La frase echeggia nella testa come una palla da flipper impazzita. Stonata, malata nella propria costruzione sintattica, forse infetta, probabilmente secreta da un cervello lobotomizzato, incancrenito, arrugginito, corroso da acidi desossiribonucleici avariati e da rancide basi azotate, stipate, chissà da quanti millenni, in barili ricoperti di muffe, muschi e licheni.
“Al di là di come uno possa continua a farla scorrere
La situazione sta rasentando il limite invalicabile dell’insostenibilità. Non contenti della caterva di problemi che già abbiamo, siamo andati a cercarci anche quest’altra sciagura, come se fossimo diventati, improvvisamente e per intercessione divina, dei buoni samaritani. Ma la cosa che più stupisce è come tutta la vicenda stia passando sotto silenzio, sotto minima copertura mediatica, con il beneplacito silenzio-assenso delle istituzioni ed anche delle organizzazioni non governative, nonché delle associazioni di consumatori e dei sindacati, tanto che è lecito sospettare siano tutti collusi col sistema.
Che schifo! Naturalmente noi possiamo indignarci finché vogliamo, senza che nulla cambi veramente, perché
Schizzi umidicci