Ora, a parte il non trascurabile fatto che secondo me la pheega è una leggenda metropolitana o, al limite, un magnifico trompe l’œil, contrariamente a quanto professato da milioni di barzellette, allusioni, doppi sensi, il potere della donna sull’uomo non si estrinseca tanto nell’elargizione o meno della vagina, bensì nella sempre incombente minaccia dello sputtanamento. In pratica, la vagina è un’imboscata, quindi una dannata trappola del cazzo. continua a farla scorrere
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Mettiamo le cose in chiaro. Se si vuole veramente comprendere il valore dell’amicizia (soprattutto quella uomo-donna), la si deve ripulire da ogni schizzo d’ipocrisia residua ed accettare quindi che tale sentimento è sempre il frutto di un interesse intimamente personale. L’amicizia non è quindi nient’altro che il nome dato ad una cura, ad un lenitivo per la nostra coscienza, di cui sentiamo estrema necessità a causa di quella meravigliosa malattia originale che è continua a farla scorrere
November 22nd, 2009
admin
Mentre L’uomo che fuggì dal futuro è un bel film di fantascienza, opera prima dello sputtanatore stellare George “SW” Lucas, di cui vi consiglio la visione audio e la auscultazione video, L’uomo che fuggì dal congiuntivo narra invece la storia di: continua a farla scorrere
Poiché non sapevo da dove iniziare, mi era parso giusto partire dal principio. Ed in principio, lo sanno tutti, era il Verbo, cioè l’Idrogeno. Poi mi sono accorto che forse la stavo prendendo un po’ troppo alla lontana e che potevo prendere invece spunto dal fatto che la Chiesa, a meno di clamorose smentite, è composta per lo più da uomini e da donne (la locuzione approssimativa è dovuta all’imponderabile presenza dell’ermafroditismo subtonacale).
Allora, mi sembra ovvio che definire cos’è l’Uomo è di fondamentale importanza per rendere il discorso sufficientemente coerente.
Ho scritto “definire”. Con tale termine intendo un processo sintetico di tutto ciò che ho letto, sentito ed elaborato sino ad ora. Niente… continua a farla scorrere
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Cosa cercano le donne? Che tipo di uomo scelgono? Quale misura di pene apprezzano con la loro prezzatrice automatica a cera calda, ustionante? Sarebbe troppo facile ( ed anche inutile) rispondere: “Chiedetelo ad una donna!”. Tenterò quindi l’impossibile, l’impresa in cui mai nessun protozoo cigliato è riuscito, la scalata del secolo, la cordata del millennio, il più sfacciato e lubrificato mirror climbing che mente disumana ricordi: spiegare l’algoritmo che sovraintende alla computazione del cervello femminile. Ed ecco la risposta: continua a farla scorrere
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Avevo scritto ’sta roba che stavo per cancellare, in quanto non mi soddisfaceva. Poi mi son detto: “Prepuzio (mi do sempre del tu quando parlo con me stesso – NdP), ormai l’hai scritta, tanto vale darla in pasto ai quattro lettori spelacchiati che s’ostinano a leggerti. Non si strapperanno i capelli, ma forse nemmeno ti sputeranno mentalmente in un occhio.” Così, eccomi accontentato.
Una pioggia di luce orizzontale, sparata attraverso una finestra rettangolare, incessante, martellante, subdola manipolatrice delle coscienze e gratificante massaggio lubrificante per le grondaie temporali che convogliano fiumi carsici nelle viscere putrefatte di tubazioni obese e gorgoglianti.
Cos’è questa biblioteca liquida nella… continua a farla scorrere
September 21st, 2008
admin

La coscienza dovrebbe servire a vincere le paure, ma ciò di cui più abbiamo timore è proprio la coscienza stessa.
Meccanismi. La nostra mente, per quanto complessa possa sembrarci, è un meccanismo, cioè un insieme di processi regolati dal principio di causa-effetto.
Esempio banale: nel nostro inconscio è contenuta l’informazione “il fuoco è pericoloso”, per cui, quando percepiamo una fiamma, il nostro istinto è quello di non entrare in contatto con essa. Se, infatti, malauguratamente dovessimo mettere una mano sul fuoco, l’istinto ce la farebbe togliere immediatamente, senza pensarci troppo, questo perché valutare coscientemente la possibilità d’essere ustionati richiederebbe… continua a farla scorrere
Una coda di diciannove chilometri. Quale orrenda creatura, quale essere mostruoso, quale diabolico vertebrato può possedere un’estremità caudale così spaventosamente invasiva, occludente, opprimente? Quale scellerata configurazione energetica può produrre una ‘sì asfissiante nube di miasmi mefitici e corrosivi? E chi sono quelle schifose pustole che ne infestano la pelle metallizzata? Perché sembrano così infelici? Perché non si guardano nemmeno in faccia? Cosa sono quei musi lunghi, quelle scottature irreparabili che segnano i loro bronzei visi?
Ecco, sì. Ora vedo la creatura nella sua interezza. È un mostro senza occhi né bocca, con un torace spalmato di catrame e nicotina, con mille
Persone normali, pure troppo. Impiegati, avvocati, liberi professionisti. Cultura sopra la media, anche se c’è da dire che la media italiana è paurosamente sotto la media europea. Parli con loro di tutto e ti sembrano quasi ragionevoli. Ci ridi e ci scherzi; capiscono pure il sarcasmo e sanno apprezzare anche un pizzico di politicamente scorretto, ma senza esagerare, ovvio. E poi, udite udite, si concedono persino il lusso di criticare certi atteggiamenti di Santa Romana Chiesa.
Certo, non amano gli immigrati, ma forse non darebbero nemmeno loro del sano e salubre fuoco purificatore, almeno non personalmente. Ok, forse firmerebbero, nella più assoluta riservatezza, leggi… continua a farla scorrere
Proverò ad essere serio. Ovviamente, l’uomo perfetto non esiste, già vi ho informato al riguardo, anche se altrettanto ovviamente non era necessario. Perché l’uomo ha un problema: ha l’uccello. Quindi i suoi sentimenti sono volatili, nel senso che svolazzano ed evaporano molto velocemente e più che volentieri.
Vale il principio di complementarità. Dal punto di vista onto-metaforico, la donna è un contenitore, quindi è vuota. E cosa desidera ogni cosa non piena? D’essere riempita. L’uomo, invece, rappresenta il pieno, il turgido, il gonfio. E cosa desidera ogni cosa piena e gonfia? Di svuotarsi, di liberare il proprio contenuto all’interno di un… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci