November 17th, 2009
admin
Aveva sempre avuto paura degli oggetti. Sin da piccolo, aveva visto nelle cose inanimate una malvagità polverosa, fatta di rumore represso, trattenuto. Gli oggetti, a differenza delle persone, se ne stavano stranamente immobili, e non producevano alcun suono, fintanto che li osservavi. Ma bastava distrarsi un attimo per avvertire, ad esempio, uno scricchiolio sinistro provenire da dietro un mobile o l’impercettibile strofinio di un candelabro sopra il mobile stesso. E allora, quando capitava, voltandosi terrorizzato, andava a controllare continua a farla scorrere
Ever Dream This Man? Avete mai sognato quest’uomo? Per chi non avesse sentito questa notiziona (ne ha parlato anche Studio Aperto, quindi, se non la sapete, siete probabilmente dei feroci e sanguinari comunisti), pare che moltissime persone siano vittime di un sogno ricorrente in cui compare l’uomo che potete ammirare nell’immagine.
Tutto ebbe inizio nell’inverno del 1993 quando una paziente* di un noto psichiatra di Cologno Monzese disegnò il volto di un uomo apparsole ripetutamente in sogno continua a farla scorrere
Notte turbata da strani sogni. Che poi, strani… i sogni sono sempre un po’ strani, almeno quelli che mi sovralimentano la pressione. Diciamo quindi che mi hanno turbato, stranamente. A posteriori, individuo facilmente i due nuclei di condensazione attorno ai quali i sogni hanno avviluppato la propria fabula intrecciata (mi odio quando scrivo radical chic!). In altri termini, ammesso che ci sia qualcuno che non ne sia a conoscenza, i sogni originano sempre da qualcosa che abbiamo vissuto, visto alla tv, letto, udito o anche solo immaginato di vivere mentre dormivamo dentro l’apparecchio televisivo, e ne sono un’elaborazione per lo più inconscia (nel senso che la coscienza può… continua a farla scorrere
Il popolo non ha mai capito un cazzo di politica. A quelli che invocano il rispetto della volontà popolare, io dico: “Andatevene a fare in culo, brutti stronzi!”
Il popolo è quello che si radunava sotto le finestre di Palazzo Venezia, adorante, bevendosi tutte le fandonie del Duce ed il suo insano ottimismo. Devo ricordarvi come andò a finire?
Il popolo è quello che ha votato DC per più di quarant’anni, perché glielo dicevano i preti, non perché reputassero quella classe politica adeguata per guidare il paese. Che fosse corrotta e collusa con la mafia, al popolo non gliene è… continua a farla scorrere
Categories: politica Tags: berlusconi, coscienza, hitler, italia, micro-onde, mussolini, palazzo venezia, patria, politica, sogni, televisione
Quando guardo l’immagine qui a lato, mi commuovo. Così, infatti, immagino la figlia che forse non avrò mai il piacere di tenere in braccio.
Ultimamente mi capita spesso di sognare d’incamminarmi verso un fabbricato che non è la mia casa, ma che per certi versi lo è, con una bambina in braccio e di vedere affacciarsi sua madre, da una finestra, sorridente e falsamente stupita dal fatto di vederci arrivare (glielo avevo detto che saremmo arrivati). Immagino di fermarmi e di vedere la donna di cui sono innamorato salutare solo ed unicamente nostra figlia, senza che io mi senta minimamente offeso. Poi, vedo… continua a farla scorrere
Esistono sogni spiaggiati dati per spacciati. Sogni spiaccicati contro muri crollati. Sogni di vetro infrangibile che vanno in frantumi ancor prima di toccare i pavimenti, come bicchieri di vodka gettati alle spalle dopo brindisi alla trasparenza della perestroika ed alla ristrutturabilità della glasnost.
Ci sono sogni che rinascono da frammenti di specchi rotti e sparpagliati per il mondo, sino a ricomporre l’immagine spettrale di un fantasma che si aggira dentro le spirali dell’universo, alla ricerca di persone riflessive su cui riflettere la speranza in un mondo migliore, più giusto, un mondo più rotondo su cui non esistano recinti quadrati da distruggere, confini rettangolari da cancellare, piramidi sociali da capovolgere.
Ci sono ideali che non muoiono mai: missioni spaziali ancora da compiere, satelliti da riconquistare… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci