Ora, a parte il non trascurabile fatto che secondo me la pheega è una leggenda metropolitana o, al limite, un magnifico trompe l’œil, contrariamente a quanto professato da milioni di barzellette, allusioni, doppi sensi, il potere della donna sull’uomo non si estrinseca tanto nell’elargizione o meno della vagina, bensì nella sempre incombente minaccia dello sputtanamento. In pratica, la vagina è un’imboscata, quindi una dannata trappola del cazzo. continua a farla scorrere
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September 10th, 2009
admin
Il vedo-non vedo attizza più del non-vedo-un-emerito-cazzo ed anche del vedo-tutto-pure-troppo. Sì, scriverei che quest’affermazione ha un’alta probabilità d’essere condivisibile da una grande quantità di maschi eterosessuali, mentre tralascio, per doverosa scelta editoriale, altre implicazioni a livello femminile, gay e pure lesbo, giacché è cosa buona e giusta circoncidere l’argomento che si va a manipolare per non essere troppo disper(m)sivi.
Occorre adesso stabilire perché avviene ciò, ovvero scovare i motivi psicologici in base ai quali una scollatura che lascia intravedere un millimetro quadro di reggiseno e, magari, un accenno sinusoidale di cotanto immaginato seno (o coseno), oppure una gonna che mostri, durante un accavallamento, due belle cosce da puledra in calore, senza dimenticare come piedi, caviglie e cavi poplitei continua a farla scorrere
Il modello matematico di Lotka-Volterra descrive l’evoluzione della popolazione in un sistema preda-predatore. Prendiamo allora in esame uno scenario ideale, si fa per dire, in cui esistono solo due specie: i peni e le vagine. Chiamiamo quindi p(t) il numero di peni al tempo t e v(t) quello delle vagine. Considerando che il tasso di erezione dei peni [la derivata p'(t)] dipenda dal numero di vagine che i peni riescono a incontrare e/o inanellare, avremo che il numero di erezioni è proporzionale alla popolazione di peni e vagine, quindi al continua a farla scorrere
Leggo questa notizia e non posso fare a meno di pensare che esiste una lente di ingrandimento che funziona solo con le donne: il portafogli (o portafoglio? Eccheccazzo!). Sì, quella specie di busta di pelle ripiegata su ste stessa (no, non lo scroto) dentro la quale si usano mettere danaro e carte di credito varie, avete presente? Ecco, molte donne osservano gli uomini attraverso di essa e, magia delle magie, più il portafoglio è imbottito, più l’apparato genitale dell’uomo diventa enorme, roccosiffrediano, pantagruelico. continua a farla scorrere
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Non ci avevo pensato, forse obnubilato dalle troppe testosteroniche telecronache d’un Bruno Pizzul immerso nelle nebbie alcoliche create dal proprio alito che, per affinità elettiva, viaggiano molto bene via etere, rendendo meno lucidi gli incoscienti ascoltatori, i quali, ci tengo a precisarlo, non sono degli psicanalisti specializzati in bovini di sesso maschile.
Comunque, la metafora è intrigante: le partite di calcio non sarebbero altro che la rappresentazione freudiana d’un conflitto ancestrale tra gli spermatozoi e gli ovociti femminili.
Pensateci. La palla è ovviamente l’ovulo ed altrettanto ovviamente i calciatori sono gli spermatozoi che lottano per… continua a farla scorrere
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December 15th, 2007
admin
Questi esseri mitologici sono tra noi sin dalla notte dei tempi, ma è soprattutto nelle notti d’estate che escono dalle proprie oscure tane, quando il calore esalta gli odori e rivoli di sudore scorrono impetuosi tra colline e uova sode, come fiumi carsici densi d’ormoni e caipiroska.
Gli spermatozoi mannari sono attratti dal vedo-non-vedo della biancheria intima e dalle bianche e giovani e fresche carni, nonché dai pertugi concessi alla vista dai pantaloni clitoridei e dalle gonne girophaiga. Mordono alle caviglie, oppure al collo e non c’è repellente che possa difendere le innocenti donzelle. Sono pericolosi, perché sono camaleonti sentimentali e sanno… continua a farla scorrere
Schizzi umidicci