Un paese come il nostro
Scusate, probabilmente questo video lo hanno già passato e commentato in tanti, ma siccome ho udito le ributtanti corbellerie che contiene solo sabato, a Che tempo che fa, allora lo ripropongo per una sorta di dovere di cronaca, non di una morte annunciata, bensì di una costante ed esponenziale putrefazione in atto: quella del giornalismo asservito al potere di un uomo mentalmente disturbato, portatore insano di un delirio d’onnipotenza che sta trascinando nell’abisso della sua follia un’intera nazione.
“Un Paese come il nostro è contro la Malavita organizzata. Non c’è bisogno che ci sia Roberto Saviano.”
Già, un paese come il nostro è continua a farla scorrere












Schizzi umidicci