Credo siano finiti o, più verosimilmente, mai iniziati, i tempi in cui la felicità era legata alla presenza di un bicchiere di vino e di un panino, magari con la mortadella. Oggi assistiamo impotenti al pompaggio mediatico delle aspettative d’una massa informe d’adolescenti omogeneizzati, la quale produrrà, per generazione spontanea, un numero spropositato di delusioni, frustrazioni e depressioni più o meno gravi, più o meno croniche.
E quando scrivo adolescenti, mi riferisco soprattutto alle femmine dell’homo sapiens. Infatti, quello che non avevo ben focalizzato nel post Un intero raccolto andato a male è che non solo le donne provano rancore per come sono state trattate nei secoli, ma anche che a loro non bastano più due cuori ed una capanna. La donna d’oggi vuole essere strafelice, come le star della televisione, mentre al maschio basta davvero poco: continua a farla scorrere
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Per capire gli uomini bisogna prima fare chiarezza sulla loro anatomia. Non è vero che sono cerebralmente meno dotati delle donne. Anzi, di cervelli ne hanno addirittura due: uno “normale”, si fa per dire, contenuto nella scatola cranica, ed uno scrotale, racchiuso appunto nel sacchetto di pelle che contiene le palle. Il problema è che negli uomini il cervello scrotale non è ridondante, bensì preponderante, cioè in grado di prendere il controllo del corpo ed anche della mente qualora un affiliato si trovi in presenza di quella che, a suo esclusivo ed insindacabile giudizio, viene catalogata come bella gnocca DOP (Da Orgia Protratta).
Ora, chiarito questo, veniamo tutti insieme al punto stabilito dalla convinzione di Ginevra di tenere per i testicoli Lancillotto e d’essere così certa, sicura, blindata come un caveau svizzero, di non venire mai tradita. Balle. Gli uomini sono fecondatori e come tali sono istintivamente portati alla promiscuità, cioè alla continua a farla scorrere
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September 28th, 2009
admin
Gli uomini, notoriamente, non sono proprio dei fulmini di guerra nell’interpretare i segnali che le mogli emettono a causa della loro natura radioattiva. Vediamo quindi di dare una mano a questi poveri mariti in preda ad atroci dubbi.
- Se tua moglie insiste nell’individuare la causa principale del global warming nel fatto che ti ostini a respirare, probabilmente non ti stima più come un tempo.
- Se la donna che hai sposato ti prepara solo toast e pizzette, mentre quando tu non ci sei scopri che lei si alimenta a caviale, ostriche e champagne e che, soprattutto, le stoviglie sono stranamente il doppio di quelle che sporcherebbe se ingurgitasse in perfetta solitudine le costosissime
September 10th, 2009
admin
Il vedo-non vedo attizza più del non-vedo-un-emerito-cazzo ed anche del vedo-tutto-pure-troppo. Sì, scriverei che quest’affermazione ha un’alta probabilità d’essere condivisibile da una grande quantità di maschi eterosessuali, mentre tralascio, per doverosa scelta editoriale, altre implicazioni a livello femminile, gay e pure lesbo, giacché è cosa buona e giusta circoncidere l’argomento che si va a manipolare per non essere troppo disper(m)sivi.
Occorre adesso stabilire perché avviene ciò, ovvero scovare i motivi psicologici in base ai quali una scollatura che lascia intravedere un millimetro quadro di reggiseno e, magari, un accenno sinusoidale di cotanto immaginato seno (o coseno), oppure una gonna che mostri, durante un accavallamento, due belle cosce da puledra in calore, senza dimenticare come piedi, caviglie e cavi poplitei continua a farla scorrere
September 6th, 2009
admin
Non c’è speranza. Vane sono le manifestazioni di solidarietà agli omosessuali per le aggressioni riportate dalle cronache. In quest’Italia troglodita, pronta a difendere il dialetto come estremo baluardo del nepotismo illiberale, nonché il sacro diritto del maschio-anal-fa-beeeeehhhhta-dominante di pretendere rapporti anali in cambio di munifici posti di lavoro, non esiste alcuna possibilità che la tendenza al dar di stomaco possa essere pervertita, né invertita.
