie descrive quasi alla perfezione l’attuale situazione italiana. Abbiamo, infatti, degli alieni che si presentano, a parole, come amichevoli e disposti a curare tutte le malattie che affliggono l’umanità, tra cui ovviamente anche il cancro, in cambio di non meglio specificate risorse che sul loro pianeta continua a farla scorrere
Una volta sentii Woody Allen affermare una cosa che mi lascia tuttora, a distanza di anni, piuttosto allibito. Il regista newyorkese sosteneva che acclamare Forrest Gump, assegnandoli anche un cospicuo numero di statuette, era un errore madornale di cui un giorno tutti i critici cinematografici si sarebbero pentiti. Secondo lui, infatti, il film alimentava una pericolosa idea antimeritocratica, rappresentata dal minorato mentale che ottiene successo, così grave da essere la porta del fascismo. Fascismo? Allora, sentendo questo termine, pensai che il continua a farla scorrere
Non rompete. Non rompete il cazzo alla scienza. Un paese cattolico che ha votato un governo di leccaculi vaticani dovrebbe avere la decenza di stare alla larga da tutto ciò che odora di logica e razionalità. Non rompete quindi il cazzo ai geologi. Non rompete il cazzo ai sismologi e lasciate in pace i loro sismografi. Non rompete il cazzo a chi aveva previsto questa tragedia. Non rompete il cazzo ai palazzinari e alla scienza delle costruzioni. Non rompete il cazzo con le vostre domande idiote. Non rompete il cazzo per cercare di capire, adesso, dopo, quando è troppo tardi. Sono morte delle persone. Sono tornate alla casa del Padre. Fatevelo bastare.
E spegnete quelle cazzo di telecamere. Abbiate la decenza di non essere tristi. Siate coerenti con il vostro credo. Fate mea culpa continua a farla scorrere
Categories: incazzature Tags: cattolico, cazzo, dio, domande idiote, galileo galilei, ipocrisia, leccaculo, manna, preghiere, schifo, scienza, scienza delle costruzioni, sismografi, sismologi, televisione, terremoto, vaticano, vomito
February 13th, 2009
admin
Mia mamma, ancora una volta, è all’origine di un post, a sua totale insaputa. Il fatto è che compra un settimanale simil-scandalistico (Dipiù? possibile?) e poi ha il brutto difetto di lasciarlo incustodito sopra la mensola del bagno, proprio nei pressi dell’apoftegmico (sigh!) e ormai onnipresente trono di ceramica firmato Richard Ginori.
Mi capita quindi di sfogliarlo, nell’attesa che caratterizza quei poetici momenti di pausa tra una contrazione peristaltica e l’altra. Trovo quindi un servizio su Licio Gelli che ha aperto le porte della propria casa agli inviati del giornalone. Leggo che è stato accusato di tanti crimini, “perché allora serviva un capro espiatorio “. Proseguo e trovo scritto che è stato condannato dalla Cassazione a dieci anni di carcere per calunnia nell’inchiesta sulla strage di Bologna e ad altri dieci per bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano, ma che adesso ha pagato il proprio debito con la società ed è solo un vecchietto che vive tranquillamente nella propria bella casa continua a farla scorrere

Oramai, quasi non ci si fa più caso. Ci siamo quasi assuefatti. Gli spot pro-Silvio, tutti incentrati sulla natura quasi psicotica dei giudici che quasi si divertono a rilasciare i quasi colpevoli, dilagano su quasi tutte le reti, a quasi tutte le ore. Qua sì ci sarebbe da piangere. Invece? Cambiamo canale. Al massimo, D’Alema ci fa annoiare/incacchiare/ruttare coi suoi discorsi pro Hamas, ma un’intera puntata di Porta a Porta dedicata agli errori dei giudici cattivi che commettono solo errori, voi come la chiamereste?
Come se la gente non fosse già abbastanza sfiduciata nei confronti del sistema giustizia e non… continua a farla scorrere
Lo avete visto? No? Beh, allora ve lo linko. Il Senatore a vita Giulio Andreotti, durante una puntata di quel simpatico contenitore pomeridiano che è Buona Domenica, dopo la visione di un filmato che lo riguardava, rimane senza parole, fisso ed immobile, come una mummia incartapecorita. Cose che capitano, ad una certa età e, seppur reputandola un’involontaria ed esilarante gag, non intendo certo dileggiare il celebre e gobboso politico per questo “inconveniente”, giacché di inconvenienza si tratta, visto che il Premier è invece arzillo e pronto a tostarci le caldarroste per altri, lunghissimi quaratt’otto anni.
Ma è chiaro che il black out andreottiano è una metafora. Del nostro stato come Stato imbambolato di fronte alle tette ed ai culi che infestano i palinsesti televisivi… continua a farla scorrere
“Questa volta, facciamo le cose per bene. Non come alla Diaz che poi la gente s’impressiona a vedere il sangue. Manganellate pure, ma nessun taglio, mi raccomando. Solo ematomi, contusioni ed ossa rotte, ma senza perforazione della cute. Sono stato chiaro?”
Silvio Berlusconi dà indicazioni a Maroni sul come riportare l’ordine nelle scuole e nelle università occupate.… continua a farla scorrere
Come nella peggiore tradizione scandalistica internazionale, Silvio Berlusconi s’appresta ad essere il Presidente del Consiglio più rock che sia mai esistito.
Ed era ora! Dopo anni ed anni di democristiani impotenti e sessualmente repressi, nonché cattolicamente genuflessi ed emaciati dalla smania di mortificazione della carne, finalmente un premier che ci dà dentro con le troie e le puttane, che si consacra quindi a quella grande e maestosa divinità a cui tutti gli uomini di buona e robusta volontà dovrebbero dedicare tutta la loro esistenza: la figa.
Almeno, io spero sia così. Meglio un presidente “impicciato” perché puttaniere che uno esautorato in quanto mafioso… continua a farla scorrere
Categories: politica Tags: berlusconi, bugie, censura, coscienza, droga, fascismo, intercettazioni, politica, schifo, sesso, vomito
Hai capito, Capezzone? L’ultimo dei competitors a quel bellissimo sport che è il salto sul carro dei vincitori vince a mani schifosamente basse la gara a chi esegue il carpiato più elegante.
La tesi è questa: siccome ci sono dei giudici (cinquecento) che hanno firmato un appello a Romano Prodi affinché abrogasse alcune norme varate dal precedente governo Berlusconi, tra le quali anche la possibilità di ricusare un giudice non gradito all’imputato, e siccome alcuni di questi giudici fanno anche parte della commissione CSM che si dovrà pronunciare sull’emergenza di rinvio dei processi, allora è giusto che Berlusconi tuoni contro la magistratura e… continua a farla scorrere
Una sentenza assurda, inconcepibile, quasi butirrica, oserei dire. Il congresso della FIFA (Federazione Internazionale Falli Asfittici) ha votato a favore di una norma che impone alle forme di cacio d’avere al massimo cinque roditori stranieri intenti a divorarle contemporaneamente, pena pesantissime ammende da parte del CEPU, il Comitato Ecumenico Peni Urticanti. Inutili le proteste del Codacons, l’associazione che riunisce sotto un’unica sigla la moltitudine d’estremità caudali residenti sui nostri orchitici maccheroni.
Emmò, ‘sti poveri ratti in sovrappiù, che dovrebbero fare? Andare a soggiornare in un CPT (Ciapa Pantegane e Topi)?
[Disclaimer: ogni riferimento, pittorico o anche ipertestuale, a fatti… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci