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Posts Tagged ‘spot’

Silvio, stipaci tu in questi nuovi loculi

November 7th, 2009 admin 5 comments

lego-legoLa frase echeggia nella testa come una palla da flipper impazzita. Stonata, malata nella propria costruzione sintattica, forse infetta, probabilmente secreta da un cervello lobotomizzato, incancrenito, arrugginito, corroso da acidi desossiribonucleici avariati e da rancide basi azotate, stipate, chissà da quanti millenni, in barili ricoperti di muffe, muschi e licheni.

“Al di là di come uno possa continua a farla scorrere

Dieci retoriche domande sull’ennesimo spottone per Silvio

September 16th, 2009 admin 4 comments

portaaporta

  1. Si può forse negare che sia stato uno spot filogovernativo pagato da tutti quelli che s’ostinano a versare il canone alla RAI, cioè anche da chi non ha votato né voterà mai per Berlusconi e trova ridicolo il fatto che al fondatore di Mediaset sia data anche la possibilità d’incensarsi in prima serata su Rai Uno?
  2. Si può forse negare che il Presidente del Consiglio abbia strumentalizzato la vicenda

Spottoni per Silvio

January 22nd, 2009 admin No comments


Oramai, quasi non ci si fa più caso. Ci siamo quasi assuefatti. Gli spot pro-Silvio, tutti incentrati sulla natura quasi psicotica dei giudici che quasi si divertono a rilasciare i quasi colpevoli, dilagano su quasi tutte le reti, a quasi tutte le ore. Qua sì ci sarebbe da piangere. Invece? Cambiamo canale. Al massimo, D’Alema ci fa annoiare/incacchiare/ruttare coi suoi discorsi pro Hamas, ma un’intera puntata di Porta a Porta dedicata agli errori dei giudici cattivi che commettono solo errori, voi come la chiamereste?

Come se la gente non fosse già abbastanza sfiduciata nei confronti del sistema giustizia e non… continua a farla scorrere

Il miglior spot della storia

February 12th, 2008 admin No comments

Il  miglior spot della storia: una divinità che si umilia spontaneamente, ponendosi allo stesso livello delle lerce creature mortali che lo adorano. Un uomo che millanta miracoli e snocciola operazioni algebriche meglio di Tremonti. Un immortale che sceglie di morire tra indicibili sofferenze, per poi fanculizzare tutti ed andarsene più arzillo di prima, che un povero crocifissore precario si sente anche un po’ preso per il culo, se permettete. Una promessa non verificabile, né smentibile, un po’ come quelle di Berlusconi. Ecco gli ingredienti per un viral marketing coi controcazzi. Durissimo da estirpare. Complimenti all’ideatore.

[Crocifissione - Gerardo Dottori (1884-1977)]… continua a farla scorrere