In quest’Italia di uomini sessualmente repressi, frustrati, dove persino le chiappe del direttore dei giornali dei vescovi vengono chiacchierate e per questo fatte sgombrare dal sacro scranno episcopale, a nulla servono gli appelli, le denunzie continua a farla scorrere
September 1st, 2009
admin
Circola per il web questa poesiola che qualcuno attribuisce a Saffo:
“Le donne sono come le mele sugli alberi. Le migliori sono sulla cima dell’albero. Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi. In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere. Perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà esse sono grandiose. Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell’albero per esse. Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di tutto per raggiungerci. La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, né dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta
[Pre-embolo]: “Caro Algoritmo di quella serpe della Serp di Google, ti scrivo per farti sapere che le parole chiave del titolo sono messe lì apposta per prenderti per il culo ed attirare quindi ignari visitatori su questo blog. Infatti, il contenuto del post non attiene al famoso film hard interpretato da Maurizia Paradiso, Sonya Eyes e Franco Trentalance, Banana Meccanica, appunto, quindi ti invito a tenere conto di questa dichiarazione e di penalizzare di conseguenza il mio page rank. Perché non sia mai che qualcuno che cerca film porno su internet incappi magari in qualcosa di più intellettualmente stimolante (modesto, eh?) che gli faccia, magari, masturbare un po’ le meningi, anziché essere solo continua a farla scorrere
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Stanco del solito tran-tran della vita da single? Desideri dare una pompatina ai tuoi ormai ipotrofici testicoli? La tv satellitare, la Playstation e Facebook ti hanno rinsecchito il pene e sono già dieci primavere che ne attendi, invano, la ricrescita? Se hai risposto affermativamente ad almeno quattordici di queste sette domande, allora la soluzione che fa per te è – tamburo di rulli – Donne incomprese Forte, le compresse effervescenti che ti rendono di nuovo un maschio tormentato, com’eri prima di diventare un metrosexual dalle parvenze vagamente suine.
Con Donne incomprese Forte, infatti, avrai di nuovo quell’aria emaciata tipica di chi ha una stracciacazzi accanto e non riesce a liberarsene, ma con il vantaggio che dopo un solo giorno, puff, l’effetto svanisce.
Funziona così. Prima di coricarsi, si estrae la compressa dal comodo continua a farla scorrere
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Il commento che è andato e forse ancora va per la maggiore è: “ma perché a mezzo stampa?”. Un’interrogazione extraparlamentare che ha percorso, come un fremito caldo, come un’eiaculata cerebro-spinale, l’intero emiciclo non mestruante. Sì, perché il maschio, in un paese ancora largamente maschilista, è ancora maschio e, di conseguenza, cerca di difendere sempre la propria, indifendibile mascolinità.
Il marito si sente trasversalmente offeso dall’affronto di Veronica. Non importa che sia di destra o di sinistra. Dopo una sparata del genere, Silvio riceve solidarietà bipartisan e diventa, se possibile, ancora più popolare e simpatico, come se fosse in atto un incessante processo di martirizzazione che produrrà, inevitabilmente, un martire, quindi un santo, ergo un vitalizio per la destra del dopo Berlusconi; già m’immagino le convention del PdL con un’enorme litografia di San Silvio da Arcore sullo sfondo, in una commistione di stili continua a farla scorrere
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Diciamo le cose come stanno. Chi ha acquisito una manualità di primordine nel maneggiamento del proprio arnese, chi si diletta nell’autoreferenzialità sessuale, chi dimostra di saper raggiungere orgasmi accademici di tutto rispetto, chi fa dell’eiaculazione pornograficamente assistita un vanto o chi, addirittura, riesce ad eccitarsi con la sola fantasia, insomma, chi si ammazza di seghe spaventa la donna in quanto non ricattabile con la classica minaccia della serrata vaginale.
Così è se vi pare e piace. Da sempre, la donna non ha avuto remore nell’usare la propria, proverbiale arma di ricatto continua a farla scorrere
Schizzi umidicci